Coronavirus, il bollettino: 334 nuovi casi in 24 ore e due decessi. A Sappada effettuati 1.000 tamponi, dieci positivi

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Aggiornamento ore 15. Il bollettino di domenica 25 ottobre. Oggi sono stati rilevati 334 nuovi contagi (3.800 tamponi eseguiti) e 2 decessi da Covid-19 in Friuli Venezia Giulia. Entrambi i decessi sono avvenuti a Trieste e riguardano ospiti della Casa di riposo Moschion: nel primo caso di tratta di una persona del 1934 e nel secondo, già reso noto alla stampa ma inserito nel conteggio complessivo oggi a causa dei tempi di aggiornamento dell'anagrafe, di una persona del 1930.

Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 8.161, di cui: 2.682 a Trieste, 2.928 a Udine, 1.636 a Pordenone e 848 a Gorizia, alle quali si aggiungono 67 persone da fuori regione.

I casi attuali di infezione sono 3.050. Salgono a 23 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 112 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 374, con la seguente suddivisione territoriale: 202 a Trieste, 85 a Udine, 76 a Pordenone e 11 a Gorizia. I totalmente guariti sono 4.737, i clinicamente guariti 23 e le persone in isolamento 2.892.

Aggiornamento ore 14.30. Attivo servizio informativo per le scuole. "Da domani saranno attivi, con orario dalle 9 alle 13 da lunedì a sabato, il numero telefonico 0432 926500 e la mail covid.scuole@protezionecivile.fvg.it riservati a presidi e docenti per avere informazioni specifiche sull'emergenza Covid-19".

Lo hanno annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, e l'assessore regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen, evidenziando che "a garantire il servizio sarà personale sanitario e regionale assieme a funzionari messi a disposizione dell'Ufficio scolastico regionale".

"Questo nuovo servizio rivolto al mondo della scuola - ha spiegato Riccardi - si aggiunge agli altri strumenti già messi al servizio della cittadinanza per garantire una corretta informazione su temi delicati come quelli collegati al Covid-19:il Numero unico per le emergenze-112 e il Numero verde 800 500 300 della Protezione civile Fvg riservato all'emergenza Coronavirus e in particolare alle misure contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri".

Aggiornamento ore 14.20. Bicinicco, maestra positiva al Covid. Una maestra è risultata positiva al Covid-19 e la scuola dell’infanzia di Bicinicco da lunedì 26 ottobre resta in quarantena. La decisione, presa dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria dopo aver consultato la dirigente dell’Istituto comprensivo da cui dipende il plesso, riguarda tutti: i 27 bambini, le altre tre maestre in servizio e i tre collaboratori scolastici. Qui l'articolo

Aggiornamento ore 13.45. La conferenza stampa di Conte. Il premier, dopo aver firmato nella notte il nuovo Dpcm, ha parlato al Paese per spiegare il nuovo decreto anti-Covid che impone una sorta di semi-lockdown per un mese, da lunedì 26 ottobre fino al prossimo 24 novembre.

Nuovo Dpcm, la conferenza stampa di Giuseppe Conte

Il premier sottolinea subito come la rapida crescita dei contagi sia a livelli allarmanti: "Vogliamo tenere sotto controllo la curva epidemiologica per gestire la pandemia, l'indice Rt del contagio ha raggiunto la soglia critica di 1.5. E per farlo dobbiamo fare il possibile per proteggere insieme salute ed economia". Poi l'annuncio sui vaccini "che arriveranno entro dicembre". Conte rassicura ancora una volta che non ci sarà un nuovo lockdown generalizzato: "Non possiamo permettercelo".

Aggiornamento ore 13.30. Sessanta contagi in più nel Pordenonese. Il virus torna nelle case di riposo. Torna la paura nelle case di riposo: ieri pomeriggio, in un giorno in cui in provincia si sono registrate 61 positività in più rispetto al giorno prima, diciannove ospiti della residenza per anziani “Ada e Alfredo Arcicasa” di San Quirino sono stati trovati positivi al Sars-Cov-2. Qui il punto sulla provincia di Pordenone.

