Forti nevicate, camion fermi in A23: oggi scuole chiuse in 57 comuni, mezzi pesanti di traverso lungo la statale 52

UDINE. Dopo le abbondanti precipitazioni del weekend, prosegue fino alle 12 di domani, mercoledì 9 dicembre, l’allerta meteo della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, che si attenua a livello arancione per Carnia e Friuli Occidentale (fin qui le aree più colpite) e giallo per il resto della regione.. La quota neve potrà essere più bassa nelle zone montane più interne e arrivare forse anche a 400 metri circa. Soffierà bora moderata in pianura, sostenuta sulla costa, vento sostenuto da sud-est in quota. Ecco gli aggiornamenti ora per ora (e qui trovate le immagini della giornata)

Aggiornamento ore 22.00. Domani scuole chiuse in 57 comuni
Nella tarda serata di martedì 8 dicembre il prefetto di Udine, Angelo Ciuni, ha emanato un'ordinanza con cui ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di mercoledì 9. Il provvedimento riguarda gli istituti dei 57 comuni inseriti nella fascia B dell'emergenza idrogeologica. Qui l'elenco dei comuni interessati.


Aggiornamento ore 21.30. Campone ancora isolata

La squadra dei vigili del fuoco di Maniago è riuscita a raggiungere l'abitato di Campone da Tramonti di Sotto e al momento non ha riscontrato criticità per i residenti, mentre quella di Spilimbergo che stava cercando di accedere da Pradis, ha dovuto desistere a causa delle condizioni proibitive dovute alla copiosa nevicata che ha abbattuto numerosi alberi che hanno ostruito la carreggiata della SP 57. La frazione di Campone è al momento isolata.

I vigili del fuoco diretti a Campone, isolata fino alla serata di martedì 8 dicembre


 

Aggiornamento ore 20.40. Alberi caduti e neve lungo la provinciale 57
La squadra dei Vigili del Fuoco di Maniago salendo da ovest la SP57 ha avanzato con non poche difficoltà tra la nevicata continua e ulteriori alberi caduti. La squadra di Spilimbergo è avanzata invece da est, sempre sulla SP57 e dalle grotte di Pradis ha dovuto avanzare con i soli mezzi fuoristrada. Situazione ulteriormente complicata dalle comunicazioni non facili e dall'impossibilità di fare manovra con gli automezzi, in strade già normalmente strette.

Aggiornamento ore 20.20. Criticità sulla Ss 52 e 52 bis. In zona Invillino problemi per mezzi di traverso, così come in direzione Ovaro a causa di un autoarticolato. Sempre più alberi cadono sulla viabilità a causa del peso crescente della neve che continua a scendere copiosa specie nelle parti alte della Carnia. Alle 16 c'erano già  60 cm di neve a Forni Avoltri. Chiusa la viabilità di Forni Avoltri e Cima Sappada.

Aggiornamento ore 19.50. Vigili del fuoco al lavoro per liberare la sp57 da alberi spezzati. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Maniago e Spilimbergo stanno intervenendo da due direzioni sulla strada SP57 che collega il lago di Redona alle grotte di Pradis per liberare la strada da alberi e linee elettriche caduti a causa della neve, e raggiungere l'abitato di Campone. Una pala meccanica è attualmente operativa per supportare le squadre di Vigili del Fuoco in azione. La sala operativa dei Vigili del Fuoco sta coordinando le operazioni di soccorso e il collegamento con i vari enti.

Aggiornamento ore 19.30. La situazione nella Bassa. L’ondata di maltempo non ha risparmiato la Bassa friulana. Tanti i disagi nei paesi a causa del forte temporale che lunedì si è abbattuto su tutta la zona. Qui la situazione da Gonars, Cervignano, San Giorgio, Lignano e Grado.

