In coda dalle 7 per un tampone I dottori: «Servono i test rapidi»

In tre ore al centro drive-in eseguiti 140 esami. In campo anche i medici di base Appello per poter abbattere i tempi di attesa e avere un esito immediato



SAN GIORGIO DI NOGARO


Oltre 140 test molecolari sono stati effettuati ieri mattina al Punto tamponi in modalità drive-in dagli operatori sanitari del Dipartimento di prevenzione del Distretto Ovest di San Giorgio di Nogaro. A sottoporsi all’esame del Covid-19, per la maggior parte persone provenienti da Carlino. Inevitabili, dunque, le lunghe code: in molti si erano presentati già a partire dalle 7. A supportare gli operatori, dalle 8 alle 11, sono scesi in campo i medici di famiglia della Bassa Friulana, che prestano la propria opera in forma di puro volontariato, ben consci delle difficoltà del momento.

Un aiuto importante per gli operatori sanitari sotto stress a causa dell’enorme mole di lavoro dovuto alla ripresa dei contagi, che può contare su personale esperto e rassicurante. Ed è da questi medici, Monica Liberale (Ruda) Ana Maria Galimberti e Denis Podrecca (Cervignano del Friuli), Clemente Condello (Marano Lagunare), Gianni Iacuzzo (Carlino) e Silla Stel, medico del Distretto Ovest che ha coinvolto la figlia Clara, giovane laureata in medicina, che arriva la richiesta alla Regione Friuli Venezia Giulia, di avere a disposizione i test rapidi per il Covid- 19. «Così – dicono – possiamo ridurre i tempi di attesa e, allo stesso tempo, dare una risposta e predisporre eventuali quarantene per i contagiati. Purtroppo la prima ondata di test rapidi per la ricerca dell’antigene del Covid- 19 inviata dalla Regione le scorse settimane, si è esaurita e ora usiamo solo quelli molecolari che hanno decisamente tempi di risposta più lunghi. I tamponi rapidi, soprattutto per i bambini delle scuole, sono decisamente migliori, per questo chiediamo alla Regione di inviarcene altri: ne abbiamo bisogno».

Ricordiamo, infatti, che i test rapidi sono effettuati sulle persone del mondo scolastico, insegnanti, personale degli istituti e allievi che presenteranno profili previsti per le ipotesi di contagio, secondo quanto indicato dai protocolli sanitari antipandemia. L’esame rapido darà il risultato in pochi minuti, allontanando così l’ansia dell’attesa per genitori e bambini. In merito al risultato del tampone, i medici ricordano che dalla scorsa settimana l’Azienda sanitaria Friuli Centrale, con il coordinamento dell’Azienda regionale di coordinamento per la Salute (Arcs), ha avviato il sistema di comunicazione degli esiti negativi dei tamponi per il Covid-19 tramite sms o recall automatico.

Il Punto tamponi, il primo ad aver adottato la modalità drive-in, è aperto mattina e pomeriggio, 5 giorni su 7 e il sabato metà giornata, con due e a volte tre postazioni, è offre un servizio a tutta la Bassa friulana. I test eseguiti, comprensivi di quelli domiciliari, sono circa 400 giornalieri, eccetto il sabato. —





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