Controlli anti Covid, chiusi altri due locali in città: multati i titolari e un cliente

Al bar Est di via Riccardo di Giusto cinque avventori stavano bevendo all’interno, a Paparotti alcune persone consumavano fuori dalla paninoteca “L’Isola”

UDINE. Due locali chiusi in città in meno di ventiquattr’ore per il mancato rispetto delle normative anti contagio. Il bar Est di via Riccardo di Giusto e il bar L’isola di via Pellis, a Paparotti, potranno riaprire mercoledì. Per i titolari è scattata una sanzione da 400 euro (280 se pagata entro 5 giorni).

I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Udine, durante i controlli per il contenimento della pandemia, hanno chiuso il bar Est di via Riccardo Di Giusti per 5 giorni. È successo giovedì pomeriggio. I militari dell’Arma, che stavano svolgendo alcune verifiche preventive sul territorio, hanno sorpreso cinque clienti mentre stavano consumando bevande all’interno del locale, in piena violazione, dunque, della normativa vigente.

Oltre alla chiusura, per il titolare, un 55enne udinese, è scattata anche la sanzione. «Oltre a me e alla mia compagna – il commento del titolare, Mario Giacobbe – c’erano un cliente all’interno del bar, un altro che stava ordinando e due persone all’esterno. Le distanze erano rispettate e tutti indossavano la mascherina. Già il periodo è difficile, se poi ci chiudono anche le attività non sappiamo davvero come andare avanti. Ci devono lasciare lavorare. I Dpcm si susseguono uno dietro l’altro e non si capisce più nulla. Lavorare così è veramente un’impresa. Ad ogni modo, anche nei confronti dei miei clienti, mi sono preso tutta la responsabilità dell’accaduto. Pagherò la multa e resterà chiuso fino a mercoledì».

Nella tarda mattinata di ieri, gli agenti della polizia locale hanno chiuso per cinque giorni il bar paninoteca L’isola di via Pellis, a Paparotti, per non aver rispettato la normativa anti contagio. Per la titolare, Marika Gange, è scattata anche la multa. Alcune persone sono state sorprese dagli agenti, durante il controllo, mentre stavano consumando bevande vicino al locale.

Alla vista della polizia municipale gli avventori si sono tutti allontanati velocemente tranne uno, che è stato multato. «Un cliente – si lamenta Dario, il marito della titolare – ha preso un caffè da asporto. Mentre stava uscendo ha bevuto un sorso ma si è trovato davanti i vigili urbani. È arrivata la multa a noi, a lui e in più ci hanno chiuso il bar. Potremo riaprire solo mercoledì. Non c’era nessun assembramento. Il locale non sta lavorando da un mese. Non incassiamo nulla. Sarebbe bastata un’ammonizione. Siamo molto amareggiati. È giusto applicare la legge ma ci vuole anche un po’ di tolleranza in questo periodo difficile».


 

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