Aggiornamento ore 19. La situazione in Valcellina. «La vera salvezza si è rivelata l’abbassamento delle temperature. Non so se la Valcellina avrebbe retto ad altre due giornate di pioggia dopo il trauma del weekend». Il sindaco di Barcis, Claudio Traina, ha potuto tirare un sospiro di sollievo: da lunedì notte le precipitazioni si sono man mano trasformate in neve, raggiungendo le quote più basse di Andreis e Frisanco e lambendo il fondovalle di Montereale. La netta discesa della colonnina di mercurio ha quindi scongiurato che una nuova massa d’acqua si aggiungesse ai livelli eccezionali dei giorni precedenti, con punte record di 800 litri per metro quadro caduti a Barcis e quasi 700 a Erto e Casso. Ma i danni subiti dal territorio sono ben evidenti e servirà tempo per far fronte a questa ennesima emergenza maltempo. La situazione in Valcellina con tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento ore 18.30. Gli interventi dei vigili del fuoco. Lavoro ininterrotto per i vigili fuoco che, oltre che nei luoghi già citati, sono accorsi, anche a rimuovere le ramaglie e i sassi che bloccavano la strada tra Trasaghis e Bordano. E a Chiusaforte dove alcuni cavi elettrici erano finiti lungo l’ex provinciale 76.

Nello stesso comune, in località Villanova, sulla statale 13, c’erano alberi sulla strada, così come a Sutrio, in via Noiaris. A Tolmezzo, sulla 52, il tratto che porta a Illegio, era bloccato da alberi caduti. Il vento, poi, aveva fatto finire un grosso ramo su una macchina (una Fiat Ulisse) che era parcheggiata a Resiutta. A Socchieve aveva preso fuoco un traliccio a causa di un corto circuito. Inoltre, alberi caduti per una trentina di metri lungo la strada tra Cercivento e Ravascletto. Altri interventi per alberi caduti anche a Dogna e a Forni Avoltri, in particolare in Corso Italia.

Aggiornamento ore 18.15. Riaperta la strada per Forni Avoltri. "Le frazioni di Forni Avoltri isolate dal maltempo dei giorni scorsi sono di nuovo raggiungibili attraverso la strada forestale resa agibile grazie all'intervento dei funzionari della Protezione civile, che hanno coordinato le operazioni di sgombero della viabilità alternativa".

Lo ha annunciato il vicegovernatore della Regione, Riccardo Riccardi, evidenziando che "il percorso è stato sgomberato dalla neve e dagli alberi pericolosi ed è ora percorribile, ma solo da mezzi a quattro ruote motrici, dato che si tratta di una strada forestale con tratti fortemente pendenti e guadi. Veicoli non dotati di trazione integrale rischierebbero infatti di rimanere bloccati".

Il vicegovernatore ha quindi evidenziato che "la nevicata in corso rende la situazione più complessa, ma una volta che la precipitazione si sarà conclusa il tragitto dovrebbe essere più facile da percorrere. Purtroppo da domani è previsto un elevato rischio di valanghe che, se si verificassero, porterebbero alla temporanea chiusura della strada per consentirne la messa in sicurezza e la rimozione della neve con mezzi specifici. Questo argomento sarà quindi al centro della riunione che si terrà domani mattina con la Protezione civile e il sindaco di Forni Avoltri, Sandra Romanin".

Aggiornamento ore 18. La situazione a Lignano. L’acqua ha invaso le banchine fisse di Marina Uno, il livello del mare dovrebbe rimanere alto fino alle ore 3.00 di questa notte. La barriera galleggiante sulla bocca di porto è ancora in funzione ed evita l’ingresso in marina di tronchi e ramaglie.

Aggiornamento ore 17. Automobilisti bloccati in viaggio per Piancavallo. Sorpresi dalla tormenta di neve lungo la salita di Piancavallo senza essersi premuniti con catene o gomme invernali, vari automobilisti si sono trovati in difficoltà e hanno dovuto fermarsi per adottare le necessarie precauzioni. Cosa che ha avuto ripercussioni sul traffico per la località montana, come code e rallentamenti. In azione i mezzi spazzaneve per sgombrare la sede stradale imbiancata. Qui tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento ore 16.20. Blocco dei camion in A23. L'autostrada A23 in direzione nord, nel tratto da Pontebba e fino al confine di Stato è stata chiusa a causa di un'abbondante nevicata che sta interessando tutta la zona. Al lavoro ci sono i mezzi spargisale. Tra Udine Nord e Udine Sud è stato attivato il blocco dei veicoli che superano le 7,5 tonnellate. È stata predisposta un'uscita obbligatoria.

Aggiornamento ore 16.15. La situazione nella Bassa. Infiltrazioni d'acqua, nel pomeriggio di oggi 8 dicembre, a causa nella pioggia scesa copiosa in via Famula 27, nella frazione di Villanova di San Giorgio di Nogaro. Per tamponare la consistente infiltrazione i vigili del fuoco di Cervignano e 5 volontari della Protezione civile con l'assessore delegato Simone Biondin, hanno lavorato per alcune ore. 

