Calciatore positivo al Covid19: impianto e campo sanificati

SAN GIORGIO DI NOGARO. È risultato positivo al Covid-19 un giocatore della Società Sportiva Sangiorgina Calcio. È il motivo per cui la società, in collaborazione con la Fgic regionale, sabato ha rinviato a data da destinarsi il derby del campionato dilettanti di Prima categoria, girone B, contro il Gonars. Appena la squadra ha saputo del contagio, è scattato il protocollo sanitario ed è stata avvisata l’Azienda sanitaria Friuli Centrale e adesso resta in attesa delle disposizioni del dipartimento di prevenzione per eventuali tamponamenti sugli altri calciatori e sullo staff tecnico. Il calciatore avrebbe contratto il virus da un parente con il quale era stato in contatto, risultato poi positivo anch’egli al tampone del Covid-19.


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Sabato mattina, nel frattempo, una ditta specializzata ha attivato una sanificazione straordinaria delle strutture di allenamento del campo sportivo “Germano Pez” e dello stadio “Cornelio Collavin”, così da permettere la ripresa degli allenamenti di tutto il settore giovanile già dalla giornata di oggi, ma dopo il nuovo Dcpm firmato dal premier, Giuseppe Conte, e che sarà in vigore da oggi, tutte le attività del calcio dilettanti, dall’Eccellenza in giù, sono sospese fino al 24 novembre.

Come spiega il presidente della Sangiorgina, Michele Venturini, «il nostro calciatore ha giocato domenica 18 ottobre allo stadio Collavin di San Giorgio la partita contro il Riviera (vinta 5 a 2), e da allora non lo abbiamo più visto. Il lunedì infatti – aggiunge il presidente – la squadra non si allena, e il martedì il nostro giocatore non è venuto all’allenamento proprio perché non si sentiva bene, aveva qualche linea di febbre. Mercoledì il suo medico di base gli ha prescritto il tampone, eseguito, processato e nella giornata di giovedì ci è stato comunicato l’esito positivo. In seguito al caso di contagio, in accordo con l’Azienda sanitaria e la Figc, venerdì abbiamo deciso di rinviare la partita prevista per sabato, per permettere gli accertamenti previsti dal protocollo sanitario. Da venerdì non ci sono più stati altri allenamenti. Per fortuna, il ragazzo sta bene e, allo stato attuale, non presenta sintomi, resta però in quarantena. La società – afferma Venturini – si è anche mossa per garantire la sicurezza di tutti, a partire dai giocatori e dallo staff tecnico, che comunque stanno tutti bene e nessuno accusa malesseri. Auguriamo una pronta guarigione al nostro atleta che, val la pena ripeterlo, dopo il breve episodio febbrile, sta bene». —

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