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L'urto violentissimo e la vita di una famiglia spezzata: marito e figlio gravissimi, muore una donna. Ecco chi era

Una donna di 72 anni, Maria Teresa Barbui, residente a Camino al Tagliamento, ha perso la vita in un incidente stradale accaduto, poco prima delle 7, lungo la regionale 463, direttrice che collega la zona di Codroipo con il Sandanielese. Si è trattato di uno scontro frontale tra due auto nel quale sono rimasti feriti in modo molto grave anche suo marito, Luigi Odorico, 74 anni e loro figlio Valentino, 39.
 
Entrambi sono stati poi ricoverati nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Udine e i medici si sono riservati la prognosi. La famiglia viaggiava a bordo di una Peugeot 106 e si stava dirigendo verso l’ospedale Sant’Antonio di San Daniele. È stato soccorso anche il giovane – un 23enne che abita a Pasian di Prato, M.S.B. – che era al volante dell’altra vettura, un’Audi A3, e che pure ha riportato seri traumi. Anche lui è stato accompagnato al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia.
 
L’urto è stato violentissimo e i pezzi dei veicoli si sono sparsi in una vasta area, tutt’intorno, come hanno poi testimoniato le persone che si sono trovate nel luogo dell’incidente, all’altezza dell’incrocio con via San Rocco, nelle vicinanze dell’ex cava Parussini. La 463 è rimasta chiusa per circa un’ora e mezza.
La famiglia è rimasta “imprigionata” tra le lamiere: i primi a portare aiuto ai tre sono stati i militari del Reggimento “Lancieri di Novara” che ha sede a Goricizza. Un capitano e due graduati, infatti, si stavano spostando verso San Daniele per attività di addestramento.
 
«I nostri militari – racconta l’addetto stampa dei Lancieri – hanno subito compreso la gravità della situazione e hanno bloccato la strada a monte e a valle, per mettere in sicurezza tutta l’area e rendere possibile l’azione di soccorso. La scena era drammatica. Il giovane che era sull’Audi era uscito da solo dall’auto. E così il capitano e i due colleghi si sono avvicinati alla Peugeot. La donna non dava segni di vita e subito gli sforzi si sono concentrati su di lei. L’ufficiale ha cominciato a praticare il massaggio cardiaco ed è andato avanti anche dopo l’arrivo del personale del 118 che, intanto, stava procedendo con le altre manovre di rianimazione. Ci abbiamo sperato. Ma purtroppo poi non è rimasto altro da fare, se non constatare il decesso. Gli altri due uomini erano feriti e sotto choc».
 
Tutte le quattro persone coinvolte sono state soccorse dalle ambulanze inviate dalla Sores, la Sala operativa regionale per l’emergenza sanitaria e partite da San Daniele e da San Vito al Tagliamento. Sono arrivati anche l’automedica e l’elicottero, quest’ultimo decollato da Campoformido.
 
I vigili del fuoco del distaccamento di Codroipo, insieme ai colleghi giunti da San Vito al Tagliamento, hanno lavorato a lungo per liberare tutti e tre gli occupanti della Peugeot. Con le loro speciali attrezzature hanno dovuto togliere la parte superiore della vettura.
 
La dinamica dell’incidente è ancora tutta da chiarire e a farlo saranno i carabinieri della Compagnia di Udine, coordinati dal comandante Romolo Mastrolia: lungo la 463 hanno effettuato i rilievi i militari del Radiomobile in collaborazione con i colleghi della stazione di Codroipo. In supporto è giunto anche il personale della polizia locale del paese.
 
Gli investigatori hanno posto sotto sequestro i veicoli o ciò che ne restava per ulteriori accertamenti. Per entrambi i conducenti, come è previsto dalla legge per tutti gli incidenti con conseguenze per le persone, sono stati richiesti gli esami tossicologici. Dell’accaduto è stato informato anche il magistrato di turno.

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