Chiusa la strada di collegamento sul ponte Bailey, dalla notte del 7 dicembre, tra Palazzolo dello Stella e la frazione di Rivarotta, per l'uscita dell'acqua dallo Stella, per una decina di centimetri. Chiuso anche il porticciolo per ragioni di sicurezza.

Acqua alta dal primo pomeriggio di oggi nei canali di Marano, rimasta però a raso degli ormeggi, senza creare particolari problemi. 

Aggiornamento ore 15.50. Acqua alta a Grado, esondato fiume a San Giorgio. L'impressione era che il peggio fosse passato, nonostante l'allerta meteo. Invece nel primo pomeriggio di oggi, 8 dicembre, è tornata a Grado l’acqua alta, sospinta da mare agitato, che va coprendo tutta la spiaggia arrivando sino al limite della strada. Fiume Corno uscito dagli argini a San Giorgio

Aggiornamento ore 15.32. Frana a Manzano, esondato il fiume Taglio. A Manzano sempre a causa del maltempo c'è stata una piccola frana in via Abate Corrado. Ad Arta Terme invece, lungo la strada statale 52 bis, i vigili del fuoco sono intervenuti per alcuni alberi sulla sede stradale. A Strassoldo il fiume Taglio è esondato in alcuni punti. 

Aggiornamento ore 14.50. Richiesta di ristori a Pordenone. Da domani il comune di Pordenone predisporrà le procedure per la richiesta dei ristori, di concerto con la Regione. Stamattina i vigili del fuoco hanno prosciugato scantinati condominiali e magazzini dei negozi in via Roma (Altromercato e Campagna amica). Gli amministratori condominiali saranno invitati dall’amministrazione a iscriversi al servizio di allerta telefonico usato in caso di calamità naturali ed emergenze

Aggiornamento ore 14.30. Intervento a Udine e San Giorgio di Nogaro.A Udine, in via Ferdinando Franzolini, sono caduti alcuni calcinacci da un condominio a quattro piani a causa del maltempo. Sul posto ci sono i vigili del fuoco. A San Giorgio di Nogaro i pompieri sono intervenuti in via Famula perché ci sono infiltrazioni d'acqua dal tetto di un'abitazione a causa della pioggia battente.

Aggiornamento ore 13.30. Riccardi: "Proseguono gli interventi in Fvg ma intense nevicate". "In Friuli Venezia Giulia al momento la situazione meteo è tranquilla, ma sono previste precipitazioni per l'intera giornata con nevicate, anche intense, in montagna. Nel frattempo, proseguono le operazioni coordinate dai funzionare dalla Protezione civile regionale per ripristinare i collegamenti con le frazioni di Forni Avoltri rimaste isolate, attraverso l'apertura di una strada forestale alternativa, e tutte le azioni avviate dalle squadre di volontari comunali sull'intero territorio".

Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, dopo la riunione in videoconferenza di questa mattina con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e il Centro funzionale decentrato (Cfd) del Friuli Venezia Giulia, nel corso della quale è stato tracciato il quadro sulla situazione generata dal maltempo.

Riccardi ha confermato che "da venerdì scorso la Protezione civile regionale ha messo in campo 1.800 volontari e 500 mezzi per dare supporto alla popolazione e risolvere le criticità del territorio collaborando con i Vigili del Fuoco e le Forze dell'Ordine. In base all'ultimo bollettino alla Protezione civile sono giunte segnalazioni dai Comuni di Caneva, Lauco, Forni Avoltri, Socchieve, Forni di Sotto, Verzegni, Rigolato, Forni di Sopra, Ovaro e Comeglians".

Aggiornamento delle 12.45. Fulmine danneggia il quadro elettrico: inagibile la chiesa di Gonars. A Gonars un fulmine ha colpito il campanile della chiesa facendo cadere alcuni calcinacci sulla strada. Il fulmine ha colpito anche il quadro elettrico di piazza Giulio Cesare. Attualmente il paese, nella zona della piazza, è senza illuminazione pubblica. Danneggiato anche il quadro elettrico della chiesa, al momento inagibile. I danni, ingenti, sono ancora da quantificare. 

