Lezioni da casa per gli studenti: cartelli e striscioni fuori dalle scuole superiori

UDINE. «Sogna ragazzo sogna...», questa una delle scritte che sono apparse, sabato 14 novembre, fuori dalle scuole superiori di Udine.

Il capitolo cittadino di Priorità alla scuola ha organizzato un'iniziativa per dimostrare la vicinanza del gruppo ai ragazzi delle superiori della città che dallo scorso 5 novembre seguono le lezioni quasi esclusivamente da casa, disponendo 15 cartelli e striscioni fuori da 13 scuole della città.

Di questi però, alcuni sono stati rimossi in mattinata: si ha notizia che entrambi i cartelli affissi all'ingresso del Malignani, uno dei cartelli affissi al Marinelli, il cartello sul cancello dal Marinoni, e quelli affissi allo Stringher e al Bertoni siano stati eliminati. 

Il dirigente del Malignani, Andrea Carletti ha commentato: «Cadiamo dalle nuvole: chi ha aperto la scuola non li ha visti». Alcuni cartelli erano stati posizionati all'alba.

I referenti di Priorità alla scuola (Pas) Udine, Giovanni Duca e Anna Filardo hanno reso noto che l'intento dell'iniziativa era semplicemente quello di stringersi ai ragazzi, inviandogli messaggi di speranza in un momento particolarmente delicato per loro, non di inscenare una protesta.

«Abbiamo voluto dare un semplice messaggio di supporto e di solidarietà alle ragazze e ai ragazzi che in questo momento hanno bisogno di fiducia, sostegno, speranza e umanità. Il Movimento Priorità alla Scuola vuole esserci. Priorità alla scuola siamo tutti noi. Non c’è alcuna protesta, solo vicinanza emotiva in un momento così difficile. Un pensiero di cuore per la comunità e il futuro dei nostri giovani».

Malignani, Uccellis, Sello, Stellini, Bertoni, Zanon, Marinelli, Stringher, Percoto, Marinoni, Deganutti, Copernico, Ceconi sono le scuole coinvolte dall'iniziativa di Pas Udine.

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