Dai negozi al coprifuoco "esteso" per Capodanno, fino al pranzo di Natale: le misure previste nel nuovo Dpcm

Quando sapremo se saremo nuovamente in zona gialla? E cosa prevede il decreto per la ripresa delle lezioni in presenza? Domande e risposte sul nuovo decreto

UDINE. Le novità sulla ridefinizione della zona di appartenenza della nostra regione, attualmente collocata in fascia arancione. Ma pure le prospettive per il Natale e per le prime settimane del 2021, che saranno scandite dal Dpcm che il premier Conte firmerà nella serata di giovedì 3 dicembre. Proviamo a fare chiarezza, rispondendo ad alcune domande.

Quando entrerà in vigore il nuovo Dpcm?
Il testo è stato approvato dal Consiglio dei ministri ed è ora al vaglio delle Regioni che, come rivelato dal presidente della Regione Fvg Fedriga lo hanno ricevuto "alle 2.32 di notte". La firma del premier Conte è in programma nella serata di giovedì 3 dicembre.


Quando sapremo qualcosa sull'eventuale ritorno in zona gialla?
Entro la serata del 3 dicembre, visto che il decreto scade proprio giovedì. Non è escluso tuttavia che il Governo, di concerto con le Regioni interessate, possa approvare un decreto di proroga fino al weekend.


Cosa prevede il Dpcm per gli spostamenti durante le festività natalizie?
Nessuna deroga per gli spostamenti. Il decreto Covid, approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri e firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, vieta i viaggi tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio, quelli tra Comuni nelle giornate del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio e lo stop a recarsi nelle seconde case.

Ci sono restrizioni per i cenoni in casa?
Nella bozza del decreto viene rimarcata la forte raccomandazione in casa, "di non ricevere persone diverse dai conviventi" e "l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie", ossia le mascherine, "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi". Tradotto: anche durante i giorni di festa, compreso il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, anche se non viene fissato il numero di persone a tavola, il governo ribadisce la raccomandazione a non ricevere persone non conviventi a casa.



Come cambia il coprifuoco a Capodanno?
A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni, si legge nella bozza del nuovo Dpcm. "Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo, nonché dalle ore 22 del 31 dicembre 2020 alle ore 7 del 1 gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute".

Quando saranno riaperti gli impianti di sci?
Si potrà tornare a sciare dal 7 gennaio. Nella bozza viene spiegato: "Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale...per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. Dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali" con l'adozione delle linee guida di Regioni e Province autonome validate dal Cts. Le misure assunte sono "rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti", si legge ancora nella bozza del Dpcm.


Ci si potrà spostare tra le regioni?
Nessuna deroga al divieto di mobilità durante le festività. Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento "in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome", e il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio ogni spostamento tra comuni, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute. È consentito il rientro alla residenza, domicilio o abitazione, escluse le seconde case in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1°gennaio, "anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti".


Posso programmare il pranzo di Natale in ristorante?
I ristoranti resteranno aperti a pranzo anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno e l'Epifania. La bozza del nuovo Dpcm non prevede infatti restrizioni ulteriori rispetto all'orario limitato dalle 5 alle 18 anche per i bar e altri locali di somministrazione cibi e bevande. "Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi", si legge nel testo.


Cosa succede la sera di San Silvestro per i ristoranti degli alberghi?
Cena di fine anno in camera per chi deciderà di passare il 31 notte in albergo. Secondo la bozza del nuovo Dpcm, infatti, "resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; dalle ore 18 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7 del 1° gennaio 2020, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera".

LE STORIE


Resta la consegna a domicilio e asporto fino alle 22?
Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Quando riprenderà l'attività didattica in presenza a scuola?
Ritorno in classe al 50 per cento per gli studenti delle superiori a partire dal 7 gennaio, prevede la bozza del nuovo Dpcm che sarà in vigore a partire da domani. "Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado - si legge - adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l'attività didattica in presenza".


Saranno possibili esami e lauree in presenza all'università?
Tornano le lauree in presenza e potranno svolgersi in presenza gli esami, oltre alle lezioni solo per un ridotto numero di studenti e per le matricole: è una delle novità della bozza del nuovo Dpcm. "Le attività formative e curricolari si svolgono a distanza; possono svolgersi in presenza le sole attività formative degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio ovvero rivolte a classi con ridotto numero di studenti, quelle dei laboratori, le altre attività curriculari, anche non relative agli insegnamenti del primo anno, quali esami e sedute di laurea".

Quando chiuderanno i negozi?
"Fino al 6 gennaio 2021, l'esercizio delle attività commerciali al dettaglio è consentito fino alle ore 21 - riporta la bozza del nuovo Dpcm - Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole".


Cosa prevede il Dpcm per l'attività sportiva?
Fino al 15 gennaio si potranno disputare solo incontri e gare di "alto livello". È quanto prevede l'articolo 1 del nuovo Dpcm che introduce una modifica rispetto al precedente decreto sullo svolgimento degli eventi sportivi. "Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di alto livello e di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) - si legge nel testo - riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico".


Saranno ancora sospesi i concorsi?
Resta sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all'esercizio delle professioni. Sono esclusi i casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica, e sono esclusi i concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile. Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto.


Riapriranno i musei?
Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica. È quanto prevede la bozza del nuovo Dpcm.


Posso andare in crociera?
Le crociere sono sospese dal 21 dicembre fino alla Befana. "A decorrere dal 21 dicembre 2020 e fino al 6 gennaio 2021 - si legge nel testo - sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana, aventi come luoghi di partenza, di scalo ovvero di destinazione finale porti italiani". Dal 20 dicembre al 6 gennaio, inoltre, "è vietato" fare ingresso nei porti italiani "alle società di gestione, agli armatori ed ai comandanti delle navi passeggeri di bandiera estera impiegate in servizi di crociera.


Chi arriva da Paesi extra-Schengen deve sottoporsi a quarantena?
Tutti coloro che arrivano in Italia dai paesi extra Schengen dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni. È scritto nella bozza del Dpcm inviato alle Regioni in base al quale le persone che entrano in Italia da quei paesi "sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l'abitazione o la dimora indicata".


Si potranno organizzare convegni e congressi in presenza?
Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza. "Tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza", prosegue il testo.


Si potrà tornare a teatro?
Non riparte il mondo dello spettacolo. Sono sospesi ancora gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.


Restano sospese le attività di palestre, piscine e centri benessere?
Nessuna novità per palestre, piscine e centri benessere. La loro attività resta sospesa, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. La conferma sulla chiusura è contenuta la bozza del nuovo Dpcm. "Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (Fmsi), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell'efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti", prosegue il testo.


Riapriranno le discoteche?
Non riaprono neanche le discoteche e sono sospese tutte le attività svolte in sale da ballo e locali all'aperto o al chiuso. "Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi", prosegue il testo della bozza.






 

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