Il mondo della pallacanestro dice addio a “Roccia” Rocchetto

Le sue già precarie condizioni fisiche si sono aggravate a causa di una banale caduta in bicicletta avvenuta una settimana fa

UDINE. Il mondo della pallacanestro friulana ha perso un altro pezzo della sua grande famiglia. Martedì 24 novembre notte, al Policlinico Città di Udine, è spirato all’età di 67 anni Roberto Rocchetto meglio conosciuto da tutti con i soprannomi di “Rocco” e “Roccia”.

Le sue già precarie condizioni fisiche si sono aggravate a causa di una banale caduta in bicicletta avvenuta una settimana fa. Non c’è stato nulla da fare nonostante il prodigarsi di due sue grandi amici come i medici Fabrizio Bassini e Federico Silvestri. Rocchetto è stato un protagonista delle serie minori del basket udinese, prima da giocatore e successivamente da dirigente.


Rocchetto ha mosso i primi passi nella Libertas Udine sotto l’ala del professor Ezio Cernich. In seguito ha fatto una discreta carriera tra serie C (con la maglia della Cosatto) e serie D in svariate squadre udinesi. Negli anni Ottanta si è accasato alla Quiriniana e successivamente alla Pallalcesto Amatori Udine (Pau) che è la continuazione ed è stata la sua famiglia “allargata” per oltre 30 anni. All’inizio degli anni Duemila il coach della Pau, il noto magistrato friulano Oliviero Drigani, ha potuto contare sul suo talento in campo. Poi, quando i problemi fisici hanno obbligato Rocchetto a fermarsi, Drigani ha potuto giovarsi in panchina delle sue pillole di saggezza, tanto argute quanto esilaranti. “Roccia”, al di là dell’apparente tratto fisico, nascondeva una grande sensibilità grazie ai suoi valori morali.

Per questo suo modo di essere era molto conosciuto nel capoluogo friulano. Con la sua mole imponente era l’idolo dei figli dei suoi compagni di squadra, che per anni ha accompagnato a scuola e agli impegni sportivi pomeridiani. Tra i giocatori della Pau c’era anche l’attuale numero uno della Fip Fvg, Giovanni Adami che lo ricorda così: «”Roccia” era sempre positivo, il classico dirigente accompagnatore ben voluto da tutti. Insomma, una figura insostituibile. Al gruppo di amici della Pau mancherà moltissimo».

Rocchetto lascia i cugini Michelangelo e Pierluigi. L’ultimo saluto a “Roccia” sarà dato domani, alle 10.30, nella chiesa del cimitero San Vito a Udine. —
 

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