Volontario mette in fuga i ladri all’oratorio

Coseano, i sacerdoti preoccupati: è il terzo episodio registrato negli ultimi giorni dopo quelli di Flaibano e Mereto di Tomba

COSEANO. A sorprendere i ladri in azione all’oratorio di Coseano è stato un volontario che stava lavorando in chiesa. È stato sventato così il terzo tentativo di furto nelle parrocchie del Friuli Medio e Collinare negli ultimi giorni. Oltre alle violazioni effettuate nelle canoniche di Mereto di Tomba sabato scorso, a Flaibano nella notte di domenica, la sera di lunedì è stata la volta al centro parrocchiale di Coseano. In un periodo difficile sale così la preoccupazione dei sacerdoti per la sicurezza delle parrocchie e dei locali dove risiedono.

«Mancavano pochi minuti alle 20 – racconta don Valentino Martin parroco da dieci anni a Coseano, Cisterna e Maseris, – quando un collaboratore parrocchiale che si trovava nella chiesa di San Giacomo, accanto al centro parrocchiale ha visto che l’edificio era insolitamente illuminato. Si è avvicinato verso l’ingresso per vedere cosa succedeva.

Un individuo, che evidentemente faceva da palo all’esterno del centro, accortosi dell’arrivo dell’uomo ha lanciato l’allarme ai compagni che in fretta e furia lo hanno raggiunto. Il gruppetto, tre ragazzi sui 18-20 anni, è salito a bordo di una vettura fuggendo a grande velocità verso Rodeano. È stato così sventato un furto che – commenta il parroco – poteva avere maggiori conseguenze.

I ladri hanno sfondato la porta di ingresso tralasciando il piano terra dove si trova il salone degli incontri, la cucina, il bagno e la sala termica dove non hanno toccato nulla poi sono saliti al primo piano in una delle sale dove ha sede l’associazione locale degli alpini. Qui hanno aperto la porta forse con una spallata o a calci – spiega ancora don Martin – r hanno rovistato un po’ dappertutto. Nella fuga precipitosa hanno sottratto qualche pacco di pasta».

È la prima volta che accade un fatto del genere nel Centro parrocchiale, un ex asilo ristrutturato inaugurato nel 2012. Nella notte tra domenica e lunedì anche alla canonica, non abitata, di Flaibano c’è stato un tentativo di furto fallito. Il parroco don Agostino Pitta assieme al sacrestano si è reso conto nell’indomani che era stata forzata la porta di ingresso della canonica e quella dell’ufficio parrocchiale.

«Presumiamo cercassero denaro contante – afferma il sacerdote. A Mereto di Tomba invece i malfattori hanno sottratto del denaro dalla canonica dove risiede don Giovanni Boz. I tre episodi, forse collegati, sono stati denunciati ai carabinieri. —

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