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Positivo al Covid, si è spento monsignor Elia Più: era stato parroco di Marano

MARANO LAGUNARE. E’ mancato lunedì 23 novembre, nella casa per anziani sacerdotale di via Ellero a Udine, monsignor Elia Più, per 52 anni guida spirituale di Marano Lagunare. Don Elia, come amava farsi chiamare tralasciando il titolo di monsignore, aveva 89 anni, ed era risultato positivo al Covid- 19.

Il Comune di Marano Lagunare, nel giorni dei funerali, la cui data è ancora da stabilirà, proclamerà il lutto cittadino.

Don Elia era arrivato a Marano il 16 dicembre 1962 come collaboratore di monsignor Galletti. Il 29 luglio del 1967 venne nominato parroco. Fragile nell'aspetto, ma non nel carattere, ha sempre sostenuto la sua gente nelle battaglie per i diritti nella laguna, s’impegnò affinché si trovasse una soluzione per i problemi della Maruzzella e la pesca in generale, diventando un vero “prete di frontiera”.

Un prete umile che ha dedicato molto tempo alla preghiera, alla visita dei malati e degli anziani, alla benedizione delle case (fin quando la salute glielo ha permesso).

Fortemente impegnato non solo a livello spirituale, ma anche nel sociale, creò la banda giovanile musicale e diresse il coro quando serviva un maestro.

Nel 1976 si adoperò affinché gli sfollati del terremoto fossero ospitati dalle famiglie maranesi. Ristrutturò la chiesa, l’oratorio, scrisse per primo un libro sulla storia di Marano e partecipò anche come autore al festival della canzone maranese.

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