Aggiornamento ore 13. Fedriga: il governo sordo al confronto. «Governo totalmente sordo al confronto. Sorprende che dopo la collaborazione data ieri dalle regioni ci sia stata la totale indifferenza dell'esecutivo. Evidentemente qualcuno non si rende conto della situazione del paese reale. Il governo chiede unità istituzionale e poi la mortifica e la umilia. Conte e i suoi ministri stanno facendo un gioco pericoloso rifiutando di fatto la nostra collaborazione. Un gioco che pagano i cittadini del nostro Paese». Lo afferma il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Ecco cosa avevano chiesto le Regioni.

Aggiornamento ore 12.45. Annullata la fiera di San Martino a Latisana: stop solo nel 1966. Una decisione inevitabile, nell’aria da giorni e alla fine ufficializzata, con un atto della giunta: per quest’anno, niente fiera di San Martino. Secondo il comitato regionale Proloco Fvg sarebbe stata l’edizione numero 110. Ecco il punto da Latisana.

Aggiornamento ore 12.30. Da Pozzo: rischio crisi senza ritorno. «L’allarme manifestato da Massimiliano Fedriga sul rischio scomparsa di migliaia di attività economiche ci trova totalmente al fianco del governatore». Lo afferma il vicepresidente nazionale e presidente di Confcommercio Fvg Giovanni Da Pozzo alla luce dei contenuti del Dpcm firmato dal premier Conte che impone lo stop anticipato a bar e ristoranti. Qui le sue parole.

Aggiornamento ore 12. Tamponi a Sappada, dieci positivi. Il dipartimento di prevenzione ha effettuato, con l'ultimo aggiornamento a questa mattina, domenica 25 ottobre, oltre 1000 tamponi a Sappada, dove nei giorni scorsi si è deciso per una stretta agli esercizi commerciali e alle attività.

Al momento, come comunica il vicegovernatore Riccardo Riccardi, sono 520 i tamponi processati, 10 persone positive. Sono partiti tutti i messaggi di avviso ai negativi.

Aggiornamento ore 11.15. File ai distributori sloveni. L’imminente chiusura dei confini tra l’Italia e la Slovenia, disposta a partire da lunedì 26 ottobre dal governo di Lubiana, ha spinto molti automobilisti residenti in Friuli Venezia Giulia a mettersi in marcia verso la frontiera per l’ultimo pieno di carburante a buon prezzo.



Nella giornata di sabato 24 e ancor più nella mattinata di domenica 25 lunghe code ai distributori d’oltreconfine, da Gorizia a San Pietro, da Mernico a Vencó. Le nuove disposizioni in Slovenia.

Aggiornamento ore 11. Le nuove misure, cosa cambia. Addio movida e tempo libero. Nella notte Conte firma il nuovo Dcpm. Il governo decide di chiudere cinema, teatri, palestre e piscine. Stop anche a bar e ristoranti dopo le 18, ma potranno restare aperti la domenica e i giorni festivi. Ecco la nostra guida al Dpcm.

Aggiornamento ore 10.30. Firmato il Dpcm. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che entra in vigore lunedì 26 ottobre, fino al 24 novembre. Rimane fissata alle 18 la chiusura dei locali pubblici. La domenica e i giorni festivi bar e ristoranti potranno dunque rimanere aperti. Su questo ha pesato il parere del Comitato tecnico scientifico consegnato al governo perché secondo gli esperti «l’apertura domenicale dei ristoranti può essere utile per limitare le riunioni familiari».

E proprio sulla base di queste considerazioni si è deciso di accettare la richiesta della Regioni. Gli scienziati hanno espresso perplessità anche rispetto alla raccomandazione di limitare lo spostamento tra i Comuni, anche perché i dati dimostrano che i focolai sono soprattutto nelle aree metropolitane. Riserve forti anche rispetto alla scelta di autorizzare le fiere internazionali. Per il resto hanno condiviso il testo del governo.(Scarica qui il Pdf del provvedimento)

Aggiornamento ore 10. Contagiati il vicesindaco e un dipendente comunale di Chiusaforte. Impennata di casi di Covid-19 a Chiusaforte. Nel piccolo centro del Canal del Ferro, che conta 700 abitanti, ci sono 12 positivi e 6 persone in quarantena fiduciaria. I numeri li ha dati il sindaco, Fabrizio Fuccaro, una volta ricevuti dal Dipartimento di prevenzione. Qui il punto da Chiusaforte.

