Covid-19, tre alunni contagiati alle elementari

A Pozzuolo dieci positivi, a Basaldella un allievo e un insegnante. Cinque classi in quarantena, scatta la didattica a distanza

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CAMPOFORMIDO. Cinque classi a casa causa Covid-19 alle elementari dell’Istituto comprensivo di Campoformido e Pozzuolo. Due i positivi a Pozzuolo capoluogo, uno di seconda e uno di quinta; aggiunti 8 compagni che hanno condiviso attività integrativa con loro, in totale 48 sono in quarantena in attesa di tampone.

La seconda scuola dell’Ic contagiata è la primaria di Basaldella, con un caso di positività fra gli insegnanti e un altro che riguarda un alunno: coinvolte le due prime e una classe terza, anche qui 48 alunni da testare anti-Covid.

«Eravamo accerchiati, non c’è meraviglia che sia capitato – afferma la dirigente scolastica Elena Venturini –: il dispiacere è tanto, magari non fosse successo. Abbiamo la serenità di poter dire di aver organizzato ogni dispositivo per la sicurezza, abbiamo supporto e consulenza del Dipartimento di prevenzione Ass, oltre all’ausilio delle famiglie: in questo frangente è importante unire le forze. Speriamo che i bambini rientrino presto a scuola».



La dirigente ha dato disposizione ai docenti di organizzarsi per la didattica a distanza per le classi dove sono state sospese le lezioni, competenza già rodata durante la serrata dei mesi scorsi. Le famiglie sono state avvertite, prossimamente sapranno data, ora e sede per la somministrazione del tampone.

Neppure sul territorio sono incoraggianti i dati della diffusione del virus: il sindaco di Pozzuolo, Denis Lodolo spiega che nel comune i positivi sono 13 e 20 le quarantene, cui si aggiungeranno ora quelle dei 48 alunni posti in isolamento.

Fra gli infetti si registra un focolaio familiare, uno studente di scuola superiore (giocatore di una squadra di calcio locale) e un’infermiera. Se i numeri sono elevati, non così la gravità: quasi tutti sono asintomatici, nessuno è in ospedale. «A scuola – dice Lodolo – è più facile definire i tracciamenti, per cui grazie alla tempestività dell’intervento confidiamo che si riesca ad arginare la diffusione del virus».

Meno preoccupanti i dati di Campoformido: il sindaco Erika Furlani spiega che sono una decina i positivi e solo 3 le persone isolate, cui anche qui bisogna aggiungere quelli emersi a scuola.

«Sono triste per quel che sta accadendo nelle scuole, oltre che per lo stop imposto allo sport, così importante per i giovani, e al mondo dell’impresa. Bisogna però – conclude Furlani – tenere alta la guardia: finora siamo stati bravi, bisogna continuare se vogliamo uscirne». —


 

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