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Clienti all’interno e davanti alla porta: bar di Latisana chiuso per 5 giorni. La rabbia della titolare: "Nessuno beveva dentro l'esercizio".

La polizia locale ha sanzionato il “Music and food”. Nervi tesi durante il controllo: intervengono i carabinieri

LATISANA. Il locale era aperto e la presenza di clienti, all’interno e all’esterno, non è passata inosservata. Gli agenti del Corpo Intercomunale della polizia locale di Latisana hanno chiuso per cinque giorni il “Music and Food Bar” di via Vittorio Veneto. Erano le 17 di venerdì 27 novembre quando, dopo l’ennesima segnalazione da parte di alcuni residenti, la polizia locale si è presentata davanti al bar, in pieno centro. Nonostante la normativa sul contenimento della pandemia, come detto il locale era aperto, il televisore era acceso e i clienti stavano consumando bevande all’interno e all’esterno. È scattata la chiusura e la sanzione di 400 euro (280 se pagata entro 5 giorni) per la titolare.

A un certo punto, durante il controllo, il clima è diventato particolarmente teso e si è reso necessario l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Latisana.


Il comandante della polizia locale, Nicola Salvato, sottolinea la proficua collaborazione tra polizia locale e carabinieri. Un plauso – le parole di Salvato – al personale operante, che si prodiga sempre per garantire tutti gli interventi nei dieci Comuni della convenzione. Un modello che potrà essere d’esempio per rispondere alle continue richieste dei cittadini che segnalano comportamenti anomali. Un virtuoso spirito di collaborazione che permetterà di rendere efficienti ed efficaci le misure preventive per contenere i contagi».

Il sindaco, Daniele Galizio sottolinea: «In questo periodo di difficoltà che i gestori dei pubblici esercizi affrontano con correttezza, senso di responsabilità e sacrificio, non è tollerabile che qualcuno metta in campo atteggiamenti in evidente spregio delle regole e senza rispetto per gli altri. Un plauso alla polizia locale e ai carabinieri». L’assessore Piercarlo Daneluzzi aggiunge: «Anche questo ultimo evento è dimostrazione dell’efficacia prodotta dalla sinergia tra le forze di polizia operanti sul territorio. Colgo l’occasione per invitare tutti al rispetto delle regole».

Sempre durante i controlli effettuati dalla polizia locale nella zona del centro, una ragazza di 26 anni residente a Udine si è sentita male. Si è reso necessario l’intervento dell’ambulanza e il successivo trasporto all’ospedale.

La titolare del “Music and Food Bar”, Lucia Pupolin, si dice amareggiata. «Nessuno dei miei clienti – la sua versione – ha consumato bevande all’interno del locale. Quanto riferito in sede di controllo non corrisponde alla realtà dei fatti. Le cose sono andate diversamente. Ho esposto appositi cartelli in tutte le vetrate e ho collocato sopra due tavolini all’esterno le regole per l’asporto proprio per spiegare ai clienti come devono comportarsi. Ho fatto il possibile eppure sono stata multata e mi è stato chiuso il bar.

Lo scorso 3 novembre c’era stato un altro controllo e anche in quell’occasione mi era stata fatta una sanzione. Viene da pensare che ci sia un accanimento nei miei confronti. Siamo veramente molto dispiaciuti e arrabbiati per quello che è successo. Ci vorrebbe un po’ di comprensione in un momento difficile come quello che stiamo attraversando».



 

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