Coronavirus, altri due alunni contagiati alle elementari di Moimacco

Si tratta del terzo caso. Negativi i test su compagni di classe e sei docenti che da domani potranno tornare a scuola

MOIMACCO. Sale a tre il numero degli allievi della scuola primaria di Moimacco che hanno contratto il coronavirus: al primo caso di positività, accertato nei giorni scorsi e sfociato nella sospensione delle lezioni per la classe coinvolta – mentre le altre, dislocate in un plesso distinto, hanno regolarmente continuato le attività in presenza –, ieri se ne sono infatti aggiunti altri due.

Per loro, dunque, scatta adesso il periodo della quarantena, che si protrarrà fino al risultato negativo del prossimo o dei prossimi tamponi, mentre gli altri bambini, per i quali il test ha già certificato l’assenza di contagio da Covid-19, saranno riammessi a scuola a partire da domani. Lo stesso vale per i sei docenti che si alternano nella classe, anch’essi sottoposti a tampone: sono tutti risultati negativi e potranno dunque tornare in servizio domani.


Lo ha comunicato alle famiglie, tramite una circolare diramata nella giornata di ieri, Luella Guglielmin, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Tina Modotti” di Premariacco, cui la primaria di Moimacco fa capo: «I protocolli sanitari in essere per le scuole – sottolinea la preside – prevedono che con un tampone negativo gli studenti possano tornare a seguire le lezioni in aula: la stragrande maggioranza dei bambini della classe in questione, numerosa, contando oltre 20 unità, da lunedì 26 riprenderà quindi l’attività didattica in presenza». «Fortunatamente – ribadisce la dirigente – sono accolti da una struttura completamente scollegata da quella che ospita le altre classi dell’istituto, con le quali non c’è stato alcun tipo di contatto: è una circostanza positiva, fortunata direi, che confidiamo abbia permesso di circoscrivere il problema. Lo stesso Dipartimento di prevenzione, che non appena è stata rilevata la positività del primo allievo ha eseguito un sopralluogo nell’edificio, è rimasto molto colpito dalla collocazione “esterna” dell’aula in oggetto, nonché dal rigore delle misure anti-contagio poste in essere nell’istituto».

Elementi, questi, che sono stati posti in evidenza anche dal sindaco di Moimacco, Enrico Basaldella, in costante contatto con la preside Guglielmin per seguire l’evoluzione della situazione: «Per il modello adottato dalla nostra scuola, dove i gruppi classe vengono mantenuti separati anche per la preaccoglienza e il servizio mensa – conferma il primo cittadino –, il Dipartimento si è complimentato, rivolgendo un plauso per l’efficacia del sistema messo a punto: questo è certamente un fattore di conforto, che ripaga il Comune e l’istituzione scolastica dei grandi sforzi logistici (e anche economici) compiuti per poter garantire, a settembre, la ripartenza delle attività didattiche in presenza e all’insegna della massima sicurezza possibile».

Da domani, quindi, la primaria di Moimacco “recupera” la componente studentesca e didattica finita in osservazione, ricompattandosi ma sempre, appunto, all’insegna del distanziamento fra le singole classi. —


 

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