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Posso andare da due parenti lo stesso giorno? Da quali comuni mi posso spostare? Quindici domande e risposte sul nuovo decreto

I nuovi provvedimenti adottati dal governo per contenere la diffusione del Covid-19 durante le festività

UDINE. Niente spostamenti se non motivati nei festivi e prefestivi (dieci dei quattordici giorni totali), regime di zona arancione (con la possibilità di muoversi solo nel proprio comune di domicilio e residenza) nelle giornate feriali. Un intrigo di combinazioni, deroghe e regole compongono il nuovo decreto annunciato venerdì 18 dicembre dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Proviamo a fare chiarezza rispondendo alle domande più frequenti.

1. In quali giorni l’Italia e il Friuli saranno in zona rossa?

Il periodo di attuazione del decreto è dal 24 dicembre al 6 gennaio. Le regole previste dal Dpcm del 3 dicembre per la zona rossa varranno a tutti gli effetti nei festivi e prefestivi, ovvero nei giorni:
giovedì 24 dicembre (vigilia di Natale)
venerdì 25 dicembre (Natale)
sabato 26 dicembre (Santo Stefano)
domenica 27 dicembre

giovedì 31 dicembre
venerdì 1 gennaio (Capodanno)
sabato 2 gennaio
domenica 3 gennaio
martedì 5 gennaio
mercoledì 6 gennaio (Epifania)

2. Quando saranno in vigore le regole delle zone arancioni?
Negli altri giorni, quelli feriali non festivi né prefestivi, quindi:
lunedì 28 dicembre
martedì 29 dicembre
mercoledì 30 dicembre

lunedì 4 gennaio



3. Nelle giornate rosse valgono le regole del lockdown per gli spostamenti?
Sì: è possibile muoversi solo per comprovate esigenze di lavoro, necessità e salute.

4. E’ necessaria in questi casi l’autocertificazione?
Sì. Nei giorni rossi, sia per gli spostamenti dettati da comprovate esigenze che per quelli autorizzati in deroga verso i parenti, è consigliato avere con sé l’autocertificazione compilata.

5. Posso andare da un parente o amico per Natale o nei giorni rossi?
Nei giorni festivi e prefestivi ci si può spostare verso un’abitazione privata, «nei limiti di due persone».

6. Si può andare a pranzo da un parente e a cena da un altro?
No, il decreto chiarisce che è possibile spostarsi «una sola volta al giorno» e «verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione».

7. Chi ha figli minori può portarli con sé? E per i disabili e le persone non autosufficienti?
Se le persone che escono nei giorni della zona rossa dirette all’abitazione di un parente o conoscente sono già due, possono portare con loro i figli minori di 14 anni. Se un figlio ha superato i 14 anni, può salire in auto con un genitore soltanto: viene conteggiato come adulto.

8. Nei giorni feriali ci si può muovere liberamente?
Gli spostamenti, nei giorni 28,29,30 dicembre e 4 gennaio, sono consentiti secondo le norme delle zone arancioni: solo all’interno del proprio comune. C’è però una deroga per i piccoli Comuni. Resta vietato spostarsi in altre regioni.

9. Posso spostarmi da un comune verso un altro a Natale, Santo Stefano e Capodanno?
Gli spostamenti sono vietati, tranne quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, o salute e salvo la deroga per spostarsi a casa di parenti e amici.

10. Chi abita in un piccolo comune può raggiungere i parenti nei comuni vicini?
«Sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5 mila abitanti» il 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio. È possibile percorrere una distanza «non superiore a 30 chilometri dai relativi comuni». Ma è vietato recarsi nel capoluogo di provincia. Un esempio? Da Mortegliano si può raggiungere Tavagnacco, ma non Udine.

11- Tornare a casa è sempre permesso?
«È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione».

12. Si potrà andare a messa il giorno di Natale?
Sì, i luoghi di culto saranno aperti fino alle 22.

13. I supermercati saranno comunque aperti nelle giornate feriali?
Sì: supermercati, negozi di alimentari, edicole e tabaccherie possono rimanere aperti.

14. E i negozi?
Ugualmente: il decreto parla di orario prorogato fino alle 21.

15. I centri estetici saranno aperti nei quattordici giorni di durata degli effetti del decreto?
No, dovranno chiudere. Potranno tenere aperti invece barbieri e parrucchieri.

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