Il sindaco di Gonars, Ivan Boemo, e l'assessore Davide Savorgnan, intervenuti sul posto, fanno sapere che mercoledì 9 dicembre effettueranno un ulteriore sopralluogo in paese per verificare altri eventuali danni causati dal maltempo. A Cervignano, in via degli Onez, invece, nella mattinata di martedì 8 dicembre, i vigili del fuoco sono intervenuti per uno scantinato allagato. Ci sono 40 centimetri d'acqua.

Aggiornamento delle 12.30. Tarcento, chiuse alcune strade. Anche a Tarcento il maltempo ha creato danni e disagi alla viabilità: sono state chiuse via Riviera di Ponente e via Oltretorre per frane e cedimenti della strada.

Aggiornamento delle 12.15. Ancora un centinaio le abitazioni senza energia elettrica. "In Friuli Venezia Giulia al momento la situazione meteo è tranquilla, ma sono previste precipitazioni per l'intera giornata con nevicate, anche intense, in montagna. Nel frattempo, proseguono le operazioni coordinate dai funzionare dalla Protezione civile regionale per ripristinare i collegamenti con le frazioni di Forni Avoltri rimaste isolate, attraverso l'apertura di una strada forestale alternativa, e tutte le azioni avviate dalle squadre di volontari comunali sull'intero territorio".

Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, dopo la riunione in videoconferenza di questa mattina con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e il Centro funzionale decentrato (Cfd) del Friuli Venezia Giulia, nel corso della quale è stato tracciato il quadro sulla situazione generata dal maltempo.

Riccardi ha confermato che "da venerdì scorso la Protezione civile regionale ha messo in campo 1.800 volontari e 500 mezzi per dare supporto alla popolazione e risolvere le criticità del territorio collaborando con i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. In base all'ultimo bollettino alla Protezione civile sono giunte segnalazioni dai Comuni di Caneva, Lauco, Forni Avoltri, Socchieve, Forni di Sotto, Verzegni, Rigolato, Forni di Sopra, Ovaro e Comeglians".

Per quanto riguarda l'energia elettrica "al momento risultano essere un centinaio le utenze disalimentate nei comuni di Pordenone, Forni di Sotto, Rigolato, Paularo, Resia, Prato Carnico e nella località di Pradibosco. L'Enel ha però già attivato alcuni gruppi elettrogeni per garantire l'alimentazione della sottorete elettrica a Forni di Sotto e Forni di Sopra e tutti stanno lavorando per risolvere queste criticità nel minor tempo possibile.

Inoltre, in via precauzionale, dato l'elevato rischio di valanghe previsto per i prossimi giorni la Protezione civile ha richiesto di dislocare dei gruppi elettrogeni a Forni e Sauris ed i primi sono già stati trasportati in loco questa stamattina. In questo modo, potrà essere garantita la fornitura di energia elettrica anche nel caso di interruzioni delle linee e della viabilità".

Aggiornamento delle 12.10. La situazione della viabilità. In merito alla viabilità, sempre in base all'ultimo bollettino della Protezione civile, la Strada statale 52 è stata riaperta a senso unico alternato al chilometro 48, ma rimane chiuso il Passo della Mauria; è chiusa anche la Sr Ud 40 "di Paularo"; la Sr 465 è chiusa dal chilometro 10+596 al 15+700; lungo la Sr Pn 60 "delle 5 strade" è chiuso il sottopasso ferroviario a Zoppola a causa dell'esondazione del Meduna; la Sr Pn 49 "di Prata" è chiusa nel tratto tra le località di Rondover (Comune di Porcia) e Prata di sopra (Comune di Prata di Pordenone per l'esondazione del rio Sentiro) e la Sr Pn 25 "di Tamai" è chiusa in località Tamai (Comune di Brugnera) a causa dell'esondazione del io Sentiron.

Inoltre, la strada della Val Settimana nel Comune di Claut ha subito è ulteriormente dissestata a causa del crollo di una difesa spondale con dissesto su un tratto di viabilità a valle della località Lastre e nel Comune di Tarcento verso Oltretorre, la viabilità è interrotta in località Poia.

Aggiornamento delle 12. A Pordenone riaperte alcune strade. A Pordenone dopo la piena del Noncello la situazione sta tornando alla normalità. Sono state pulite dal limo portato dalla corrente e riaperte stamane le vie Riviera del Pordenone, Codafora e Del Passo. Si aggiungono alle sei strade riaperte già nella serata di lunedì. A mezzogiorno sarà tolta la paratia centrale del ponte di Adamo ed Eva.

