Sessanta casi di coronavirus a Paularo, la "minaccia" del sindaco: "In arrivo provvedimenti più restrittivi"

PAULARO. Salgono a una sessantina i casi positività al Covid-19 individuati nel comune di Paularo, uno di questi fa capo alla locale casa di riposo. Si tratta di una struttura comunale che ospita 13 anziani, all’interno della quale i test cui è stato sottoposto il personale in servizio hanno evidenziato il primo contagio.

Ora non resta che attendere gli esiti dei tamponi effettuati agli ospiti, che potrebbero arrivare già nella giornata di oggi. Meno preoccupante la situazione fra la popolazione scolastica: dopo il contagio individuato all’interno di una classe delle scuole elementari le verifiche effettuate sui compagni sembrano escludere la possibilità di ulteriori contagi.




L’annuncio giunge dal sindaco Daniele Di Gleria che, dopo aver ripetutamente censurato i comportamenti irresponsabili di molte persone, giovani soprattutto, che non osservano le norme essenziali per impedire un’esplosione del contagio, ha coinvolto le forze dell’ordine per intensificare i controlli sul territorio e si dice pronto a emettere un’ordinanza che imponga nuove limitazioni. «Considerato che le positività stanno aumentando e l’irresponsabilità e l’incoscienza da parte di molti continua a regnare, invito per l’ultima volta tutti quanti a mantenere comportamenti responsabili e rispettosi delle disposizioni in vigore» è l’appello che ha diffuso ieri rivolgendosi ai concittadini.



«Raccomando ai più giovani di evitare feste e assembramenti vari come recentemente accaduto – ha puntualizzato Di Gleria –.Invito ancora tutti quanti a indossare in maniera corretta la mascherina (impariamo dai bambini delle nostre scuole), laviamoci frequentemente le mani, manteniamo il distanziamento sociale ed evitiamo gli assembramenti. In caso contrario non esiterò un istante ad adottare provvedimenti ulteriormente restrittivi per il bene della mia comunità».

Parole sofferte, quelle del sindaco che, nei giorni scorsi ha ripetutamente invitato i concittadini e usare la massima cautela. «A fronte di molte persone che hanno compreso la gravità della situazione – avverte –, ce ne sono altri, che rifiutano di farlo: usano la mascherina come una bandana ed entrano nei locali pubblici senza indossarla, malgrado le 60 persone positive sul territorio comunale, di cui due in Terapia intensiva. Senza contare i ragazzini che si ammassano alla stazione delle corriere senza mascherina sfidando un virus di cui non comprendono la forza e mettendo a rischio l’intera comunità. Se in un paio di giorni non assisterò a un miglioramento della situazione – promette – adotterò gli opportuni provvedimenti. Ho già chiesto ai carabinieri di intensificare i controlli e di sanzionare i comportamenti irregolari, se non basta interverrò con un’ordinanza».
 

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