Maltempo, Protezione civile al lavoro per raggiungere le frazioni isolate in Carnia. Mai così tanta pioggia negli ultimi 30 anni

UDINE. Il Friuli nella morsa del maltempo. Le precipitazioni intense, spesso accompagnate da forti raffiche di vento, annunciate anche per la giornata e nottata di domenica 6 dicembre non si sono fatte attendere, così come i disagi a viabilità e abitazioni riscontrati soprattutto in zona montana e, in particolare, in Carnia e nel Pordenonese. Ma sono state centinaia, in tutta la provincia di Udine e Pordenone, le richieste di intervento dirette a vigili del fuoco e protezione civile per allagamenti e per alberi o ramaglie da rimuovere sulle strade.

Come evolverà. Al mattino in prevalenza coperto con piogge sparse e intermittenti, anche temporalesche, e quota neve oltre i 600-800 m circa; nel pomeriggio possibili schiarite, specie sulla costa, con probabilità più bassa di precipitazioni. Soffierà vento da sud moderato sulla costa

🔴 LA SITUAZIONE

In Carnia blackout e frane | Pordenone e la piena del Noncello | In Valcellina fiumi di fango | Lignano, allerta per il Tagliamento | LE PREVISIONI

Maltempo, sopralluogo a Pordenone di Riccardi e Fedriga: "Il sistema ha retto bene"

Aggiornamento ore 19. Protezione civile al lavoro per raggiungere frazioni isolate. “Nonostante le forte nevicate previste nelle prossime ore da martedì 8 dicembre le frazioni di Forni Avoltri isolate a causa del maltempo verranno ricollegate attraverso una viabilità alternativa.

Gli uomini della Protezione civile hanno infatti individuato una strada forestale che parte da Givigliana, una frazione di Rigolato, che potrà essere utilizzata dai mezzi di soccorso e dai residenti non appena ultimate le operazioni di pulizia dalla neve già in corso.

L’auspicio è di riuscire quindi a raggiungere le zone isolate entro domani”. Lo ha confermato il vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, evidenziando che “le diffuse precipitazioni e la neve rendono più complesse le operazioni avviate per superare le criticità causate dagli smottamenti avvenuti nella notte. A queste problematiche si aggiungono le forti nevicate previste da giovedì, quindi anche se la Protezione civile sta lavorando con il massimo impegno le operazioni potrebbero proseguire per l’intera giornata di martedì”.

Riccardi ha quindi rimarcato che “in base ai dati del monitoraggio della situazione meteorologica in Friuli Venezia Giulia, dopo le forti piogge di domenica nelle prossime ore sono previste nevicate a partire dai 600 metri di quota nell’area alpina e oltre gli 800-1000 metri in quella prealpina, ma nelle zone montane più interne potrebbero verificarsi nevicate anche a 400 metri. Se in montagna c’è quindi un aumento del rischio di valanghe, lungo la costa soffierà una Bora sostenuta che si attenuerà dal pomeriggio di martedì”.

Aggiornamento ore 18. Soccorsa una famiglia bloccata in casa. I vigili del fuoco di San Vito al Tagliamento sono intervenuti a Prata di Pordenone per soccorrere una famiglia rimasta bloccata nella propria abitazione, completamente circondata dall'acqua del fiume Meduna esondato. Con l'ausilio di un gommone gli specialisti Saf fluviali hanno provveduto a soccorrere le tre persone del nucleo familiare e portarle al sicuro, assieme a beni di prima necessità.

Aggiornamento ore 14. Fedriga e Riccardi nei comuni piu colpiti.  "Anche se ci sono state delle criticità causate dalla forte ondata di maltempo di ieri, in Friuli Venezia Giulia complessivamente il sistema ha tenuto. Di questo risultato dobbiamo ringraziare tutti coloro che nei momenti più critici scendono in campo per aiutare e supportare i cittadini della nostra regione e in particolare la Protezione civile, la quale già dalla tempesta Vaia ha realizzato opere importanti che oggi consentono alla nostra regione di essere maggiormente resiliente".

Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, durante il sopralluogo di questa mattina nelle zone colpite dal maltempo, compiuto assieme al vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. Nel corso dell'ispezione, compiuta lungo il corso del Tagliamento, del Meduna e del Cellina, i vertici della Regione hanno incontrato i sindaci di Pordenone Alessando Ciriani, di Pasiano di Pordenone Edi Piccinin, di Latisana Daniele Galizio e di Prata di Pordenone Dorino Favot.Qui tutti gli aggiornamenti. 

