Anziana minacciata e rapinata in casa: "Non mi reggevo in piedi dalla paura, è stata una esperienza terribile"

La donna, 81 anni, si è trovata davanti due uomini con il volto coperto. Le hanno portato via denaro e gioielli di famiglia


UDINE.  Se li è trovati davanti all’improvviso. L’hanno spinta in casa prendendola con forza per un braccio e le hanno intimato di non urlare. Erano in due e avevano il volto coperto da un passamontagna. È successo giovedì 19 novembre, poco prima delle 18, in via Latisana. Una donna di 81 anni è stata rapinata da due uomini, che, dopo aver rovistato e messo a soqquadro le varie stanze della casa, una villetta a tre piani, sono fuggiti portando via denaro e gioielli.

L’anziana, che era sola in casa in quel momento, ha aperto la porta del terrazzo. All’improvviso si è sentita afferrare per un braccio e si è trovata davanti i due uomini.

«Stavo stirando – racconta la donna, ancora scossa –. Ho aperto la porta perché volevo prendere il bidone delle immondizie sul terrazzo. Mi hanno presa per un braccio e spinta in cucina. Erano in due ma probabilmente una terza persona faceva da palo all’esterno. Ho iniziato a urlare e a chiedere aiuto. A quel punto mi hanno intimato di stare zitta perché altrimenti mi avrebbero messo, così hanno detto, la mano sulla bocca per zittirmi. Nel tentativo di divincolarmi sono caduta a terra e mi hanno aiutata ad alzarmi. Non mi reggevo in piedi per la paura e così mi hanno fatta sedere. Mentre uno dei due malviventi era vicino a me l’altro stava rovistando nelle varie stanze ed è riuscito a trovare i soldi e i gioielli di famiglia, che per me avevano un valore affettivo inestimabile. Tra le cose che mi hanno portato via c’era un anello al quale tenevo particolarmente».

Il figlio dell’anziana, che, come detto, era sola in casa quando si è verificata la rapina, era uscito per fare la spesa. «Hanno sentito il rumore dell’automobile in giardino e sono scappati di corsa – spiega la donna –. Hanno scavalcato quattro muretti delle case vicine, rompendo le reti e le piante e sono riusciti a fuggire. Mio figlio e la sua compagna hanno tentato di inseguirli ma invano. Non mi hanno fatto del male, per fortuna, ma sento ancora dolore al braccio. È stata un’esperienza orribile». Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra volante, che stanno svolgendo indagini per risalire all’identità dei rapinatori.

I residenti della via, intanto, si dicono preoccupati. «Ci siamo tutti spaventati – aggiunge una vicina di casa –. Sono passati anche nel mio giardino mentre stavano fuggendo. Abito da sola e non nascondo che ho davvero paura».

 

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