Rilancio del fiume Stella il Covid “congela” il progetto

MUZZANA

Un circuito di fruizione turistica che si snoderà su tutta l’area del basso e medio Friuli, per lo più su viabilità rurale, con aziende private che interverranno su conservazione, recupero e valorizzazione delle risorse di interesse naturalistico e storico-architettonico (antichi insediamenti rurali), progetti per la valorizzazione di tipicità produttive e collaborazioni per la messa in rete di attività agrituristiche, didattiche e sociali. Un progetto che mette sul tavolo, 3,2 milioni di euro dei finanziamenti europei del Piano di sviluppo rurale (Psr). Ma serve un pool di personale tecnico amministrativo per seguire l’ambizioso progetto di “Stella, boschi, laguna: un territorio naturale e rurale, un’identità come risorsa” che coinvolge 54 partner, tra cui i Comuni di Muzzana (capofila), Marano, Carlino, Palazzolo, Precenicco, Pocenia, Rivignano Teor, Varmo, Bertiolo, Talmassons, Castions di Strada, Ronchis. A loro si affiancano l’Università Iuav di Venezia, il Collegio dei geometri della provincia di Udine, l’istituto statale di istruzione superiore “Paolino d’Aquileia”, la riserva naturale Valle Canal Novo e Foci dello Stella di Marano, il Consorzio di bonifica pianura friulana, Cefap e 36 aziende private del settore agricolo, agrituristico, naturalistico.


Attualmente sono in fase di progettazione gli itinerari nei vari comuni e si sta procedendo con gli investimenti privati. Intanto si attende la convocazione di incontri di coordinamento tra i partner e la definizione degli organi di gestione della procedura, in stand by a causa del Covid.

Questo progetto di cooperazione nasce dalla convenzione “Stella, boschi, laguna: strategia per un territorio rurale” che ha visto associarsi nel 2015 i 12 comuni corrispondenti al bacino idrografico del fiume Stella, territorio d’acqua ma anche ricco di borghi e architettura rurale da valorizzare e far conoscere. L’obiettivo era quello di costruire una programmazione strategica unitaria per accrescere le occasioni di promozione del territorio. Fondamentale è stato il ruolo della Iuav di Venezia nella ricerca del potenziale che questa vasta area offre e nella strutturazione del progetto che ha ottenuto un finanziamento di 3,2 milioni di euro di fondi europei del Psr. —



Carciofi crudi, pere e gorgonzola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi