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Il virus si porta via il pittore Nordio

Chioggiotto di nascita, udinese d’adozione si era stabilito in Friuli per amore di Teresa

UDINE. Il Covid si è portato via il pittore Giancarlo Nordio. È mancato mercoledì 25 novembre all’età di 83 anni all’ospedale di San Daniele, dov’era ricoverato.

Chioggiotto di nascita, udinese d’adozione si era stabilito in Friuli per amore di Teresa, conosciuta in Svizzera dove entrambi erano emigrati per lavoro. Sposati nel 1967 la loro unione è stata coronata dalla nascita di Gianluca e Roberta prima e dall’arrivo dei nipoti Carlo e Greta poi. Prima della pensione aveva lavorato come bidello all’istituto professionale Ceconi ma la sua grande passione era la pittura.

«Era un artista nell’animo, innamorato della natura in tutte le sue sfaccettature più nascoste – racconta Mara, la nuora –. Nei suoi quadri, esposti in diverse gallerie e mostre cittadine, ritraeva il sottobosco, i tramonti e la sua amata laguna. Aveva una grande passione per Udine, che girava in sella alla sua bicicletta. Prima di contrarre il virus godeva di buona salute – conclude la nuora –, si è aggravato all’improvviso ed è stato ricoverato. Malgrado le cure non ce l’ha fatta. La moglie Teresa, anche lei contagiata dal coronavirus, è tuttora ricoverata ma in miglioramento».

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