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Muore a 36 anni Andrea Simone Lerussi, ex segretario provinciale del Pd

Udine, aveva iniziato a occuparsi di politica sui banchi di scuola. Era stato anche candidato in Provincia

UDINE. Lutto nel mondo della politica friulana per la scomparsa, a soli 36 anni, di Andrea Simone Lerussi, già segretario provinciale del Partito democratico udinese e a lungo dirigente dem: è morto lunedì 23 novembre, vinto da una malattia contro la quale aveva tenacemente lottato per un anno.

La morte di Lerussi, a cui anche gli avversari politici hanno sempre riconosciuto correttezza e competenza, ha lasciato sgomenti i tanti compagni di partito incrociati nel corso di una militanza lunga più di quindici anni, iniziata nelle file dei Giovani Democratici, di cui è stato componente dell’esecutivo provinciale sin dalla nascita del Pd.

Originario di Basaldella, si è diplomato al liceo Marinelli, prima di conseguire nel 2013 la laurea magistrale in Giurisprudenza all’Università di Udine con una tesi sull’ “Affidamento dei servizi pubblici locali”. Anche il percorso di studi è stato cadenzato dall’irrinunciabile passione per la politica: Lerussi è stato infatti rappresentante degli studenti dal 2007 al 2009, è stato membro del Senato accademico e del Consiglio di mministrazione dell’ateneo friulano, negli stessi anni in cui diventava segretario del neonato circolo del Partito democratico di Campoformido.

Il Pd, appena nato, punta anche sulla sua freschezza per tentare di conquistare Palazzo Belgrado alle elezioni provinciali dell’aprile del 2008: Lerussi, all’epoca ventiquattrenne, se la cava egregiamente e risulta il primo dei non eletti nel collegio Udine 4 nelle liste dei dem.

Un risultato che un quindici mesi dopo gli vale l’ingresso in Consiglio provinciale, dove eredita lo scranno di Debora Serracchiani, eletta al Parlamento europeo. Nel 2010 entra a far parte del Dipartimento Europa e cooperazione internazionale dell’Unione delle Province Italiane assieme ad altri 32 consiglieri provinciali provenienti da tutta l’Italia e nell’ottobre dello stesso anno, supera al congresso provinciale Salvatore Spitaleri, succedendo a Cristiano Shaurli come segretario del Pd friulano.

Nel 2013 il centrosinistra aveva scelto proprio Lerussi per tentare di strappare la Provincia a Pietro Fontanini e al centrodestra: la coalizione guidata da Lerussi si era fermata a un pugno di voti dal ballottaggio.

Negli ultimi sette anni Andrea Simone si era fatto apprezzare in Regione, dove aveva lavorato dapprima come segretario particolare dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, e fino a che la malattia gliel’ha permesso come addetto della segreteria del Gruppo consiliare dem.

Ciao Andrea, il migliore fra noi ❤️

Pubblicato da Debora Serracchiani su Lunedì 23 novembre 2020


Tanti i messaggi di cordoglio apparsi in serata sui social, non appena si è diffusa la notizia della scomparsa di Lerussi: «Ciao Andrea, il migliore fra noi», l’ha ricordato commossa Serracchiani. «Avevamo due caratteri diversi, ma la stessa convinzione che la politica era lo strumento per lasciare un mondo migliore a chi veniva dopo di noi – lo ha ricordato il capogruppo del Pd in consiglio comunale a Udine, Alessandro Venanzi –. Una passione la nostra accompagnata dalla condivisione di valori che sono stati la guida quotidiana del nostro agire.

Su tutto si poteva mediare, ma non su quelli». «La notizia della tua scomparsa, davvero troppo prematura, mi colpisce e mi sconvolge. Non trovo parole adatte, perché non ce ne sono», ha scritto su Facebook la consigliera dem Cinzia Del Torre.

In serata anche il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha affidato a Twitter un pensiero di vicinanza alla famiglia Lerussi.


 

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