Coronavirus, gli aggiornamenti del 29 ottobre in Friuli: +468 casi e cinque decessi. Positivo un medico di base a Pontebba

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Aggiornamento ore 19.30. L'allarme di Confartigianato. L'artigianato nei primi nove mesi dell'anno ha tenuto ma l'incremento dei contagi rischia di far collassare il sistema. Confartigianato avverte: se l’emergenza Covid dovesse protrarsi fino alla metà del 2021 a rischio chiusura sarebbe oltre il 17% delle imprese artigiane, in regione, 4.700 su 27.613. Ecco il report.

Aggiornamento ore 17.25. Il bollettino in Italia. Salgono ancora da 24.991 a 26.831 i contagi in Italia, dove si sfonda il muro dei 200mila tamponi ( (201mila), circa tremila più di ieri. Sempre tanti i morti: 217 (ieri 205). Altri 115 letti risultano occupati nelle terapie intensive, per un totale di 1.651, mentre nei reparti di medicina si registrano 983 ricoveri in più.

Calano leggermente da 7.558 a 7.339 i contagi in Lombardia, dove si contano però 57 morti.

Torna l'incremento dei positivi in Campania di pari passo con l'aumento dei tamponi esaminati: nelle ultime 24 ore sono stati 3.103 - 242 sintomatici - su 17.735 esaminati. Ieri i nuovi positivi erano 2.427.
Stabile il Lazio con 1.995 casi contro i 1.963 di ieri. Ad aggravare il bilancio 15 decessi. Sono 1.053 i nuovi contati a Roma. Qui il dettaglio.

Aggiornamento ore 17.10. Pontebba, contagiato un medico di base. C'è anche un medico di base di Pontebba tra le persone contagiate in Friuli Venezia Giulia. A darne notizia è il sindaco, Ivan Buzzi: "Le autorità sanitarie ci hanno informato del contagio del medico di medicina generale dottor Toffoli. In giornata si è provveduto alla sanificazione dei locali del poliambulatorio".

Toffoli al momento è stato sospeso dal servizio e, come comunica il primo cittadino, "prenderà servizio il sostituto, ci premureremo di comunicare i nuovi orari per gli ambulatori di Pontebba e Ugovizza. Al dott.Toffoli i migliori auguri per una pronta guarigione".



Aggiornamento ore 17. La situazione nei Balcani. Record di contagi in Croazia: il governo sta pensando a un lockdown. Picco di casi anche in Slovenia, Bulgaria e Grecia. Ecco la situazione nel dettaglio.

Aggiornamento ore 16. Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 468 nuovi contagi (5.659 tamponi eseguiti) e cinque decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 9.610, di cui: 3.151 a Trieste, 3.552 a Udine, 1.839 a Pordenone e 977 a Gorizia, alle quali si aggiungono 91 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 4.160. Scendono a 34 i pazienti in cura in terapia intensiva mentre salgono a 152 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 387, con la seguente suddivisione territoriale: 205 a Trieste, 86 a Udine, 85 a Pordenone e 11 a Gorizia.

I totalmente guariti sono 5.063, i clinicamente guariti 52 e le persone in isolamento 3.922.

Aggiornamento ore 15. I dati della Protezione civile. La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha aggiornato i dati del contagio in regione. Nella mappa diffusa sul sito, c'è l'elenco dei comuni con il numero dei positivi, dei decessi e dei guariti. Ecco la tabella con le città in ordine alfabetico.

Aggiornamento ore 14.30. Coronavirus, il fondo di emergenza regionale sarà di 18 milioni di euro. Il Fondo per l'emergenza Coronavirus destinato alle Attività produttive penalizzate dalle misure di contenimento al Covid-19 contenute nell'ultimo Dpcm che la Regione istituirà con l'assestamento di bilancio, avrà una capacità di 18 milioni di euro, anziché 12 come inizialmente pianificato.

In questo modo compiamo uno sforzo ulteriore per essere al fianco delle imprese e sostenerle in un momento difficilissimo, riducendo così il rischio che al termine della pandemia dal punto di vista produttivo rimangano solo macerie». Lo ha annunciato il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, a margine della seduta del Consiglio regionale durante il quale si sta esaminando il disegno di legge 111/2020 su «misure finanziarie intersettoriali».

Aggiornamento ore 13.20. Preoccupa la situazione nella Marca: in un giorno 443 casi. L’onda del contagio non si ferma e fa un balzo in alto. Ieri sono stati conteggiati 443 nuovi positivi nella Marca trevigiana. Un dato particolarmente alto che rispecchia l’andamento della curva epidemiologica e la proporzione oramai nota dei tre contagiati per ciascun positivo. Una curva che sale in progressione. La prima conseguenza è l’aumento delle vittime. Qui il bollettino.

Aggiornamento ore 13. Nuova ordinanza a Cividale: vietato l'uso di alcolici tutto il giorno in aree pubbliche, regole stringenti per chi fa sport. Decaduta in automatico, perché in contrasto con le disposizioni dell'ultimo Dpcm, l'ordinanza emessa la scorsa settimana dal sindaco Daniela Bernardi è stata sostituita da un nuovo provvedimento, che partendo dai paletti imposti dal decreto del presidente Conte tratteggia il quadro di cosa si può e non si può fare. E un'attenzione particolare, come già anticipato dalla prima cittadina, è riservata al settore dello sport, che si intende tutelare «in segno di attenzione - ribadisce Bernardi - alle esigenze dei più giovani». Qui l'approfondimento su Cividale.

Aggiornamento ore 12.30. Chiuso il municipio di Coseano. Chiuso con una ordinanza sindacale emanata dal sindaco David Asquini  per tre giorni a partire da oggi, giovedì, il municipio di Coseano in quanto un dipendente è risultato positivo al  test anti Covid-19  dopo  aver accusato i classici sintomi influenzali causati dal virus.

Il risultato del tampone è giunto al sindaco ieri, mercoledì, nel tardo pomeriggio. Tutti i dipendenti degli uffici e i quattro assessori  che compongono la giunta assieme al sindaco sono in quarantena fiduciaria.  Il municipio è chiuso ma il primo cittadino ha messo a disposizione di tutta la popolazione il suo numero di telefono privato per qualsiasi emergenza. Qui la notizia.

Aggiornamento ore 12.15. Nuova ordinanza a Carlino: chiusi gli spazi pubblici. Il sindaco di Carlino, Loris Bazzo, ha emanato una nuova ordinanza che stringe le maglie del Dpcm firmato domenica scorsa dal premier Conte. Bazzo, in una diretta Facebook, ha spiegato quali sono le nuove misure che puntano "alla salvaguardia della sicurezza e salute pubblica della comunità rispetto all' aumento dei contagiati".

A Carlino quindi verranno chiusi tutti gli spazi degli edifici pubblici che ospitano attività sportive, culturali e sociali. L'attività didattica, di pre accoglienza e doposcuola prosegue, per ora, normalmente. Qui il punto da Carlino.

Carlino, nuova ordinanza: chiusi tutti gli spazi pubblici per attività sportive, culturali e sociali

Aggiornamento ore 12. Fedriga in Aula: "Ci attendono momenti difficili". «Qualsiasi sacrificio si chiede a cittadini in termini di restrizioni, deve assolutamente portare a risultati concreti nella lotta alla pandemia. Purtroppo in questa fase, nessuno può avere certezze sull’evolversi della situazione: chiedo al Consiglio di aiutare la giunta per fronteggiare settimane e mesi che appaiono estremamente difficili».

Il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha aperto con queste parole la seduta odierna del Consiglio regionale, annunciando un ulteriore confronto, tra qualche ora, con il governo sull’emergenza Coronavirus. Qui le parole del presidente Fedriga.

Aggiornamento ore 11.30. La Fondazione Gimbe: la pandemia è fuori controllo. L'epidemia è fuori controllo. E i contagi fanno paura con le sale di rianimazione quasi ormai al completo. E’ la sintesi dell’analisi prodotta dalla Fondazione Gimbe. Senza immediate chiusure locali, servirà un mese di lockdown nazionale. Così sostiene la Fondazione Gimbe che ha eseguito il monitoraggio nella settimana dal 21 al 27 ottobre, sull'andamento del Covid in Italia.

Dall'analisi dei dati si rileva che nel periodo osservato, rispetto ai sette giorni precedenti, c’è un aumento del 108% dei decessi e dell'89% dei nuovi casi. Sul fronte ospedaliero si segnala un +5.501 ricoveri e +541 in terapia intensiva con un tempo di raddoppiamento di circa 10 giorni e una stima di oltre 30.000 ricoveri e piu' di 3.000 terapie intensive occupate all'8 novembre. Dati ed evidenze scientifiche, secondo la Fondazione Gimbe, «dimostrano che le misure dei tre dpcm sono insufficienti e tardive e che i valori di rt sottostimano ampiamente la velocita' con cui si diffonde il virus». Qui il punto.

Aggiornamento ore 11. Bambino di due mesi positivo al Covid. Un neonato che ha meno di due mesi è risultato positivo al Covid. Il piccolo presentava alcuni disturbi, tra i quali un po' di febbre, e nelle ultime ore i medici dell'ospedale di Tolmezzo, dove era ricoverato, hanno disposto il trasferimento al Burlo Garofolo di Trieste. Qui i dettagli.

