Covid, il bollettino: +1.432 casi e 25 morti in Fvg. L'accusa della Cgil: Regione e Aziende sanitarie impreparate nell'affrontare la seconda ondata. La replica: 683 assunzioni in sanità

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🔴 Covid-19, la seconda ondata: quali sono i paesi più colpiti e dove ci sono più casi - La mappa con i dati comune per comune

Aggiornamento delle ore 19.30. Riccardi ai sindacati: "683 assunzioni in sanità per l'emergenza". "Sul tema relativo al personale, al di là dell'uso di un'ironia fuori luogo su metodologie di assunzione che dipendono dalla durata del periodo di emergenza stabilito dal Governo, la Regione, come è stato riconosciuto anche dal sindacato, ha messo in campo un incremento di 14 milioni per le assunzioni, che non mi pare sia un segnale di disattenzione né di sottovalutazione del problema. Ma non basta: tra medici, infermieri, tecnici, Oss e altre professionalità per l'emergenza Covid sono state assunte 683 persone. Al tal proposito verrebbe da chiedersi invece dov'era questo stesso sindacato quando in un passato non tanto lontano l'Amministrazione regionale riduceva gli organici, demoliva le strutture e tagliava la spesa?". Così il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, in risposta alla presa di posizione di una rappresentanza sindacale della Funzione pubblica sulla gestione dell'emergenza pandemica in Fvg.

"Ancora una volta - ha aggiunto il vicegovernatore - i toni, le argomentazioni inequivocabilmente pretestuose e una condizione, nella fattispecie, di isolamento rispetto ad altre autorevoli sigle, configurano l'attacco odierno come un atto prettamente politico, per altro irriguardoso non tanto dei vertici del Sistema sanitario regionale ma di quei tanti professionisti e operatori che stanno prendendosi in carico e curando le persone".

"Casualmente - ha osservato Riccardi - nella denuncia di una situazione che, a detta del sindacato in questione sarebbe 'fuori controllo', nulla traspare sulle mancanze del Governo, per altro evidenziate da componenti della stessa maggioranza che guida il Paese".

"Quando questa sigla sindacale - ha concluso il vicegovernatore - vorrà tornare a fare il sindacato e non un gruppo politico di opposizione, allora potremmo costruttivamente discutere nel concreto delle criticità che nessuno nasconde e che accomunano in questo momento tutta l'Italia, ma che in Friuli Venezia Giulia non corrispondono a quanto abbiamo letto oggi".

Aggiornamento delle ore 19. Covid, ecco chi sono le vittime in Fvg. Il Fvg piange la scomparsa di altre 25 persone risultate positive al coronavirus. Una lunga scia di dolore  e di addii negli ospedali e nelle case di riposo della regione senza poter salutare le persone care, senza il conforto di un abbraccio di un familiare.Qui per approfondire.

Aggiormanento delle ore 17.30. Sindaco di Cividale positivo al Covid. Il contagio sviluppatosi negli ambienti amministrativi cittadini non ha risparmiato il sindaco Daniela Bernardi, che ha appreso l’esito del tampone al quale si era sottoposta mercoledì 25 e che si aggiunge dunque al suo vice Roberto Novelli e all’assessore Flavio Pesante, entrambi in isolamento da una settimana, e alla titolare delle deleghe a bilancio, istruzione e politiche sociali, Catia Brinis, in quarantena per avvenuti contatti con un caso di positività. Qui l'approfondimento.

Aggiornamento delle ore 16.50. Il bollettino del giorno: +1.432 casi e 25 morti . Nella giornata di venerdì 27 novembre sono stati 1.432 i nuovi contagi (di cui 248 pregressi registrati da laboratori privati nel periodo che va dal 1/10 al 22/11) da coronavirus su 15.001 tamponi eseguiti mentre 25 sono i decessi: 12 a Udine, 3 a Pordenone, 7a Gorizia e 3 a Trieste. Lo ha riferito il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 29.395, di cui: 7.069 a Trieste, 12.806 a Udine, 5.546 a Pordenone e 3.618 a Gorizia, alle quali si aggiungono 356 persone da fuori regione.I casi attuali di infezione risultano essere 14.345. Scendono a 53 i pazienti in cura in terapia intensiva mentre sono 604 i ricoverati in altri reparti. I decessi (oggi registrati 25) complessivamente ammontano a 801, con la seguente suddivisione territoriale: 300 a Trieste, 292 a Udine, 173 a Pordenone e 36 a Gorizia. I totalmente guariti sono 14.249, i clinicamente guariti 349 e le persone in isolamento 13.339.