Aggiornamento delle 11.30. Chiusa la strada tra Palazzolo e Rivarotta. E' stata chiusa la strada del ponte Bailey che collega Palazzolo alla frazione di Rivarotta a causa della fuoriuscita di circa dieci centimetri del fiume Stella. Chiuso anche il porticciolo per sicurezza.

Aggiornamento delle 11. Alberi caduti sulla Panoramica delle Vette.Cede la strada per uno smottamento. A Comeglians, nella mattinata di martedì, a causa del maltempo sono caduti alcuni alberi sulla Panoramica delle Vette, sopra la frazione di Tualis. Sempre a Comeglians si è verificato uno smottamento a valle della strada: la carreggiata ha ceduto a causa del maltempo di questa notte. È successo tra la frazione di Tualis e Ravascletto.

Aggiornamento delle 10. Previste ancora forti piogge in pianura e nevicate in montagna. Dopo le abbondanti precipitazioni del weekend, prosegue fino a mercoledì 9 dicembre, alle 12, l’allerta meteo della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, che si attenua a livello arancione per Carnia e Friuli occidentale (fin qui le aree più colpite) e giallo per il resto della regione.

Fra martedì e mercoledì il territorio sarà ancora interessato dalla depressione che favorirà piogge intense, nevicate, vento, acqua alta e mareggiate. Per martedì 8, quindi, previste precipitazioni diffuse da abbondanti sulle Prealpi carniche, con possibili temporali. Nevicate intense oltre 600 metri circa sulle Alpi, oltre 800-1000 m circa sulle Prealpi. La quota neve potrà essere più bassa nelle zone montane più interne e arrivare forse anche a 400 m circa.

Soffierà Bora moderata in pianura, sostenuta sulla costa, vento sostenuto da sud-est in quota. Per mercoledì, invece, al mattino ancora precipitazioni diffuse, da abbondanti a intense. Abbondanti nevicate sulla zona montana oltre gli 800-1000 m sulle Prealpi, 600 m sulla fascia alpina e sulle zone prealpine più interne.

La quota neve potrà essere più bassa nelle zone montane più interne. Soffierà ancora Bora sostenuta sulla costa. Dal pomeriggio miglioramento della situazione meteo. Pericolo valanghe su Alpi e Prealpi. Temperature a livelli positivi sulla costa, da 1 ai -4 sui rilievi. E questo è il bollettino della Protezione civile che aggiorna la situazione alle 10 di martedì 8.

LA SITUAZIONE

Nelle ultime 12 ore sulla regione sono state osservate deboli precipitazioni sparse sulla zona montana, specie sulle Alpi e Prealpi Giulie, con quota neve fra 800 e 1000 metri circa. Attualmente sulla zona orientale soffia Bora moderata, specie sul Golfo di Trieste dove si stanno osservando anche deboli piogge.

L'EVOLUZIONE

Nelle prossime ore, con il riapprofondimento della depressione sul mar Tirreno, è confermato il peggioramento già previsto: nel corso della mattinata inizieranno precipitazioni diffuse da abbondanti ad intense, che diverranno poi anche molto intense sulle Prealpi Carniche; saranno possibili anche dei temporali.

Tali condizioni proseguiranno probabilmente fino alle ore centrali di mercoledì, successivamente ci sarà un'attenuazione delle precipitazioni. Giovedì e venerdì ancora precipitazioni sparse intermittenti, in genere deboli o moderate.

BLACKOUT

Per i Comuni di Forni di Sotto e Forni di Sopra sono stati azionati i gruppi elettrogeni a garantire l’alimentazione della sottorete. Segnalate cento utenze disalimentate nei comuni di Forni di Sotto, Rigolato, Paularo, Resia, Prato Carnico e in località Pradibosco, Pordenone.

LA SITUAZIONE DI FIUMI E INVASI

Nel bacino del Cellina-Meduna, gli scarichi delle dighe alle 4.10 sono complessivamente pari a 142,6mc/s, con valori in diminuzione, è attivo il Servizio di piena. Alla mezzanotte di martedì 8 è stato chiuso il Servizio di piena del Tagliamento per le tratte di competenza statale.

La portata del fiume Isonzo a Salcano è di 309mc/s in diminuzione. I livelli agli idrometri di riferimento lungo l’asta sono rimasti al di sotto del livello di guardia e sono in diminuzione.

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