Aggiornamento ore 12.30. In corso il vertice a Pordenone. Preoccupa la situazione a Pordenone con la piena del Noncello. È in corso l'incontro tra il sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, e il vicegornatore Riccardo Riccardi (Qui le immagini da Pordenone).

Pordenone sott'acqua: ecco le immagini dall'alto girate con il drone

Aggiornamento ore 11.10. Mai così tanta pioggia, in sole 48 ore, da oltre 30 anni a questa parte. È il dato più significativo dell'allerta rossa che ha interessato il Fvg nel fine settimana e che ha causato l'ingrossamento dei fiumi, qualche frana e la chiusura temporanea di arterie secondarie. Una situazione dalle conseguenze contenute, considerando le piogge torrenziali abbattutesi soprattutto sulla provincia di Pordenone e la Carnia: a Barcis, da inizio evento, sono caduti circa 772 millimetri di pioggia.

L'equivalente di 772 litri d'acqua per metro quadrato. Proprio in Valcellina si sono verificati i disagi principali con la chiusura della strada regionale 251 - per allagamento della carreggiata ad Arcola -, riaperta ieri sera dopo 48 ore di parziale isolamento della zona alta della valle, e un paio di frane a Erto e Casso. Smottamenti si sono verificati anche in provincia di Udine, ad Arta Terme e Collina. Nella notte appena trascorsa si sono verificati allagamenti a San Pier d'Isonzo, Pasian di Prato, San Vito al Tagliamento, San Quirino, Gonars oltre a una frana a Tarcento. Sono 260 le utenze Enel tuttora disalimentate tra le province di Udine e Pordenone. Restano chiuse al traffico un paio di strade tra Porcia e Prata per l'esondazione del rio Sentiron.

Aggiornamento ore 11. Ancora interventi in Carnia. I vigili del fuoco sono intervenuti a Tolmezzo, nella mattinata di lunedì 7 dicembre, per diversi interventi causati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito la regione nel fine settimana. A Navarlons i pompieri stanno mettendo in sicurezza il tetto di una stalla, che domenica 6 dicembre è stata scoperchiata dalle forti raffiche di vento. Nessun problema per gli animali. Sempre a Tolmezzo sono cadute tegole e calcinacci in via Foscari.

Un intervento per allagamento di una cantina in un'abitazione, invece, a Malborghetto Valbruna mentre in via Moneana di Clavais, a Ovaro, sono cadute alcune travi in una legnaia. Anche in questo caso i vigili del fuoco sono sul posto per la messa in sicurezza.

Aggiornamento ore 10.30. Le precipitazioni. Nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 dicembre sono caduti 490 millimetri di pioggia in 24 ore nella zona del Friuli Occidentale e oltre 778 millimetri dall'inizio del l'ondata di maltempo. Sono 340 i millimetri di pioggia caduti nell'Alto Friuli in 24 ore e oltre 541 millimetri dall'inizio dell'emergenza. Nel medio e basso Friuli sono caduti 120 millimetri di poggi in 24 ore e 221 dall'inizio del maltempo. Nel Pordenonese e in Alto Friuli un fenomeno simile non si vedeva da trent'anni. 
    
In Carnia oltre i 1700 metri sono caduti fino ad 150 centimetri di neve fresca, sul Canin 160 centimetri. Dalle 18 di domenica 6 dicembre alle  6 di lunedì 7 dicembre si sono registrati allagamenti a Pasian di Prato, San Vito al Tagliamento, San Quirino, Gonars e San Pier d'Isonzo e una frana a Tarcento. Sono 260 le utenze Enel al momento senza energia elettrica suddivise tra le province di Udine e Pordenone
    
Aggiornamento ore 8.30. Il bollettino della Protezione civile. Da inizio evento sono stati impegnati 1715 i volontari sul territorio con 446 mezzi. Sono 260 le utenze di energia elettrica tuttora disalimentate suddivise equamente tra le ex province di Udine e Pordenone

LE PRECIPITAZIONI

Aggiornamento ore 8. Le strade chiuse a Pordenone. Diverse le strade chiuse a Pordenone. Non si può transitare Rivierasca, Ponte di Adamo ed Eva, Via Revedole e via Martiri Concordiesi, via San Marco, via del Seminario, via Codafora, via del Passo, via Levade, via Villanova di sotto, via Di Vittorio, via Frazione Villanova, via Pra. Chiuse quattro file del parcheggio Marcolin.

Aggiornamento ore 7.50. Ancora interventi in Carnia. Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 dicembre i vigili del fuoco hanno ricevuto una decina di richieste di intervento in Carnia per allagamenti di scantinati e alberi o ramaglie finiti sulla sede stradale.

A Tarcento, in via Oltretorre, vicino al ponte, si è verificata una piccola frana. Nella mattinata di lunedì 7 dicembre, poco dopo le 7, invece, i vigili del fuoco sono intervenuti in via  Sant'Antonio, a Forni di Sopra, per la messa in sicurezza alcuni alberi caduti a causa del maltempo.

Aggiornamento ore 7.30. La situazione a Pordenone. È stata una notte di veglia per la protezione civile comunale di Pordenone, in attesa della piena del Noncello. Sedici uomini distribuiti su due turni hanno continuato a monitorare gli argini e le idrovore per tutta la notte, coordinati dal centro operativo comunale con l’assessore Loperfido. La polizia locale è rimasta operativa per tutta la notte.

Riviera di Pordenone e via Codafora sono state chiuse alle due, in vista dell’onda. Chiuso già in serata il ponte di Adamo ed Eva. Alle 23.30 il Noncello ha raggiunto gli otto metri, il livello di guardia, e ha continuato a ingrossarsi. Alle 3.30 l’idrometro di Vallenoncello ha segnato a 8,30 metri il livello del fiume, in crescita lieve ma costante, stamattina alle 6.30 era salito di altri 11 centimetri.

I vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina per allagamenti in abitazioni in viale Martelli e via dei Molini.

Aggiornamento ore 7.15. Scuole ancora chiuse nell'area rossa. Questo l'elenco dei comuni in cui verranno chiuse le scuole e bloccato il trasporto pubblico locale.

Provincia di Pordenone: Andreis, Arba, Aviano, Azzano Decimo, Barcis, Brugnera, Budoia, Caneva, Casarsa della Delizia, Cavasso Nuovo, Chions, Cimolais, Claut, Cordenons, Cordovado, Erto e Casso, Fanna, Fiume Veneto, Fontanafredda, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Polcenigo, Porcia, Pordenone, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Roveredo in Piano, Sacile, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Spilimbergo, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Vajont, Valvasone Arzene, Vivaro, Zoppola, Castelnovo del Friuli, Clauzetto, Pinzano al Tagliamento, Travesio, Vito d'Asio.

Provincia di Udine: Amaro, Ampezzo, Arta Terme, Attimis, Bordano, Cavazzo Carnico, Cercivento, Chiusaforte, Comeglians, Dogna, Drenchia, Enemonzo, Faedis, Forgaria nel Friuli, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Gemona del Friuli, Grimacco, Lauco, Lusevera, Malborghetto Valbruna, Moggio Udinese, Montenars, Nimis, Ovaro, Paluzza, Paularo, Pontebba, Prato Carnico, Preone, Pulfero, Ravascletto, Raveo, Resia, Resiutta, Rigolato, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Sappada, Sauris, Savogna, Socchieve, Stregna, Sutrio, Taipana, Tarcento, Tarvisio, Tolmezzo, Torreano, Trasaghis, Treppo Ligosullo, Venzone, Verzegnis, Villa Santina, Zuglio.

Aggiornamento ore 7. Limitazioni al traffico a Pordenone. Via Riviera del Pordenone e via Codafora sono state chiuse nella notte. L’assessore comunale alla protezione civile Emanuele Loperfido invita le persone che devono recarsi nella parte nord della città a usare l’autostrada e a uscire a Porcia.

Aggiornamento ore 6.45. Un masso sulla Pedemontana. Sulla Pedemontana, alle due di notte, un masso è precipitato fra Fiaschetti di Caneva e Polcenigo, in prossimità di una curva. Fvg strade sta facendo un sopralluogo per rimuoverlo.

Aggiornamento ore 6.15. Treni cancellati per il maltempo.
Disagi per i pendolari che si spostano in treno nella giornata di domani: a causa del maltempo alcuni convogli di Trenitalia sono stati cancellati, altri ripogrammati: qui l'elenco delle corse interessate dalle modifiche.

  • Che cosa è successo domenica 6 dicembre

Frane, alberi schiantati, torrenti in piena, allagamenti, mareggiata sulla costa. Il maltempo che sta sferzando il Fvg ha causato già molti danni. Ecco tutti gli aggiornamenti ora per ora.

 

Video del giorno

Roma, stazione Termini: poliziotto spara alle gambe di un sospetto durante un fermo

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi