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Sindaco di Cividale positivo al coronavirus: mezza giunta è in isolamento

Daniela Bernardi si aggiunge al vice Novelli e agli assessori Pesante e Brinis. La minoranza: un coordinamento per l’emergenza

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CIVIDALE. Il contagio sviluppatosi negli ambienti amministrativi cittadini non ha risparmiato il sindaco Daniela Bernardi, che ha appreso l’esito del tampone al quale si era sottoposta mercoledì 25 e che si aggiunge dunque al suo vice Roberto Novelli e all’assessore Flavio Pesante, entrambi in isolamento da una settimana, e alla titolare delle deleghe a bilancio, istruzione e politiche sociali, Catia Brinis, in quarantena per avvenuti contatti con un caso di positività.



Poche ore prima di avere conferma di quello che sospettava, il sindaco aveva affidato a Facebook un messaggio per i cividalesi, sollecitati a tenere la massima prudenza: «Il quadro epidemiologico si sta assestando, in città come in regione – esordisce il testo –, dopo un periodo di crescita dei contagi, che hanno coinvolto anche l’amministrazione comunale, presidi sanitari ed educativi di Cividale. Le istituzioni, a ogni livello – dal Comune alla Regione, dalle aziende sanitarie alle dirigenze scolastiche –, sono intervenute per circoscrivere i focolai ed evitarne di nuovi, sanificando gli ambienti e potenziando i tracciamenti».



Ciononostante il numero dei residenti in isolamento e ricoverati è ancora alto (oltre 160) «e questo – osserva la prima cittadina – deve indurci a non abbassare la guardia, ma al contrario a rafforzare ogni misura a tutela della salute: misure – sottolinea – che prima ancora che dalle norme devono provenire dal senso civico, lo stesso dimostrato dai cividalesi nell’ondata di primavera». Serve estrema accortezza, insomma, «quotidianamente e in ogni contesto».

Intanto per una classe quarta dell’Ipsia Mattioni, settore ottici, e per alcuni docenti è scattata la quarantena precauzionale, in attesa di tampone, dopo che si è appreso che un allievo che nei giorni scorsi aveva preso parte a un’attività laboratoriale in presenza è risultato positivo al coronavirus.



I vertici dell’istituto hanno subito avviato le procedure del caso, informando il Dipartimento di prevenzione: è partito così il tracciamento dei contatti e per tutte le persone coinvolte è stata appunto disposta la quarantena, da rispettare fino all’esito del test. Il laboratorio previsto per venerdì si è di conseguenza svolto nella modalità a distanza per due classi, la quarta in oggetto e una quinta.



L’emergenza Covid assorbirà inevitabilmente buona parte dei lavori del consiglio comunale convocato, in videoconferenza, per domani. La criticità della situazione anche in ambito locale ha indotto le tre liste di minoranza a predisporre una mozione che richiede l’istituzione di una cabina di coordinamento tra Protezione civile, volontariato e assistenti sociali per strutturare una rete di servizi volti a sostenere i residenti in difficoltà per effetto della crisi sanitaria.

 

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