Aggiornamento ore 10. I test rapidi funzionano? Crisanti: non sempre. Il tampone rapido non “vede” tre positivi al Coronavirus ogni dieci testati. Questo l’esito dello studio del professor Andrea Crisanti, che evidenzia come «i dati sollevino delle criticità». E ha posto il suo veto: «In autotutela questa unità operativa da oggi non emetterà referti negativi basati sul test antigenico Abbott».Perché? Secondo lo studio padovano, che porta la firma del padre del modello Vo’, il tampone rapido usato a Padova (e in Veneto) produce una percentuale troppo alta di falsi negativi: almeno tre ogni dieci.Qui lo studio di Crisanti nel dettaglio.



Aggiornamento ore 9.30. Chi sono le vittime del Covid in Friuli. Non è soltanto il numero dei decessi (tre ieri in provincia) a dare la misura della potenza della seconda ondata di Covid-19, ma sono anche quelli dei contagiati e delle persone coinvolte nel fenomeno. Una giornata che riporta indietro alla primavera, quando eravamo nella morsa del coronavirus. Qui il ritratto delle vittime in provincia di Pordenone.

Aggiornamento ore 9. Chi può avere i soldi del Dl Ristori. Mercoledì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al cosiddetto decreto Ristori, che contiene le misure per sostenere economicamente le attività economiche colpite dalle restrizioni contenute nell'ultimo Dpcm. l premier Conte ha spiegato che il provvedimento «vale complessivamente oltre 5 miliardi».

Dopo le proteste dei giorni scorsi, sono stati inseriti nell'articolato anche i tassisti e le auto a noleggio con conducente, mentre tra le misure spunta anche un finanziamento da 30 milioni di euro rivolto a medici di base e pediatri, per eseguire “tamponi antigenici rapidi”, e al servizio nazionale per il “contact tracing”. Di seguito il riassunto dei provvedimenti. Qui l'elenco con i codici Ateco nel dettaglio.

Aggiornamento ore 8.Slovenia, il console: "Vietato attraversare il confine"
L'attraversamento dei valichi di frontiera è, in questo momento, assolutamente vietato sia per i cittadini italiani residenti in Fvg, in quanto provenienti da un territorio rientrante nel novero delle 14 regioni facenti parte della lista rossa slovena, che per i cittadini sloveni, anch'essi obbligati a non uscire neppure dai confini comunali in base alle direttive del decreto emanato dal governo Jansa». Lo ha detto all'Ansa la console slovena a Trieste, Tanja Mljac, intervistata sul fatto che i valichi minori non sono presidiati dalle forze slovene, dunque la circolazione internazionale e transfrontaliera sembrerebbe proseguire nonostante le limitazioni delle autorità di Lubiana. Qui il dettaglio.

Aggiornamento ore 7.45. Contagi in una scuola elementare di Cervignano. Un nuovo caso di Covid-19 in una scuola di Cervignano. Si tratta della elementare “Riccardo Pitteri” di via Firenze. Un bambino della prima classe è risultato positivo al virus nella tarda serata di martedì e si tratta del primo caso in assoluto per una scuola primaria, visto che in precedenza le segnalazioni di contagi erano arrivate dalle scuole dell’infanzia e dalle superiori. Qui per approfondire.

Aggiornamento ore 7. L'appello dell'infermiera del Pronto soccorso: "Siamo pochi". La sveglia suona alle cinque, se il turno è quello del mattino. Poi ci si prepara per affrontare la giornata, sapendo già che dal momento in cui si varcherà la soglia del pronto soccorso non ci sarà il tempo per fare pause – nemmeno per un bicchiere d’acqua – fino alla fine del servizio. Otto, dieci ore di fila, quando va bene. Da febbraio è così per il personale medico, sanitario e Oss del pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia. Da febbraio è così anche per Agnese Petris: l’emergenza Covid l’ha vissuta e la sta vivendo al lavoro giorno dopo giorno, assieme ai colleghi, al fianco dei pazienti, prestando loro le prime cure, confortandoli e aiutandoli a superare il distacco dalle famiglie. Qui le sue parole.

L'ultimo bollettino. Nel dettaglio dei dati relativi alla giornata di mercoledì 28 ottobre sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia. I quattro decessi registrati riguardano una donna di 94 anni di Pordenone morta all’pspedale di Pordenone e proveniente da una residenza per anziani, un uomo di 84 anni di San Quirino deceduto all’ospedale di Pordenone, un uomo di 89 anni di Sacile morto in una residenza per anziani, una donna di 86 anni di Trieste deceduta nella Rsa San Giusto.  Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi.Qui il dettaglio.

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