Il Mercatone in liquidazione, all’asta i cimeli di Pantani: in vendita biciclette e maglie del "Pirata"

La procedura lunedì 23, si profila un altro anno di “cassa” per i 22 dipendenti

SACILE. Va in liquidazione il 23 novembre il Gruppo Mercatone Uno e per 22 lavoratori del negozio di Sacile, con altri 40 nei punti vendita a Monfalcone e Reana del Rojale, si prospettano 12 mesi di cassa integrazione: i commissari straordinari Antonio Cattaneo, Giuseppe Farchione e Luca Gratteri hanno comunicato il termine di esercizio d’impresa. Il 24 novembre è previsto l’ultimo atto con la cessazione d’impresa e lo stop di attività, prevede un altro anno di cassa integrazione, in base all’articolo 44 del Decreto Genova: assegno di 500 euro medi al mese.

Tavolo aperto al ministero dello Sviluppo economico e nel negozio di Cornadella i lavori di sistemazione della merce rimasta magazzino sono partiti in ottobre, con la speranza di installare la nuova insegna di emporio Ricagest, di Risparmio casa nel 2021. Finiranno all’asta il 9 dicembre i cimeli di Marco Pantani, che correva con i colori del marchio Mercatone: biciclette Bianchi del valore di circa 60 mila euro, magliette e altro.


I lavoratori
A Sacile 22 lavoratori vogliono lasciarsi alle spalle questa brutta storia di fallimenti, con una nuova proprietà. «La Regione si attiverà in materia di politiche del lavoro – prevedono i sindacati confederali –: dalla formazione alla ricollocazione dei lavoratori che sono rimasti sulla strada in maggio 2019. Dal 23 novembre con la chiusura della gestione controllata, verranno messi in cassa integrazione per cessazione 1.340 lavoratori coinvolti».

Quella di Mercatone Uno è una storia che si racconta in due crac nel 2015 e nel 2019 per il marchio leader dell’arredo-casa e bricolage che contava oltre quattromila posti lavoro, negli anni d’oro del business arredo-casa. «Un buco nei bilanci di oltre 800 milioni – calcolano i sindacalisti della Uil-Tucs – trascinando i fornitori, i consumatori e creditori mai risarciti». La vendita nel 2018 del Gruppo Mercato alla Shernon Holding, una società con sede a Malta e un capitale che si è rivelato insufficiente, ha portato altri guai e debiti, con il fallimento il 23 maggio 2019. Sulla vicenda le Procure hanno aperto le indagini a Bologna e Milano.



I cimeli di Pantani
Per rastrellare liquidi saranno battuti online da Aste Bolaffi i 37 cimeli di Pantani il 9 dicembre: due biciclette del Pirata, maglie firmate, quadri, sculture e una collezione di coppe a 16 anni dalla morte del fuoriclasse. «La vendita dei cimeli non risolverà i debiti dell’ex Mercatone – valutano i sindacalisti –. Il crac delle famiglie Cenni-Valentini e cinque anni di amministrazione straordinaria si sommano al fallimento della Shernon e all’odissea dei lavoratori e fornitori. Ci sono in ballo 600 milioni di debiti verso fornitori, 117 verso l’erario, 29 con lo Stato per contributi previdenziali non versati.

Il tribunale di Bologna ha assolto dall’accusa di bancarotta fraudolenta gli imputati del primo fallimento, ma sentenza è stata impugnata in Cassazione. La guerra delle cifre (la “distrazione” di 42 milioni di euro e la “riparazione” di 52 milioni) va avanti

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi