Friuli sferzato dal maltempo: oltre 150 interventi per frane, allagamenti e alberi schiantati. A Pordenone disagi per la piena del Meduna - Gli aggiornamenti ora per ora

UDINE. Frane, alberi schiantati, torrenti in piena, allagamenti, mareggiata sulla costa. Il maltempo che sta sferzando il Fvg ha causato già molti danni. Ecco tutti gli aggiornamenti ora per ora.

Aggiornamento 20.15. Tagliamento sotto controllo, a Latisana sfiora gli 8 metri
Il Comune di Latisana fa sapere che il livello dell'idrometro sul Tagliamento alle ore 19.40 ha raggiunto i 7,75 metri.
Si prevede un ulteriore aumento nelle prossime ore, ma si conferma che il picco massimo, che sarà raggiunto in tarda serata, non dovrebbe superare gli 8,70 metri.


Aggiornamento delle 19.30. Chiusa al transito la strada comunale tra Fusea, Cazzaso e Cazzaso Nuova
Chiusura al transito del tratto di strada comunale compreso tra l'abitato di Fusea, Cazzaso e Cazzaso Nuova in Comune di Tolmezzo sino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Lo dispone l'ordinanza n. 42 firmata oggi, domenica 6 dicembre, dal sindaco Francesco Brollo. La misura cautelativa si è resa necessaria in quanto il sistema di monitoraggio GPS posto sul versante a monte della frazione di Cazzaso ha evidenziato in questi giorni, e in particolare nelle ultime 24 ore anche a causa delle precipitazioni in corso, spostamenti - sotto osservazione - di alcuni punti critici del versante stesso che è oggetto di un movimento franoso in stato di avanzamento. Il collegamento rimane, dunque, chiuso sino alla verifica dell'effettivo stato del movimento franoso attraverso la strumentazione Gps a disposizione.  Sarà installata apposita segnaletica nonché collocate idonee barriere fino all'individuazione e successiva esecuzione dei lavori di messa in sicurezza del versante franoso.
 


Aggiornamento delle 19.15. Scuole chiuse anche domani in provincia di Pordenone
Il prefetto di Pordenone Lione ha emanato nel pomeriggio un'ordinanza in cui dispone la chiusura di tutte le scuole della provincia per la giornata di lunedì 7 dicembre.

Aggiornamento delle 18.45. Anche domani treni cancellati per il maltempo
Disagi per i pendolari che si spostano in treno nella giornata di domani: a causa del maltempo alcuni convogli di Trenitalia sono stati cancellati, altri ripogrammati: qui l'elenco delle corse interessate dalle modifiche.


Aggiornamento delle 18.30. Auto bloccata nel sottopasso a Zoppola, arrivano i vigili del fuoco
I Vigili del Fuoco del Comando di Pordenone sono intervenuti nella mattinata recuperare un'auto nel sottopasso di via Cimpello, a Zoppola, rimasta bloccata a causa dell'acqua. La persona alla guida è riuscita ad abbandonare inclume il veicolo. Sul posto i pompieri con idrocostumi hanno recuperato l'auto con una campagnola dotata di vericello.



Nel pomeriggio alri due interventi in cui erano state coinvolte persone. Il primo, alle 14.10, a Villanova di Pordenone, in via Nuova di Corva, dove una persona non riusciva ad uscire dall'abitazione assediata dalle acque del torrente Meduna esindato. Sul posto operatori fluviali con due gommoni e l'elicottero del Reparto Volo di  Venezia, purtroppo costretto a fare subito rientro a causa delle condizioni meteo avverse. Il recupero  della persona è avvenuto con non poche difficoltà per le forti correnti. Il secondo avveniva nella stessa zona, alle 17.15 circa, per una necessità connessa con il rifornimento di viveri a una famiglia isolata dall'acqua. Nel corso della giornata odierna, dalle 8 a ora, sono stati effettuati 16 interventi per il maltempo.

Aggiornamento delle 17. Sorvegliato speciale il Noncello. L'osservato speciale è il Noncello che si sta ingrossando. Verso le 15.30 i volontari hanno montate le paratie. Con il coordinamento dell'assessore Emanuele Loperfido, la protezione civile comunale è attiva da stamane alle 5.30, ora del primo sopralluogo. Dopo la prima riunione del centro operativo comunale, alle otto, è stata disposta la chiusura di alcune strade a Villanova: via Levade, via Villanova di sotto, via Di Vittorio, via Frazione Villanova, via Pra. Finora sono stati distribuiti alla popolazione di Villanova 350 sacchi di sabbia. Il Meduna che dovrebbe aver raggiunto il picco, si sta abbassando molto lentamente. Attivo h24 il numero della protezione civile 0434392290 che si prega di lasciare libero per chi ne ha veramente bisogno!!!

 

Aggiornamento delle 14.20. Oltre 70 interventi dei vigili del fuoco del comando di Udine. Sono oltre 70 ad ora gli interventi dei vigili del fuoco del comando di Udine da quando è iniziata l'emergenza per il maltempo.
Si tratta principalmente di allagamenti e danni causati dal forte vento, le zone interessate sono quelle della montagna. Qui la situazione in Carnia.

Sono impegnate, oltre alle partenze della sede centrale di via Popone i distaccamenti di Tarvisio, Tolmezzo, Gemona, Cividale, Cervignano del Friuli, nonché i distaccamenti dei volontari di Cercivento, Rigolato, Paularo, Forni Avoltri, Forni di Sopra e Codroipo.

Aggiornamento delle 14.15. Alberi caduti in viale Cadore a Udine. Vigili del fuoco impegnati in viale Cadore a Udine per la caduta di alcuni alberi. Sul posto anche la polizia locale.

Aggiornamento delle 14. Alberi schiantati e frane a Ovaro. A Ovaro alberi schiantati sulla strada da Liariis a Clavais. Una frana ha invaso la strada  "Stentaria" sopra Mione a 100 metri dall'ultima casa in direzione Col Gentile. Oltre ai detriti riversatisi sul manto stradale (che conduce a stavoli e malghe), parte della carreggiata ha ceduto. La strada è stata chiusa.

Aggiornamento delle 13.30. Chiusi i guadi di Rauscedo e di Murlis sul Meduna e quello sul Lumiei a Socchieve. Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, è in sopralluogo a Pordenone per valutare la situazione provocata dall'ondata di maltempo che da ore si abbatte con particolare violenza su Friuli occidentale e Carnia. "Meduna, Noncello e Livenza sono sotto osservazione per eventuale aumento del rilascio da bacini montani che potrebbe determinare superamento livello di presidio e quindi necessita di sorveglianza: in serata sarà da valutare l'effetto delle precipitazioni sull'andamento delle piene", spiega Riccardi, rendendo noto che nel pomeriggio si riunirà il Comitato operativo.

Attualmente è chiusa la strada regionale 251 presso Barcis per esondazione del torrente Cellina; sono chiusi i guadi di Rauscedo e di Murlis sul Meduna e quello sul Lumiei a Socchieve. Il Tagliamento è sotto il livello di terzo presidio. La Protezione civile ha segnalato inoltre blackout a Pordenone, Tolmezzo, Campoformido, Pasian di Prato, Budoia, Sappada, Forni Avoltri, Bordano; allagamenti a Enemonzo, Cimolais e a Forni di Sopra; smottamenti a Erto e Casso, Arta Terme e Forni Avoltri e alberi abbattuti a Cercivento.

Aggiornamento delle 13.15. Vigili del fuoco impegnati in 150 interventi. Sono poco più di 150 gli interventi di soccorso tecnico urgente riconducibili alle avverse condizioni metereologiche che i vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia hanno portato a termine nelle ultime 24 ore.

I due comandi più colpiti sono stati quello di Udine e Pordenone che si sono divisi 130 interventi tra allagamenti, smottamenti, esondazioni di corsi d’acqua, rimozione di alberi e pali che ostruivano strade e messa in sicurezza di tetti e altri elementi costruttivi. Le zone più colpite sono state la Carnia per il comando di Udine e la destra Tagliamento per il comando di Pordenone.

I vigili del fuoco hanno operato prestando anche particolare attenzione alle protezioni individuali necessarie ad abbattere i rischi di eventuali contagi Covid 19. Rimane sempre alta in tutta la regione l’attenzione per far fronte nel minor tempo possibile ad eventuale incremento delle richieste di soccorso.

Aggiornamento delle 12.40. Attesa per la piena del Meduna, a Pordenone chiuse alcune strade. A Pordenone occhi puntati sul Meduna, la cui piena è attesa nelle ore centrali della giornata. Il livello del fiume continua a salire anche se, rispetto a questa mattina, è diminuita la velocità di innalzamento del livello delle acque. Alcune via sono già parzialmente sommerse. Il Comune ha disposto la chiusura delle strade a rischio allagamenti.

L’assessore alla Protezione civile del Comune di Pordenone, Emanuele Loperfido, raggiunto in mattinata dall’assessore regionale Riccardo Riccardi, ha effettuato una serie di sopralluoghi nei punti più a rischio, in particolare la frazione di Villanova, storicamente soggetta ad allagamenti. Via di Vittorio, già parzialmente sommersa, è stata chiusa insieme a via Levada, via Villanova di Sotto e via Frazione Villanova. Anche i residenti, da sempre abituati a convivere con le piene del Meduna, guardano con preoccupazione alla crescita del livello del fiume.

La Protezione civile sta consegnando sacchi di sabbia e il Comune ha messo in funzione le idrovore di Vallenoncello dopo averle ripulite dalle ramaglie. Fondamentale, una volta passata la piena del Meduna, sarà capire cosa succede al Noncello: le piene del Meduna e del Livenza renderanno difficile lo scarico delle acque, mettendo a rischio nella notte Villanova e le aree del centro cittadino intorno al parcheggio Marcolin. Il parcheggio interrato di via Rivierasca è già stato chiuso. 

Aggiornamento delle 12.15. Lignano, sacconi “anti-mareggiata” posizionati per due chilometri sul litorale. Nella notte nella riviera friulana si sono registrati ancora forti venti da sud con raffiche fino a 70 km/h e conseguente importante mareggiata e fenomeni di erosione in diverse zone del litorale. Da sabato 5, quindi, l’acqua sta continuando a “mangiare” la spiaggia, ma i “Big bags”, i sacconi “anti-mareggiata” posizionati per due chilometri sul litorale stanno attenuando I danni, che potranno essere quantificati non prima di lunedì.

PER APPROFONDIRE:

Nessuna particolare criticità è stata rilevata dai volontari della Protezione civile in concomitanza con il picco notturno di marea e con le piogge del primo mattino. “Le previsioni per le prossime ore, in continua evoluzione, prevedono la possibilità di ulteriori precipitazioni anche intense e temporali - spiega la Protezione civile di Lignano -. Prosegue il monitoraggio del territorio con particolare attenzione al prossimo picco di marea del primo pomeriggio”.

Si ricorda che sono chiusi l'accesso al Faro rosso a Sabbiadoro e gli accessi al Passo Barca e alla passeggiata Hemingway a Riviera.

Aggiornamento delle 11.30. Meduna, Noncello e Livenza sotto osservazione. Meduna, Noncello e Livenza sotto osservazione per l'eventuale aumento del rilascio da bacini montani, che potrebbe determinare il superamento del livello di presidio. Per questa ragione l'assessore regionale Riccardi sta arrivando nella sede della Protezione civile a Pordenone

Aggiornamento delle 10.15. Esonda il torrente Varma, vigili del fuoco al lavoro per allagamenti e alberi pericolanti. I vigili del fuoco delle quattro sedi del Comando di Pordenone sono intervenute già dalle prime ore di domenica 6 dicembre in supporto alla popolazione colpita dal maltempo.

Squadre si sono portate nei comuni di Erto e Casso, Cimolais e Claut, costrette a salire da Longarone a causa dell'interruzione della Sr 251 per l'esondazione del torrente Varma a Barcis, per effettuare prosciugamenti, messa in sicurezza di pali e alberi pericolanti e verifiche varie, garantendo contemporaneamente un presidio di prossimità per la sicurezza degli abitanti delle vallate isolate. Qui per approfondire.

Aggiornamento delle 10. Il vento abbatte pali della linea elettrica. Sulla strada regionale 354 Latisana-Lignano a causa del vento sono caduti alcuni pali della linea elettrica. Si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco con il supporto dei volontari della Protezione civile comunale. È accaduto fra le località di Gorgo e Pertegada.

Aggiornamento delle 9.45. La frazione di Truia isolata da una frana. "Truia isolata da una frana e senza corrente elettrica, Pieria con forti criticità anche sulla strada regionale a causa di uno smottamento dietro le case all'altezza di Ellen sport. Si chiede a tutti di evitare gli spostamenti. Grazie! I volontari della squadra comunale di protezione civile e gli operai comunali sono in azione da ieri": lo scrive il sindaco di Prato Carnico, Erica Gonano, sul suo profilo Fb.

ATTENZIONE!! Truia isolata da una frana e senza corrente elettrica, Pieria con forti criticità anche sulla strada...

Pubblicato da Erica Gonano su Sabato 5 dicembre 2020
 

E il fiume Corno è tracimato in alcune zone di Chiarisacco, a San Giorgio di Nogaro.

Aggiornamento delle 9. Alberi abbattuti e smottamenti. La Protezione civile segnala alberi abbattuti a Cercivento. Ci sono stati blackout a Pordenone, Tolmezzo, Campoformido, Pasian di Prato, Budoia, Sappada, Forni Avoltri, Bordano. Allagamenti si registrano a Enemonzo, Cimolais e a Forni di Sopra. Segnalati smottamenti a Erto e Casso, Arta Terme e Forni Avoltri

Aggiornamento delle 8.30. In giornata ancora piogge intense. Nelle prossime ore, continuerà ancora l'afflusso in quota di correnti da sud-est molto umide, ma probabilmente con minore intensità, anche se l'evoluzione è incerta, in quanto potrebbe esserci un nuovo aumento dell'intensità del flusso meridionale.

La depressione atlantica - come precisa la Protezione civile regionale - tenderà a far affluire masse d'aria un po' più fredde sulla regione e con la discesa della quota dello zero termico, sulla zona montana sono attese nevicate a quote più basse, fino a 1000 m circa in serata, ma in giornata avremo ancora piogge probabilmente intense su tutte le zone e temporali sparsi, specie su pianura e costa; probabile ancora vento forte su tutte le zone.

La notevole incertezza dell'evoluzione rende necessario rivedere a breve termine le previsioni, in base alla disponibilità di modelli di simulazione numerica più aggiornati.

Aggiornamento delle 8. In montagna raffiche di vento a 160 kmh. Nelle ultime ore è proseguito l'afflusso di forti correnti umide meridionali verso le Alpi orientali. La quota neve è risalita oltre 1800-2000 metri. Da sabato sono caduti 588 mm a Barcis, oltre i 500 mm su gran parte della Val Cellina, fra 200 e 400 m sulle Prealpi Carniche, 380 mm a Tolmezzo, fino a 420 mm in Val Tagliamento, specie fra Enemonzo e Forni di Sotto, fra 200 e 370 mm sull'intera Carnia, valori di poco inferiori nel Tarvisiano e su Alpi e Prealpi Giulie.

Il vento ha soffiato forte per molte ore e in modo diffuso sulla regione, raggiungendo i 161 km/h sul Monte Rest, 138 km/h sul M. Zoncolan, 129 km/h sulCol della Gallina sulle Prealpi Carniche, 126 km/h a Casera Zoufplan bassa in Carnia, intorno a 70 km/h sulla costa. A partire dalle ore 4 circa una linea di convergenza sta provocando temporali diffusi su gran parte di pianura e costa in trasferimento dal Pordenonese verso est

Aggiornamento delle 7. Allagamenti in Carnia. Il Friuli ancora nella morsa del maltempo. Nella notte tra sabato 5 e domenica 6 dicembre i vigili del fuoco hanno ricevuto molte richieste di intervento in Carnia per allagamenti e alberi o ramaglie finiti in strada.

I comuni più colpiti, al momento, sono Zuglio, Villa Santina ed Enemonzo. I vigili del fuoco sono intervenuti anche a Pasian di Prato, dove in via Vera Tonino verso le 6.40 di domenica 6 ha preso fuoco un contatore gas metano della scuola media, molto probabilmente a causa di un fulmine.

PER SAPERNE DI PIU':

A prendere fuoco è stata la cabina di riduzione del gas metano che alimenta la scuola media di Pasian di Prato. Un fulmine l'ha centrata verso le 6.40 determinando la fuoriuscita di gas che ha provocato fiammate molto alte. Per i vigili sul fuoco le operazioni di spegnimento sono risultate particolarmente difficili a causa del calore.

Sul fuoco è intervenuto anche personale di AcegasApsAmga per intercettare la perdita. Alcuni componenti della cabina sono risultati danneggiati per effetto del calore e dovranno essere sostituiti. Si sono riscontrati danni alla recinzione esterna alla scuola

Il bilancio di sabato 5 dicembre. Un tratto di strada chiuso a causa della neve lungo la regionale 465; alberi abbattuti, blackout segnalati a Pordenone, Tolmezzo, Campoformido, Pasian di Prato, Budoia, Sappada, Forni Avoltri; una casa allagata a Tarcento; chiusa la strada 251 a Barcis per l’esondazione del torrente Cellina, chiusi anche i guadi di Rauscedo e di Murlis sul Meduna e il guado sul Lumiei a Socchieve. Sono queste le conseguenze dell’ondata di maltempo che ha investito il Friuli Venezia Giulia.

PER APPROFONDIRE:

Nelle ultime ore è proseguito l’afflusso di forti correnti umide meridionali verso le Alpi orientali. La quota neve - come riferisce la Protezione Civile - è gradualmente risalita nella mattinata attestandosi sui 1800-2000 metri sulle Prealpi, 1600-1800 sulle Alpi, a quote leggermente inferiori al confine con l’Austria ed il Veneto.

Sabato sono caduti oltre 416mm a Barcis, 308 a Tolmezzo, 228 in val di Resia, 125 a Cave del Predil, 80-90 sulla Pedemontana, 30-50 mm sulla media pianura. Anche il vento soffia impetuoso ed ha raggiunto i 120 km/h sul Matajur, 139 km/h sul Rest. È stato superato alle 16.20 il livello di guardia della zona conoidi Cellina-Meduna. Attualmente il Tagliamento, che ha raggiunto il livello di 2.76 metri a Venzone alle 18, è in aumento.

Il picco di piena a Latisana è previsto nella serata di domenica e si dovrebbe mantenere sotto il livello di secondo presidio. Complessivamente da inizio evento sono stati circa 400 i volontari della Protezione civile attivi sul territorio, mentre al Nue sono giunte un centinaio di chiamate per interventi tecnici urgenti.

I vigili del fuoco del Fvg hanno portato a termine 40 interventi di soccorso riconducibili al maltempo. Più tranquilla al momento la situazione lungo la costa della regione. A Trieste si è alzato un forte vento di scirocco. Oltre 40 gli interventi dei pompieri.

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