L’avanzata del virus: sei morti in provincia di Pordenone e fra le ultime vittime anche un 55enne

Due delle vittime delle ultime ore: Bruno Miotto e Amalia D’Agnol

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PORDENONE. Sono state sei, nelle ultime ore, le vittime da Coronavirus in provincia di Pordenone, dove si sono registrati oltre 100 nuovi positivi. Occupati tutti i posti in terapia intensiva, sono oltre 80 i ricoveri nelle degenze ordinarie. Ieri formazione a distanza sul Covid-19 per i medici impegnati sul territorio, con una grande partecipazione.

Le vittime

Mercoledì 11 nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Pordenone è mancato un uomo di 55 anni, Carmine Lauria. Abitava in città. Nel reparto Covid stessa sorte per Renzo Bertoia, 63 anni, di San Vito al Tagliamento. Affetto da altre patologie, nella notte tra martedì e mercoledì era stato ricoverato a Pordenone. Poi l’epilogo. Era conosciuto a San Vito al Tagliamento perché tra i fondatori della Ltl, azienda specializzata nella produzione di lenti oftalmiche sferiche in vetro acquisita da Essilor International nel 2004.

Nell’elenco dei decessi figurano anche Bruno Miotto, 89 anni, di Arba, ex gestore del night “Tahiti”, Alba Quarin, 87 anni, di Madonna di Rosa di San Vito al Tagliamento e Amalia D’Agnolo, 90 anni, di Maniago. Infine, altra vittima di 61 anni in ospedale.

Contagi

I positivi di martedì scorso erano 122 in più rispetto a quelli del giorno precedente. Si è arrivati a quota 2 mila 977 casi dall’inizio della epidemia. L’ospedale di Pordenone continua a ricevere pazienti. Ieri c’erano 89 ricoverati Covid tra le due medicine e la pneumologia.

Occupati gli 11 posti in terapia intensiva. I ricoveri avvengono soprattutto nelle ore serali e notturne, mettendo in difficoltà li reparti per il fatto che sono i momenti con meno personale di turno. Continuano a registrarsi anche operatori sanitari contagiati.

In AsFo (azienda sanitaria Friuli occidentale) sono risultati positivi due infermieri e una ostetrica. Al Cro è stato trovato contagiato un infermiere. L’AsFo ha anche aggiornato le indicazioni operative per i lavoratori che sono positivi al tampone, prevedendo nel dettaglio le procedure da seguire. Prioritario, sostiene l’azienda, garantire la sicurezza dei lavoratori.



Case di riposo

Due operatori sono stati trovati positivi nella casa di soggiorno per anziani “Le Betulle” di Cavasso Nuovo. Ieri sono stati sottoposti al test, che ha dato tale esito, ma erano a casa da diversi giorni. Tutti gli ospiti sono stati sottoposti a tampone molecolare e si attendono i risultati. Ulteriori casi singoli di anziani positivi sono stati rilevati in altre case di riposo della provincia.

Nelle scuole

Continuano anche i contagi nelle scuole della provincia. Un alunno è risultato positivo alla scuola elementare Vittorino da Feltre di Sacile, uno alla scuola di secondaria di primo grado di Maniago, un’insegnante alla scuola dell’infanzia di Fiume Veneto e uno studente della scuola media Don Bosco di Pordenone. A questi si aggiungono alunni positivi alla primaria IV Novembre alla media Pasolini a Pordenone.

La formazione

Mercoledì 11 circa 200 tra medici di medicina generale, guardie mediche e medici delle Usca (unità speciali di continuità assistenziale) hanno partecipato a un corso di formazione sul Covid-19. Un incontro in via telematica con una ampia partecipazione da parte dei medici impegnati sul territorio. —




 

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