Il bollettino: oggi 1018 nuovi casi, 7.522 tamponi e 28 decessi. Mai così tanti da inizio epidemia - Gli aggiornamenti ora per ora

Aggiornamento ore 19. Ecco chi sono le vittime in Fvg. In regione oggi si contano 28 vittime del coronavirus. Nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 97 ospiti e 34 operatori contagiati. Qui l'approfondimento.

Aggiornamento ore 18. Non rispettano il distanziamento, scoppia la rissa in un negozio. Lite in un negozio di alimentari, attorno alle 12, in via Leopardi, a Udine, all'incrocio con via Croce. Il titolare ha iniziato a discutere con alcuni clienti che volevano entrare senza rispettare le norme del distanziamento. Il titolare ha cercato di fermarli ma è stato picchiato. Sul posto i carabinieri della stazione di Udine Est, i colleghi della sezione Radiomobile della Compagnia di Udine e la polizia. Il titolare del negozio è stato trasportato in ambulanza all'ospedale. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Aggiornamento ore 17. Positivo il comandante della Polizia locale di Udine. “Abbiamo appreso che il comandante della Polizia locale Eros Del Longo è risultato positivo al Covid-19”. Lo comunica l’assessore alla sicurezza del Comune di Udine Alessandro Ciani.“A nome del Sindaco, dell’amministrazione comunale e di tutti i cittadini udinesi non posso che augurare al comandante, che è asintomatico e in isolamento nel suo domicilio, una pronta guarigione e un rapido ritorno al lavoro”, conclude Ciani.

Aggiornamento ore 16. "Possibili zone rosse". Il presidente del Fvg Massimiliano Fedriga pensa all’istituzione di una serie di zone rosse nelle aree più colpite dal contagi e, per la prima volta, punta il dito contro la popolazione della regione cui chiede più attenzione e maggiore sensibilità.

«Le misure restrittive messe in campo per le zone arancioni - ha dichiarato - potrebbero non essere sufficienti in aree come quelle che, nella nostra Regione, caratterizzate da piccoli insediamenti che per una questione culturale, continuano a frequentare conoscenti presso le proprie abitazioni. Se diamo in mano a un algoritmo le scelte per trovare soluzioni alle criticità i risultati sono questi».

Seconda il report di monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità (Iss),  in base ai dati aggiornati al 17 settembre sono 18 le Regioni che hanno superato almeno una soglia criticain area medica o terapia intensiva. Friuli Venezia Giulia, Molise e Veneto sono invece le tre regioni a rischio moderato che mostrano però «una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese. Ecco i dettagli.

Aggiornamento ore 15.45. Due locali chiusi a Gorizia. Il Questore di Gorizia, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ha sospeso l'autorizzazione per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande per due bar del capoluogo isontino. Nel primo locale è stata disposta la chiusura a seguito di diversi episodi di disturbo della quiete pubblica che hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Nel secondo caso il provvedimento è stato emesso in seguito ad un episodio di turbativa dell'ordine pubblico e per reiterate violazioni delle normative relative al contenimento del contagio da Covid-19. I decreti di sospensione avranno una validità rispettivamente di sei e otto giorni, che comprende l'attività di asporto e consegna a domicilio.

Aggiornamento ore 15. Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 1.018 nuovi contagi (il 13,53 per cento dei 7.522 tamponi eseguiti) e 28 decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 22.940, di cui: 5.949 a Trieste, 9.475 a Udine, 4.500 a Pordenone e 2.719 a Gorizia, alle quali si aggiungono 297 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 12.380. Salgono a 54 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 505 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 608, con la seguente suddivisione territoriale: 260 a Trieste, 183 a Udine, 144 a Pordenone e 21 a Gorizia.

I totalmente guariti sono 9.952, i clinicamente guariti 205 e le persone in isolamento 11.616.

🔴 La conferenza stampa della Regione (segui qui)

Aggiornamento ore 14.40. Fedriga: ipotizzate misure più stringenti. «Stiamo ipotizzando di attuare misure restrittive più stringenti nelle aree della Regione con il maggior tasso di contagio». Lo ha detto il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, oggi pomeriggio a Trieste in occasione della conferenza stampa settimanale sull'andamento della pandemia. «Negli ultimi due giorni - ha spiegato - c'è stata un'impennata dei contagi e un aumento delle richieste nelle terapie intensive, questo porta a una situazione più difficile. Serve impegno da parte di tutti. Occorre evitare i contatti con le persone. Altrimenti glì sforzi fatti per salvare l'economia saranno vani». Qui l'approfondimento.

Aggiornamento ore 12.50. Non indossavano la mascherina e non rispettano il coprifuoco. Controlli delle forze dell'ordine potenziati in tutta la città e in provincia. Nella giornata di giovedì 19 novembre sono state controllate in tutto 560 persone e sono state effettuate verifiche in 85 esercizi commerciali.

Sono otto le sanzioni scattate per il mancato rispetto delle normative governative e regionali emanate per contenere la diffusione del coronavirus in tutta la provincia di Udine. Tutti i dati su sanzioni e controlli.

Aggiornamento ore 12.30. Focolaio in casa di riposo a Palmanova: positivi 47 ospiti su 52. Si aggrava nuovamente la situazione sanitaria alla residenza polifunzionale privata per anziani Ianus di Palmanova. Dei 52 ospiti totali, 47 sono risultati positivi al covid 19 dopo un ulteriore giro di tamponi. A questi si sommano le positività anche di alcuni operatori occupati nella struttura. Notizia di ieri anche la scomparsa di una delle ospiti. Oggi una seconda vittima.

“Abbiamo chiesto subito all’Azienda sanitaria che la residenza venga messa in isolamento e diventi zona rossa. Così è stato. Mi hanno informato che i cinque ospiti risultati negativi al tampone verranno portati in altro luogo e mantenuti in isolamento e sotto osservazione. Qui il punto da Palmanova.

Aggiornamento ore 11.30. Speranza: le misure restrittive funzionano. Le misure restrittive «sono l’unico vero strumento che ora abbiamo per abbassare il contagio e metterlo sotto controllo. È evidente che provocano sacrifici sul piano economico e culturale, ma come mostrano i numeri preliminari degli ultimi giorni nel nostro Paese, dimostrano di funzionare. Abbiamo, nell’ultima settimana, un livello di Rt, o indice di diffusione del contagio, sceso rispetto a settimana precedente e oggi verranno presentati nuovi dati». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza durante il webinar `L’Unione europea alla sfida del Covid-19´.

Speranza, ha firmato un’ordinanza, in vigore da oggi, con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020

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Aggiornamento ore 11.20. Le "reali esigenze", quali sono? Sì alla spesa fuori dal proprio comune, ma soltanto a determinate condizioni e sempre rimanendo nei comuni contermini. Maggior rigore invece per gli spostamenti legati alla fruizione dei servizi alla persona: al contrario delle visite e cure mediche, non sono considerate esigenze primarie. E dunque, questa la linea, è possibile resistere quindici giorni senza un taglio di capelli o una manicure. Oppure, se proprio non si può farne a meno, ci si deve adattere e rivolgersi al professionista che opera nel proprio comune di residenza.Qui tutti i dettagli.

Aggiornamento ore 10.30. Fedriga, gli anziani possono andare in giro in sicurezza. «Gli anziani possono andare in giro durante il giorno, pur che sia in sicurezza». Lo precisa - ai microfoni di Radio Anch'io - il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. «Avevamo ipotizzato delle fasce protette per gli anziani, per dar loro più diritti non per toglierli. Per esempio per la grande distribuzione abbiamo voluto garantire un paio d'ore affinché possano avere un accesso riservato. Ma dire che non possono andare in giro nelle altre ore del giorno» non è vero «se lo fanno in sicurezza, possono farlo»

Aggiornamento ore 9.30. Tropeano: "La situazione è molto grave". Il tampone periodico a cui si sottopone, in quanto medico ospedaliero, è risultato positivo. L’assessore alla cultura, Pietro Tropeano è in isolamento da ieri, con una grande stanchezza addosso. Il suo contagio – è responsabile del centro trombosi, ma in questo periodo era in supporto alla medicina – è avvenuto in ospedale. «Mi sono reso disponibile, come molti altri colleghi e come avevo fatto in primavera – racconta – per il trattamento dei pazienti Covid in terza medica. Solo che il fardello che grava sull’ospedale oggi è superiore rispetto alla prima ondata». Leggi l'intervista.

Aggiornamento ore 9. A che punto siamo con l'epidemia in Fvg. Il Friuli Venezia Giulia resta in una fase di criticità alta nell’esposizione alla diffusione del coronavirus. Lo attesta l’analisi della Fondazione indipendente Gimbe, che ha posizionato la nostra regione, per la seconda settimana di fila, nel novero di quelle con il peggior rapporto tra incidenza delle positività per 100 mila abitanti e incremento percentuale dei casi.

I dati sono aggiornati a martedì e il lasso temporale preso in considerazione dagli esperti dell’istituto presieduto da Nino Cartabellotta è quello dei sette giorni precedenti. Scendendo nello specifico e analizzando la situazione nelle quattro province, nel grafico con i quadranti colorati che riproponiamo in alto (i colori non rispecchiano quelli delle “zone” in cui il governo ha classificato il nostro Paese), Udine e Gorizia si collocano nell’area rossa, Pordenone in quella arancione e Trieste al limite di quella verde, protesa verso il giallo. Il dettaglio con le infografiche Gimbe.

Aggiornamento ore 8. Le ultime vittime in Fvg. Una lunga catena di dolore, di lacrime e di addii a distanza, senza la possibilità di una parola, una carezza, un cenno di ringraziamento per quello che queste vite sono state e hanno insegnato. Anche ieri, giovedì 19 novembre, in provincia di Udine e Pordenone, l'elenco delle vittime si è allungato. Qui i loro nomi e volti.

Aggioranamento ore 7.30. Autopsia per il 49enne morto in casa. Era risultato positivo al Covid-19 e stava osservando l’isolamento domiciliare da alcuni giorni, nell’appartamento di via Cividina dove abitava da solo. Praticamente scontato, ora che Pierpaolo Gianfreda è morto, all’età di 49 anni, chiedersi allora se e quanto abbia inciso il fatto di avere contratto il virus e se l’assistenza sanitaria e le cure ricevute siano state adeguate rispetto al suo quadro clinico. Tutte domande cui la Procura conta di poter ottenere risposta dall’autopsia che ha deciso di disporre sul corpo dell’uomo. Leggi l'articolo.

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