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La Polizia fa portare via l’auto civetta dei carabinieri

UDINE. La polizia “sequestra” una macchina dei carabinieri... che, però, non pareva tale. L’auto “civetta” (una vettura come tutte le altre, senza colori istituzionali, scritte o luci blu) dei carabinieri era parcheggiata, nella serata di venerdì 20 novembre, al posto giusto, negli spazi riservati alle forze dell’ordine che ci sono davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Udine.

Ma era troppo “civetta”, perché non aveva esposti segni – per esempio una paletta o altro – che indicassero l’appartenenza all’Arma. E così la polizia, che pure l’altra a sera si trovava al Santa Maria della Misericordia, ha fatto un controllo. Dalle verifiche è emerso che l’auto era intestata a un pregiudicato residente in un’altra provincia. E così gli agenti hanno avviato le procedure per la rimozione: verbali e arrivo del carro attrezzi.

Solo in un secondo momento è emerso che, contrariamente alle apparenze, era appunto utilizzata dai carabinieri. Quella vettura è fra quelle confiscate, al termine di un procedimento giudiziario. Poi, se ancora in buono stato, sono riassegnate alle forze dell’ordine per uso istituzionale.

E infatti anche venerdì sera i carabinieri si trovavano in ospedale per motivi di servizio e avevano raggiunto uno dei reparti con un paziente. Ma quando sono usciti, non hanno trovato più la loro auto. La macchina in questione, successivamente, è tornata ai legittimi proprietari.
 

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