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Il Covid cancella il corteo e il palio ma non il “Pignarûl grant”: il responso sarà senza il pubblico

TARCENTO. Il “Pignarûl grant” si accenderà anche quest’anno nel rispetto delle direttive anti-Covid e senza la presenza del pubblico. Il Comune e la Pro Tarcento hanno confermato la volontà di organizzare la 93ª edizione dell’Epifania tarcentina potendo contare sulla disponibilità dei “pignarulârs”. La manifestazione si svolgerà interamente nella giornata del 6 anziché per un intero fine settimana, con la sola anticipazione della benedizione dell’acqua con esorcismi che sarà celebrata il giorno prima in duomo da monsignor Duilio Corgnali.

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«Saranno accesi i fuochi – fa sapere il sindaco Mauro Steccati – senza assembramenti. Abbiamo confermato anche la consegna del “Premio Epifania” che giunge alla 66° edizione e che avverrà alle 16 del 6 gennaio in sala Margherita senza il pubblico». Per una volta, l’Epifania tarcentina non sarà caratterizzata dalla presenza di migliaia di visitatori, visto che questo tipo di manifestazioni non si possono organizzare, ma Tarcento non ha voluto rinunciare al fuoco epifanico, che sarà acceso non solo sul “cjistielàt” di Coia dove il vecchio venerando effettuerà la sua interpretazione: «Abbiamo avuto degli incontri – spiega Nazareno Orsini, presidente della Pro Tarcento – con tutti i pignarulârs della conca tarcentina, compresi quelli di Billerio di Magnano e Lusevera. I pignarulârs si sono presi l’impegno di organizzare i fuochi nel rispetto delle direttive sul distanziamento.

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Al momento sono confermati buona parte dei pignarûi, a eccezione di quelli dislocati in area boschiva che attendono il via libera della guardia forestale. Non ci sarà il corteo che salirà a Coia e neppure il palio dei carri perché ciò avrebbe richiamato troppe persone in centro città. Il programma che abbiamo predisposto potrebbe essere oggetto di modifiche in base alle direttive che arriveranno». Nel rispetto delle chiusure degli esercizi previste per le 18, quest’anno i fuochi saranno accesi a quell’ora, dunque in anticipo rispetto alle 19 come avveniva in passato. Al termine dei fuochi è stato anche confermato lo spettacolo pirotecnico. Il 6 gennaio, alle 10.30 in piazza Libertà, ci sarà il passaggio di “Catine la befane”. Alle 11 in duomo si svolgerà la messa solenne dell’Epifania, e alle 14.30 la benedizione dei bambini.

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