Cala l'indice Rt, ma per la Fondazione Gimbe il Fvg è ai primi posti per aumento dei contagi

Per quel che riguarda l'ospedalizzazione, secondo l'ente all'1 dicembre i posti letto occupati in area medica in Fvg sono al 50%, contro una media italiana del 48%

UDINE. Il Friuli Venezia Giulia è ai primi posti nel Paese come incremento percentuale dei nuovi casi. Lo si evince dal rapporto della Fondazione Gimbe, che evidenzia una crescita del 130% nel periodo che va dal 6 al 28 novembre rispetto a quello che va dal 14 ottobre al 6 novembre. Si tratta di un dato che, stando al rapporto, è inferiore solo a quello di Basilicata (167%) e Calabria (139%). Il dato del Rt del periodo che va dal 16 al 22 novembre, pari a 1,07, è in calo rispetto all'1,51 del periodo compreso tra il 26 ottobre e il 1 novembre.

Tra gli altri dati presi in esame c'è la variazione delle persone attualmente positive che tra il 6 e il 28 novembre è stata di 627 per 100 mila abitanti, contro una media nazionale di 525. I ricoverati con sintomi nello stesso periodo sono aumentati di 336 unità e i ricoverati in terapia intensiva di 9.

Per quel che riguarda l'ospedalizzazione, secondo la Fondazione Gimbe, su dati Agenas, all'1 dicembre i posti letto occupati in area medica in Fvg sono al 50%, contro una media italiana del 48% e con il limite di sicurezza fissato al 40%; i dati relativi all'occupazione delle terapie intensive vedono un tasso di occupazione del 35% (quello nazionale è del 41%), con la soglia di sicurezza fissata al 30%.

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