Aggiornamento delle 15.40.  "A Tolmezzo indagini puntuali sui contagi". La volontà di ribadire l'importanza dell'ospedale del territorio come struttura Covid free per questa area della montagna friulana. Sono alcuni degli aspetti analizzati nel corso dell'incontro svoltosi in municipio a Tolmezzo tra il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi e il sindaco Francesco Brollo, alla presenza dei parroci della comunità locale don Angelo Zanello e don Alessio Geretti.

Il vertice, svoltosi in sala consiliare, è avvenuto nel percorso di rientro del vicegovernatore da Sutrio, dove l'esponente dell'esecutivo si era recato a visitare l'operatività del drive in allestito nel comune della Carnia e dove la popolazione si sta sottoponendo ai test antigenici come previsto dall'ordinazna a firma del governatore Fedriga. Riccardi, nel corso del colloquio con il sindaco, ha preso in esame una serie di aspetti riguardanti la pandemia nel territorio comunale.

"In questa occasione - ha detto l'assessore regionale - abbiamo analizzato assieme la situazione riguardante l'andamento del contagio nella zona della montagna carnica e poi, più specificamente, a Tolmezzo. Abbiamo convenuto sul fatto che in questa area vi sia una distribuzione significativa dei casi di positività al Covid 19 non solo tra quanti si trovano nella casa circondariale e quelli che risiedono nelle case di riposo ma anche nel resto della popolazione. Per questo motivo - ha aggiunto Riccardi - con il sindaco abbiamo valutato la possibilità di mettere in campo, nel caso in cui ne emergesse la necessità, indagini puntuali sul fenomeno che si sta verificando in loco".

Il vicegovernatore ha poi ribadito la scelta strategica compiuta dalla Regione sull'ospedale di Tolmezzo, "presidio di grande valore e punto di riferimento per la popolazione della Carnia, che resterà una struttura covid free".

Aggiornamento delle 15. Riccardi, bene la risposta della popolazione ai test nelle aree ad alto contagio. È buona la risposta al richiamo compiuto dalla Regione affinchè la popolazione residente nelle zone ad alto contagio si sottoponga ai controlli di massa per riscontrare la positività delle comunità locali al Covid-19. Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, oggi a Sutrio e a Castelnovo del Friuli nel corso della giornata dedicata ai test della popolazione residente. Qui la cronaca della giornata.

Aggiornamento delle 13.45. Assembramenti e clienti all'interno, scatta la sanzione: bar chiuso per cinque giorni. Un bar situato nel pieno centro di Latisana, a totale spregio delle norme sul contenimento della pandemia, si presenta così: aperto, con clienti all’interno, televisore acceso, come se alcuna norma fosse stata scritta, ma soprattutto non osservata.

E così a seguito di continue segnalazioni ed esposti, gli agenti del Corpo intercomunale della Polizia locale di Latisana sono intervenuti per contestare al titolare del pubblico esercizio di via Vittorio Veneto la sanzione che ha  portato all’immediata chiusura del locale. Ecco cosa è successo.

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Aggiornamento delle 13.15. A Pordenone 500 mila euro di aiuti comunali a chi è in difficoltà economica. Da lunedì 30 novembre, alle 9, si potrà fare domanda online per ottenere gli aiuti comunali destinati a singoli e famiglie in crisi economica e occupazionale a causa dell'emergenza covid. I sostegni andranno a quella fascia di popolazione al di fuori dal circuito dell’assistenza sociale, ma che in questo periodo si trova in difficoltà e rischia di non avere risorse sufficienti.

I contributi, assegnati fino a esaurimento fondi, variano da un minimo di 315 euro a un massimo di 1262 euro a seconda del numero dei componenti la famiglia. Qui i dettagli.

Aggiornamento delle 13. Brusaferro (Iss): "La curva dei contagi decresce, ma a Natale evitiamo aggregazioni e spostamenti". Il calo della curva epidemica ormai è conclamato e anche gli ospedali iniziano a respirare, ma non è il momento di abbassare la guardia per non ripetere gli errori di agosto: «Dobbiamo dirlo con chiarezza, sarà un Natale diverso, un Natale Covid. Il primo e speriamo l’ultimo».

Nel consueto punto stampa settimanale a commento dei dati della Cabina di regia, all’indomani della decisione di abbassare il livello di allerta in diverse regioni tra cui Lombardia e Piemonte, il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, avverte: «I dati dell’epidemia migliorano, ma non dobbiamo assolutamente rallentare le misure e rilassarci. Il sovraccarico è ancora alto in moltissime regioni». Qui le dichiarazioni del presidente dell'Iss.