Aggiornamento ore 9.15. Fedriga: "Così non va il Dpcm". "Se la bozza del nuovo Dpcm del Governo Conte non subirà dei profondi cambiamenti, spariranno migliaia di attività economiche. In questo momento servono equilibrio e buonsenso per garantire la doverosa tutela della salute, ma anche per la altrettanto doverosa tutela del lavoro." Lo dichiara il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

Aggiornamento ore 9. La bozza del Dpcm. È il ventiduesimo Dpcm dell’anno, il più duro dai tempi del lockdown. Un testo costruito con l’intento di «spegnere» le attività sociali non essenziali, alleggerire il carico di lavoro delle Asl e tamponare i problemi legati al trasporto pubblico. Entrerà in vigore da domani e sarà valido fino al prossimo 24 novembre. Un mese, dunque, per provare a frenare il ritorno impetuoso dei contagi: 19. 644 i nuovi casi registrati su 177. 669 tamponi eseguiti, con 151 morti e 79 nuovi pazienti in terapia intensiva, che arrivano così a quota 1. 128.

«Dobbiamo evitare una nuova chiusura del Paese», questo l’obiettivo ribadito più volte da Giuseppe Conte nel corso di un’interminabile giostra di riunioni, tra capidelegazione del governo, presidenti di Regione e capigruppo di maggioranza e opposizione. Qui il punto da Palazzo Chigi.

Aggiornamento ore 8.30. Ordinanza di Fontanini, stop al luna park di Santa Caterina. Salta anche il luna park di Santa Caterina. Dopo l’annullamento del tradizionale mercato di piazza Primo Maggio, il Comune di Udine, visto il peggioramento dell’epidemia da Covid-19, si è visto costretto a cancellare anche l’appuntamento con i baracconi attorno allo stadio Friuli.Il testo e la decisione del sindaco di Udine.

Aggiornamento ore 8. Crisanti: "Test rapidi sono un flop". Spezzare la spirale una volta per tutte, usando i mezzi a disposizione e, soprattutto, mettendo da parte le armi giocattolo. La sollecitazione arriva dal professor Andrea Crisanti, nell’ambito del Digitalmeet, il festival digitale in scena a Padova. Il direttore del dipartimento di Epidemiologia, profilassi e terapia delle malattie infettive dell’Azienda ospedale università ha da tempo le idee chiare su strumenti, prospettive e responsabilità nell’ambito della gestione dell’epidemia. Leggi l'intervista.

Aggiornamento ore 7. Udine, ufficio anagrafe chiuso: un dipendente ha la febbre. Decisa la sanificazione. Il Covid-19 arriva nei palazzi comunali. Un dipendente del servizio anagrafe ha avvisato di essersi sottoposto al tampone dopo aver accusato qualche linea di febbre. Una componente della sua famiglia è risultata positiva al Coronavirus, quindi è molto probabile che anche lui lo sia. Nonostante ci si trovi ancora a un livello ipotetico, sono comunque già scattate tutte le procedure di sicurezza da parte dell’Azienda sanitaria (sul fronte del tracciamento dei contatti avuti dall’uomo negli ultimi giorni) e del Comune. Qui le misure adottate.

L'ultimo bollettino in Friuli, torna il contagio nelle case di riposo. Cresce il contagio in regione. Sono 412 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Friuli Venezia Giulia e tre nuovi decessi. La Regione ha diffuso il dettaglio del bollettino di oggi. Registrati diciannove casi in una struttura per anziani a San Quirino e altre in tutta la regione. Contagi anche nelle scuole e tra il personale medico.Ecco il dettaglio.

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