"Dammi i soldi": armato di pistola rapina il distributore del Bennet, è caccia all'uomo

SACILE. Rapina a mano armata al distributore di benzina Energyca da Bennet: un colpo di circa 600 euro messo a segno, nella serata di lunedì 26 ottobre, pochi minuti prima della chiusura della pompa, intorno alle 19.30.

«Un uomo con il passamontagna è arrivato a piedi precisamente alle 19. 27 – è il racconto della benzinaia – e ha puntato la pistola alla testa della mia collega urlando “dammi i soldi”. L’ho riconosciuto: gli ho risposto di lasciare perdere, ma ha continuare a urlare che voleva l’incasso».


Attimi concitati e il malvivente ha afferrato il borsello della donna che teneva in ostaggio, minacciandola con la pistola puntata alla testa. «Con le mani ha preso l’incasso e poi è scappato a piedi – ha continuato la benzinaia – e ha saltato il fosso. È andato verso l’azienda Karton e lo abbiamo perso di vista». La titolare insiste: «L’ho riconosciuto perché è un nostro cliente».

Il sangue freddo non manca alle due benzinaie che hanno chiamato subito i carabinieri di Sacile e hanno sporto denuncia. «L’uomo armato di pistola ha circa 50 anni. Viene abitualmente e chiede due o tre euro di gasolio, poi se ne va con la sua Golf nera: ci ha rubato forse 600 euro del nostro incasso. Dobbiamo ancora fare i conti».

Il rapinatore con il volto coperto ha atteso il momento opportuno per fare il colpo, pensando forse che le forze dell’ordine fossero impegnate a far rispettare le restrizioni per il Covid.

«Non c’era nessun cliente a tre minuti dalla chiusura dell’impianto – concludono le benzinaie –. Il colpo sembrava premeditato per mettere in scacco due donne: appena si è impossessati del denaro ha abbassato la pistola ed è fuggito di corsa, come era arrivato».

Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Sacile, per rintracciare e identificare il rapinatore che ha agito in pochi minuti.–


 

Arrosto di maiale con funghi e castagne

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi