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Colpi in serie nelle chiese e nelle canoniche, a San Vito di Fagagna quinto furto in pochi giorni

L'ufficio della parrocchia messo a soqquadro dai malviventi

FAGAGNA. Continuano le incursioni ladresche nelle canoniche del Friuli Medio e Collinare. Nel giro di una decina di giorni circa sono state cinque le abitazioni dei sacerdoti prese di mira dai malfattori. Nella maggior parte dei casi il modo d’agire è sempre lo stesso. I colpi generalmente vanno a vuoto, però i danni che ne conseguono sono notevoli.  

L'ultima a essere colpita la canonica di San Vito di Fagagna, dopo i tentati furti all’oratorio di Coseano, alle canoniche di Flaibano, in quella disabitata di Grions di Sedegliano, nella residenza del parroco di Mereto di Tomba dove l’incursione ha fruttato 250 euro. Fortunatamente in ogni situazione i parroci al momento dei furti non si trovavano all’interno della canonica.

Brutta sorpresa quindi per don Giorgio Fabro,  parroco di San Vito di Fagagna: quello di sabato scorso va ad aggiungersi ai sei furti subiti dal sacerdote in meno di un anno.  A iniziare dalla canonica di Silvella dove per ben due volte è stata oggetto furto, poi nella sua vettura dove sono state asportate tre giacche e tre paia degli occhiali, un camice con stola con cingolo ed infine due nella sua abitazione.

Al termine della messa delle 18.30, quando il sacerdote è rientrato in canonica al piano terra dell’edifico, ha trovato tre porte forzate. I ladri sono entrati nell’ufficio e hanno messo tutto a soqquadro  tirando fuori i cassetti dai mobili  gettandone a terra il contenuto probabilmente per la ricerca di  denaro  o oggetti di valore. “Domani – afferma don Fabro - metteremo tutto a posto così potremo vedere cosa manca e fare un primo bilancio dei danni”.

 Parroco da dieci anni delle  parrocchie  di Silvella, Madrisio   di  San Vito di Fagagna  e di relative sette chiese don Fabro chiede a gran voce,  per  la maggiore sicurezza  che forse i Comuni dovrebbero farsi carico  di telesorveglianze  nei luoghi adeguati   e strategici dei paesi , la gente è molto stanca e  arrabbiata  – sottolinea con preoccupazione  il sacerdote – ci sono furti dappertutto, tanto che non vengono nemmeno denunciati..“ Lui invece a denunciato il fatto ai carabinieri  della vicina stazione di Fagagna  il cui comando è affidato  al Maresciallo Ordinario  Francesco Serpi  sempre in stretto contatto collaborativo con  la Sezione Operativa  dei Carabinieri della Sezione di Udine.

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