Contenuto riservato agli abbonati

Ancora un furto nelle canoniche: i ladri rubano una cassetta con pochi soldi

DIGNANO. Furto nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 nella canonica  di Vidulis, frazione del comune di Dignano. Fortunatamente i sei giovani portatori di disabilità che sono alloggiati nell’edificio non erano presenti.  Sottratta una cassetta con poche decine di euro frutto dei loro risparmi.  

Non si fermano le incursioni ladresche nelle canoniche del Friuli collinare e Medio, questo di Vidulis è il sesto   colpo messo a segno da ignoti nelle abitazioni dei parroci.  

In questi primi dieci giorni di dicembre sono state visitate dai malviventi le canoniche di Mereto di Tomba, Coseano, Flaibano, Grions di Sedegliano e San Vito di Fagagna

Ad accorgersi che la porta di entrata della canonica di Vidulis era socchiusa  è stata una donna che stava andando nell’adiacente chiesa parrocchiale dei santi Angeli Custodi.

"Si è accorta che era stata manomessa la serratura della porta – spiega il sindaco di Dignano, Vittorio Orlando. -  Ha chiamato i carabinieri della stazione di San Daniele, i quali sono subito giunti sul posto per verificare l’accaduto".

Dal sopralluogo all’interno della canonica, non abitata dal parroco don Giuliano Del Degan, ma in uso ad un gruppo di ragazzi portatori di disabilità che fanno parte del progetto “Dopo di noi”, gestito dall’Azienda sanitaria del Gemonese, mancava una piccola cassetta di proprietà dei giovani contenente pochi soldi, qualche decina di euro. Al momento del tentato furto i sei ragazzi erano assenti perché si trovavano in un'altra struttura.

Pare che i ladri siano entrati scavalcando una recinzione prospicente la strada – aggiunge il sindaco - e hanno messo a soqquadro solo il piano terra dove si trovano mobili  e una libreria, in cerca evidentemente  di denaro e oggetti preziosi.

Video del giorno

Tokyo 2020, Federica Pellegrini scatenata su Instagram: ecco il suo balletto con Martina Carraro

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi