Il bollettino: +675 nuovi casi e tredici decessi - Tutti gli aggiornamenti ora per ora

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Aggiornamento ore 19.15. La nuova ordinanza di Fedriga. Nessuna zona rossa in Friuli Venezia Giulia. Alla fine la giunta regionale, d’intesa con la task force del professor Fabio Barbone, ha deciso di non “sigillare” i Comuni maggiormente a rischio anche perché – è stato il ragionamento - con la possibilità consentita dalla norma nazionale di poter lasciare il territorio municipale per svariati motivi come recarsi a lavorare, a fare la spesa oppure in farmacia, il vantaggio sarebbe stato – così almeno è stato ritenuto – minimo. La Regione, invece, ha deciso di procedere sul modello Alto Adige dei tamponi di massa nei sei Comuni. Qui l'elenco e le anticipazioni dell'ordinanza. 


 

Aggiornamento ore 18.50. Comuni contigui, la posizione del Città Fiera. "Nel caso specifico del centro commerciale Città Fiera, nel Comune di Martignacco, si ritiene innegabile a buon senso che possa ritenersi “contiguo” e prossimo al Comune di Udine". La direzione interviene così per fare chiarezza. "Si è molto dibattuto negli ultimi giorni sulla miglior declinazione interpretativa di  “spostamenti tra Comuni contigui”, ovvero quali siano giustificabili per acquisti necessari in punti vendita con  maggior disponibilità ed economicità - afferma -, alla luce del chiarimento presente nelle faq del Governo". Qui la posizione degli operatori.

Aggiornamento ore 17.55. In arrivo in serata la nuova ordinanza, domani conferenza stampa. Il Friuli Venezia Giulia va verso la definizione di alcune aree rosse sul territorio regionale. Secondo le prime informazioni, la nuova ordinanza arriverà in serata mentre domani, lunedì 23 novembre, il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il vicegovernatore con delega a Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, interverranno alla conferenza stampa sul tema "Emergenza coronavirus: nuove misure per il contenimento dei contagi in FVG".

Mezz'ora più tardi, nella sala Gialla della sede consiliare, si terrà la conferenza stampa dei Gruppo di Opposizione in Consiglio regionale.

L'argomento sarà "la chiarezza sulla gestione dell'emergenza Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, alla luce della situazione allarmante in corso. In particolare - spiegano gli organizzatori in una nota congiunta - solleciteremo di riunire urgentemente la III Commissione consiliare, competente in materia di tutela della salute, audendo anche i direttori delle Aziende sanitarie regionali, rappresentanti del mondo sindacale e delle associazioni di categoria del personale sanitario e della medicina generale".

Aggiornamento ore 16.In arrivo il cashback di Natale: fino a 150 euro di rimborso per acquisti con carta di credito. In arrivo uno speciale extra cashback di Natale. Il governo, secondo quanto si apprende, sta lavorando a un rimborso del 10% fino a 150 euro, aggiuntivo rispetto alle misure già previste, per le spese effettuate con carte e app nel mese di dicembre: lo potrà ottenere subito (entro la fine dell'anno) chi a dicembre farà 10 acquisti e il rimborso arriverà direttamente via bonifico sul conto corrente. Ancora da definire il giorno in cui entrerà in vigore la misura, che sarà pronta comunque a inizio del prossimo mese. Ecco come funziona.

Aggiornamento ore 15. Il bollettino. Sono 675 i nuovi contagi (pari all'11,2 % dei 6.024 tamponi eseguiti) e 13 decessi registrati oggi, domenica 22 novembre, in Friuli Venezia Giulia.

Le persone in terapia intensiva sono 56, mentre i ricoverati negli altri reparti salgono a 545. I totalmente guariti sono 10.719, i clinicamente 242, in isolamento 12.450. Qui i dati.

Aggiornamento delle 14.30. Alunno positivo, in quarantena una classe. Il Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria ha disposto la quarantena per gli alunni della quinta A della scuola primaria "M. Hack" di Bagnaria Arsa: il provvedimento si è reso necessario dopo che un alunno è risultato positivo al Covid-19. Sono, pertanto, scattati i protocolli del caso. La quarantena terminerà il 4 dicembe.

Aggiornamento delle 14. Chiuso il municipio di Buja. Lunedì 23 e martedì 24 novembre il municipio di Buja resterà chiuso a seguito di un caso di positività al Covid.

Aggiornamento delle 13.30. Consumavano bevande seduti ai tavolini: bar chiuso per due giorni. La polizia locale, durante i controlli effettuati in città per il rispetto della normativa anti contagio, ha chiuso il Gran Caffè Friuli di via Aquileia per due giorni. È successo nella mattinata di domenica 22 novembre.Ecco cosa è successo.