Aggiornamento delle 12. Covid, l'accusa della Cgil: Regione e Aziende sanitarie impreparate nell'affrontare la seconda ondata. «Molto, troppo, è ancora fuori controllo nella gestione di questa seconda ondata nella sanità e nel sistema socio-assistenziale. A conferma che siamo arrivati colpevolmente impreparati. E se da un lato riconosciamo che l’assessore e la direttrice regionale sono chiusi da febbraio nella sede della protezione civile, questo non basta a garantire una governance adeguata del sistema, che è fatta anche da scelte coerenti e non soltanto dalla presenza».

A dirlo è Orietta Olivo, segretaria generale della Funzione pubblica Cgil del Friuli Venezia Giulia, che denuncia (non per la prima volta) lacune, ritardi e inefficienze sia da parte delle Aziende sanitarie che nel governo complessivo del sistema. Da qui una gestione dell’emergenza complessivamente peggiore rispetto a quella della scorsa primavera, «anche alla luce del fatto – commenta Olivo – che si poteva e doveva arrivare più preparati, e che in questo caso le dotazioni di dispositivi di protezione individuale erano garantite in partenza». Qui le accuse del sindacato.

Aggiornamento delle 11. Paularo, il virus entra in casa di riposo: positivi 4 ospiti e 3 dipendenti. Ci sono i primi positivi al Covid tra i 13 ospiti alla casa di riposo di Paularo: sono 4 e alla luce della necessità di isolarli in modo ottimale dagli altri utenti e per il loro monitoraggio sono già stati trasferiti al centro Covid. Per ora non sembrano presentare particolari problemi.

A due ospiti che presentano sintomi «Abbiamo fatto subito – spiega il direttore, Giacomo Cescutti – una prima verifica coi tamponi rapidi, che abbiamo acquistato da soli e impieghiamo ormai già da un mese in questi casi per cercare di essere più tempestivi possibile. In base al loro esito immediato, abbiamo chiesto poi subito il tampone molecolare, che ha confermato la positività. I positivi sono stati trasferiti in un centro Covid per cautela». Ecco i particolari.

Aggiornamento delle 10. Covid-19, altre nove vittime in provincia di Pordenone: ecco chi sono. Mai così tanti decessi in un giorno in provincia di Pordenone di persone positive al Covid-19: venerdì 27 novembre, secondo i dati della Protezione civile, si sono registrati nove morti. Qui l'articolo.

Aggiornamento delle 9. Covid-19, in Fvg altri 35 morti. La mamma di cinque figli, la soprano e la sciatrice: i volti e le loro storie. Venerdì 27 novembre il Friuli Venezia Giulia ha fatto segnare il record dei decessi giornalieri da inizio pandemia – ben 35 con un’età media di 83,57 anni –, ma anche un calo di cinque unità delle ospedalizzazioni, tutte nei reparti non d’urgenza. Ecco le storie di alcune delle vitime.

Aggiornamento delle 8.30. Scadenze fiscali rinviate per tutti, salta il bonus Natale per i cassintegrati. Dieci giorni in più per tutti, e non solo per chi ha subito cali di fatturato o restrizioni, per presentare la dichiarazione dei redditi e quindi per versare il secondo acconto delle tasse di fine anno. Per le imprese danneggiate i pagamenti slittano invece al 30 aprile. In attesa che il Consiglio dei ministri vari il quarto «decreto Ristori», il ministero dell’Economia e delle finanze ha diffuso ieri pomeriggio una nota con la quale ufficializza il rinvio delle scadenze, uno dei cardini dell’intesa raggiunta negli ultimi giorni con Forza Italia e sfociata nel voto quasi unanime sullo scostamento di bilancio. Ecco i particolari.

Aggiornamento delle 8. Ci si contagia a tutte le età: più colpito chi si muove e lavora. Se qualcuno crede ancora di essere al riparo dal virus, allora dovrebbe dare ascolto ai numeri e ricredersi. Fanno al caso nostro i dati che esaminano le fasce di età dei contagiati in Fvg. Le recenti rilevazioni della task-force della Regione hanno consentito di mettere a fuoco la situazione delle ultime due settimane: il virus si è diffuso in tutte le fasce di età. Ovviamente viene contagiato più facilmente chi lavora e incontra molte persone. Qui per approfondire.

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