Ladri al King pub di Lignano: rubati computer e macchinari per 20 mila euro

LIGNANO. Ladri in azione nella notte a Lignano, al King Pub di via Carso. Un gruppo di malviventi ha fatto irruzione verso le 3.30 dopo aver forzato un infisso. I danni sono ingenti: si aggirano attorno ai ventimila euro, almeno stando alle prime stime.

Dal locale, infatti, sono spariti contanti, computer, il sistema di amplificazione della musica, il tablet per le comande, il videoregistratore del sistema di sorveglianza e alcune costose apparecchiature delle cucine, tra cui il macchinario per il sottovuoto e piastre elettriche per la cottura.


Sconfortato il titolare, Francesco Dalle Crode, che ha rilevato lo storico locale della cittadina balneare nel 2017 e che ne gestisce altri con la stessa insegna a Latisana e a Pordenone: «Il periodo è già critico – spiega –, poi succede anche questo e uno si trova in una situazione in cui vede tutto nero». L’esercente ha poi postato su Facebook il suo sfogo: «Che dire, questo 2020 si fa sentire. Mi sto sempre più rendendo conto che quello del ristoratore è un mestiere difficile, fatto di sacrifici: lavoro quindici ore al giorno come tanti altri miei colleghi. E spesso la notte non si dorme pensando a che Dpcm ci attende. Non si parla più di progetti, i sorrisi pian piano stanno svanendo. Io e i miei colleghi siamo quelli che a fine mese fanno il gioco delle tre carte per pagare. Ma siamo soprattutto quelli che hanno sempre sfoderato un bel sorriso. Stanotte alle 3.30 l’ennesima sfida ha portato quel bel sorriso a oscurarsi. Però non mollo perché semplicemente amo il mio lavoro, amo la grande famiglia fatta di persone che creano il King pub e ho il dovere, in quanto imprenditore, di fare di tutto nei prossimi giorni per poter far ripartire la mia attività. Il king Pub si rialzerà, a prescindere da tutto».

«Dispiace per quel che è accaduto – commenta il sindaco di Lignano, Luca Fanotto – so che è intervenuto anche il comandante dei carabinieri Nerio Loise e penso che le indagini siano già state avviate. Adesso speriamo che portino velocemente all’individuazione dei responsabili. Il momento è già difficile per tutto – prosegue il primo cittadino –, non bisogna abbassare la guardia. Lo sanno bene le forze dell’ordine che, proprio nei momenti più critici, il crimine può farsi sentire maggiormente. Ma io ho fiducia nei carabinieri e nel comandante Loise. Credo che gli investigatori faranno anche ricerche sulla base delle telecamere, come è stato fatto anche in passato

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