Aggiornamento delle 13. Il prefetto Zappalorto in terapia intensiva. Il prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto, che è stato a capo della Prefettura di Udine dal 2015 al 2018 e tutt'oggi è residente nel capoluogo friulano, da una settimana è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Venezia per l'aggravarsi delle condizioni di salute dopo che, nei primi giorni di novembre, era risultato positivo al coronavirus. Commentando i dati sull'evolversi della pandemia, Zappalorto si era dichiarato favorevole ad un lockdown più duro. «Prima viene - aveva detto nei giorni scorsi - e meglio è, secondo me».

Aggiornamento delle 12. Mancato rispetto delle norme anti-Covid: multata una persona. Anche nella giornata di sabato 21 novembre le forze dell'ordine hanno effettuato numerosi controlli in città e in tutta la provincia. La polizia di Stato ha controllato e identificato in tutto 160 persone e 68 veicoli.  A Udine, nella mattinata di sabato 21 novembre, tre pattuglie hanno controllato piazza Libertà, piazza San Giacomo e piazza xx Settembre. Soltanto una persona è stata multata dagli agenti per il mancato rispetto delle normative emanate per contenere la diffusione del coronavirus. L'uomo sanzionato, in particoloare, si trovava al di fuori del proprio Comune di residenza senza alcun motivo di necessità.

Aggiornamento delle 11. Virus al Piccolo Cottolengo: positivi 40 ospiti e 5 infermieri. Precipita la situazione al “Piccolo Cottolengo Don Orione” di Santa Maria La Longa: su circa 110 ospiti una quarantina risultano positivi al Covid- 19, solo una settimana fa i contagi erano 4. Una situazione destinata a evolversi in negativo, vista anche la fragilità dei suoi ospiti portatori di gravi disabilità ed handicap. Ecco il punto della situazione.

Aggiornamento delle 10.30. Osoppo, in casa di riposo positivi al virus otto ospiti e due dipendenti. Il virus è riuscito ad entrare anche alla casa di riposo di Osoppo. Sono 8 gli ospiti della struttura di via Rosselli risultati positivi al Covid in base agli esiti dei tamponi che sono stati effettuati mercoledì e hanno fornito gli esiti nel tardo pomeriggio di venerdì 20. Come già avvenuto in altre case per anziani, anche a Osoppo due dipendenti sono risultati positivi ai test che vengono eseguiti settimanalmente agli operatori sanitari. Qui l'articolo.

Aggiornamento delle 9.30. In molti Comuni la minaccia di mini chiusure per troppi contagi. Un elenco di comuni con un numero a due cifre di persone positive al Sars-Cov2 ogni mille abitanti. È partita da questa verifica la valutazione del rischio contagio effettuata dall’unità di crisi regionale per decidere dove istituire le zone rosse. Dai monti al mare la situazione non cambia: il numero dei positivi è alto anche in molti comuni rimasti indenni nella prima fase della pandemia. Qui il dettaglio con l'elenco dei comuni a rischio.

Aggiornamento delle 8.30.La professoressa, l'operaio e l'alpino morto venti giorni dopo il figlio: i volti e le storie delle ultime vittime del Covid in provincia di Udine. Il bollettino sull'andamento della pandemia in Friuli ha fatto registrare, sabato 21venerdì, 25 decessi. Si allunga la catena di dolore prodotta dal maledetto virus. Una catena che, dall'inizio della pandemia, registra 633 vittime, con la seguente suddivisione territoriale: 265 a Trieste, 197 a Udine, 149 a Pordenone e 22 a Gorizia. Ecco le ultime storie delle persone che il Covid si è portato via per sempre.

PER APPROFONDIRE:

Aggiornamento delle 8. Se la situazione non migliora, Roma è pronta a declassare il Fvg. La firma sull’ordinanza regionale che istituisce una serie di zone rosse all’interno dei confini del Friuli Venezia Giulia è stata rimandata a domenica 22 novembre e dovrebbe avere decorrenza da martedì 24, ma ormai Massimiliano Fedriga ha deciso e difficilmente tornerà indietro.

L’elenco dei municipi interessati dalla stretta, tra l’altro, è ancora da limare, ma potrebbe essere più ampio di quanto preventivato. Il tutto mentre i dati del Friuli Venezia Giulia non lasciano tranquilli con la regione che rischia, nel monitoraggio di venerdì prossimo, di venire inserita in zona rossa nella sua interezza con tutte le conseguenze, in primis economiche, che ne deriverebbero. Ecco il punto della situazione.

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