Test negativi sugli ospiti della Muner De Giudici



/ PRADAMANO


Ospiti tutti negativi e tre casi di positività, già emersi in precedenza, tra gli operatori. È la situazione del contagio da virus alla casa di riposo Muner De Giudici di Lovaria, dove, dopo un primo caso di positività di un operatore, sono saliti i livelli di guardia e sono stati avviati i tamponi su tutte le persone presenti nella struttura. Al momento, dunque, le misure di contenimento del virus stanno funzionando e i soggetti più deboli salvaguardati, tant’è che nessuno degli 80 ospiti di villa Muner De Giudici mostra sintomi influenzali legati al Covid-19.

Lo scorso fine settimana, dopo circa cinque mesi di relativa tranquillità, si è registrato un caso di positività di un operatore sanitario della struttura, che precauzionalmente si era isolato giorni prima nella sua abitazione, e successivamente di altri due operatori, su circa 50 totali. Questo fece scattare le misure già alte all’interno della struttura, già profondamente segnata dalla prima ondata di coronavirus. Tra marzo e aprile operatori e ospiti dovettero affrontare diverse settimane di assoluta emergenza durante la quale si registrò la tragica perdita di cinque anziani, un fatto che segnò tutti. Anche il numero dei contagi iniziò ad assumere contorni preoccupanti: si registrarono in tutto una ventina di casi di positività al Covid-19 tra gli ospiti e una decina tra gli operatori. Ora che lo spettro del coronavirus si riaffaccia, il ricordo va ai mesi passati, quando fu necessario l’intervento in forze da parte dell’azienda sanitaria, per dare un supporto al personale dell’Asp. —

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