Slitta il consiglio: il presidente Berti lo vuole in presenza

Era in programma domani, è stato rimandato a novembre «Dobbiamo modificare lo statuto: serve un confronto»

Slitta il consiglio comunale previsto per domani. Le norme più stringenti emanate dal governo per contenere i contagi da Covid-19 hanno suggerito al presidente Enrico Berti di rimandare a novembre la seduta.

«È nostra intenzione convocare il consiglio in presenza – ha chiarito Berti –. Abbiamo chiesto un parere alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Anci, l’Associazione dei comuni dopo che altre amministrazioni si sono viste impugnare il provvedimento». Ma per Berti è importante che i consiglieri si riuniscano nel salone del Parlamento in castello e non sul web per votare di persona le modifiche allo Statuto comunale.


«Ne ho già discusso con i capigruppo sia di maggioranza sia di opposizione – ha assicurato Berti – e per ora si è scelta la data del 9 novembre per la convocazione provvisoria del prossimo consiglio. Ovviamente – chiude – molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dai provvedimenti che prenderà il governo». —

A. C.

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