Cinque morti per il coronavirus in un giorno nel Pordenonese: i ritratti delle vittime

Comunità in lutto a Porcia, Prata, Fiume Veneto, Zoppola e Meduno. Il contagio, intanto, avanza in ospedali e scuole

PORDENONE. Sono arrivati a 99 i decessi a causa del Covid-19 in provincia dall’inizio dell’epidemia. Nella giornata di venerdì 6 novembre sono state registrate 5 vittime.

A Porcia

Aveva 86 anni Giovannina Citton di Porcia. Viveva sola nel capoluogo. È stata per anni una delle colonne del Centro Anziani, storica associazione purliliese, per la quale aveva organizzato la tombola e numerose altre attività. Una donna che, nell’ambito del sodalizio e oltre, era molto stimata. È morta nel reparto Covid dell’ospedale di Pordenone.



A Prata
Morto giovedì sera in ospedale a Pordenone Ennio Muzzin, 77 anni, muratore e operaio in pensione. Appassionato di caccia, pesca e funghi, viveva in via Stella a Prata. Dopo una visita al ginocchio a Portogruaro, aveva accusato febbre domenica 25 ottobre. I suoi ultimi pensieri sono stati per i nipoti, che adorava. A Prata era conosciuto e stimato. Lascia la moglie e due figli, uno dei quali, Mauro, parrucchiere, ha ricordato: «Rispettiamo i distanziamenti e laviamoci le mani più volte al giorno». Costernato il sindaco di Prata, Dorino Favot: «Ci lascia una brava persona». Oggi alle 11 funerali alla chiesa di Santa Lucia.

A Fiume Veneto
Abitava nella frazione di Cimpello Giancarlo Camarotto, 72 anni, morto in ospedale a Pordenone, ex dipendente del Mollificio Bortolussi e volontario della Protezione Civile. Lascia la moglie Paola Gobbo e i figli Iurj, Mirko e Fabio. «Mio padre – ricorda Iurj – è stato un genitore e un uomo buono, ce lo dimostrano le tante attestazioni di affetto che stiamo ricevendo. Una persona semplice, che si è sempre impegnata per la famiglia e nel lavoro, sempre pronto a dare una mano a chi aveva bisogno».



A Zoppola e Meduno
È morto all’ospedale di Pordenone Verino Zamuner di 86 anni. Abitava a Castions di Zoppola. Nell’elenco della Regione venerdì 6 novembre è stato inserito ufficialmente anche Giobatta Fabris, 78 anni di Meduno, morto giovedì scorso.

Nuovi contagi
Aumentano i contagi fra il personale sanitario. Alcuni casi al reparto di cardiologia del presidio di Sacile, mentre a San Vito in medicina giovedì è stato individuato un paziente positivo, trasferito a Pordenone. Contagiati anche 4 operatori. Positivi, in AsFO, 4 infermieri, un medico, un’ostetrica e un oss, nonché un infermiere della chirurgia di Spilimbergo. Nuovi contagi anche tra gli operatori delle case di riposo e nelle scuole: positivi uno studente di Valvasone Arzene e una insegnante di una primaria del primo circolo di Pordenone.



Pazienti e reparti
Domenica 8 novembre sarà predisposto all’ospedale di Pordenone il nuovo reparto Covid, nella seconda medica, con altri 47 posti letto. Per quel che riguarda la struttura intermedia, l’azienda sta valutando un’altra realtà da affiancare alla Rsa di Sacile, che con i 18 posti letto non è più sufficiente: allo studio l’ipotesi Rsa a Maniago.

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