Il Consiglio si fa all’auditorium Pd critico sul distretto sanitario

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Il sindaco Fabio Marchetti ha convocato il Consiglio giovedì alle 19, questa volta nell’auditorium comunale di via IV Novembre e non più al palazzetto dello sport come nelle precedenti sedute, che hanno visto vivaci polemiche per l’uso della mascherina, culminate con l’abbandono dell’Aula da parte della minoranza. Ma è possibile che l’imminente Dpcm prescriva la rinuncia alla presenza del pubblico, tutto da vedere quindi come si svolgeranno i lavori. «Da tempo chiediamo di dotare il Comune di strumenti per permettere ai cittadini che lo desiderano di assistere da remoto alle sedute – osserva Gabriele Giavedoni, della minoranza Pd –, ma ci è sempre stato negato. Questa seconda ondata Covid potrebbe essere l’occasione, ma ho un dubbio: forse la maggioranza ha timore che molte persone assistano a quel che succede in consiglio».


L’odg prevede un prelievo dal fondo di riserva, due variazioni di bilancio, l’approvazione del rendiconto 2019, il riconoscimento di due debiti fuori bilancio (uno per lavori alla facciata del municipio), la previsione di nuovi lavori pubblici, il piano delle alienazioni dei beni comunali, un intervento per canali di scolo, a Biauzzo e San Martino. Infine, un’interrogazione dell’opposizione per la mancata adesione di Codroipo all’Assemblea della comunità linguistica friulana. «All’odg – sottolinea Giavedoni – non c’è traccia della convocazione dei vertici dell’Asp Moro per spiegare le criticità del bilancio dell’ente. Una mozione, presentata dalle opposizioni per impegnare il sindaco a chiamare l’Asp a riferire sui conti, è stata votata all’unanimità. Caduta nel vuoto anche la richiesta del collega Alberto Soramel, approvata dall’intero Consiglio, sui ritardi nel potenziamento del Distretto sanitario promesso dall’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi». —

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