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Controlli rafforzati, a Udine sei multe per violazione del decreto di Natale

UDINE. Controlli rafforzati, anche oggi, sabato 26 dicembre, in tutto il Friuli Venezia Giulia per far rispettare il decreto Natale, con posti di blocco sulle principali arterie viarie della regione, pattugliamenti e controlli a piedi non solo nelle città ma anche nei comuni più piccoli. Un dispiegamento di forze dell’ordine senza precedenti per assicurare il rispetto delle normative anti contagio nel periodo delle festività natalizie. L’obiettivo è predisporre in tutte le principali arterie di accesso alle città massicci controlli per evitare flussi non consentiti da altri comuni. Carabinieri, polizia, polizia locale e Guardia di Finanza stanno continuando a monitorare il territorio.

La raccomandazione delle forze dell’ordine rivolta ai cittadini è di usare il buon senso senza evitare scappatoie. Le regole prevedono limitazioni a tutti gli spostamenti, che devono essere giustificati e che sono consentiti solo per ragioni di effettiva necessità, lavoro o urgenza. Nelle giornate festive o prefestive è consentita una sola visita giornaliera all’interno del territorio regionale, al massimo due persone, senza contare i minori di 14 anni e le persone disabili oppure non autosufficienti, e soltanto tra le 5 e le 22, nel rispetto dunque dell’orario del “coprifuoco”.

Un Natale inedito per i friulani, costretti a destreggiarsi tra divieti e autocertificazioni. Complice il maltempo, che ha caratterizzato le giornate della Vigilia e del Natale, in pochi, in provincia di Udine, hanno deciso di spostarsi per raggiungere i parenti o gli amici per gli auguri. Nel giorno di Natale, in particolare, le persone controllate, in tutta la provincia di Udine, sono state 263 mentre quelle sanzionate per non aver rispettato le normative anti Covid,  finalizzate a scongiurare il rischio legato alla risalita dei contagi, sono state soltanto 6. Diciotto, invece, gli esercizi commerciali sottoposti a verifiche e in questo caso non ci sono state multe.

Dal punto di vista dell’organico, anche nei prossimi giorni, saranno messe in campo il maggior numero di risorse possibili per evitare spostamenti non autorizzati. La copertura del territorio sarà massima, con pattugliamenti anche a piedi e non soltanto lungo gli assi viari più trafficati. La sanzione va da 400 a 1.000 euro. Sarà essenziale ricordarsi di portare con sé l’autocertificazione. Sorvegliate speciali le persone positive in isolamento, che rischiano la denuncia nel caso in cui decidano di uscire di casa.

Sono giornate di super lavoro anche per gli operatori sanitari, già stremati dalla lotta contro il Covid. Tante le richieste di soccorso giunte alla centrale Sores per malori causati dall’eccessiva quantità di cibo consumata in particolar modo durante il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale. Anche nella mattinata di sabato 26 dicembre non sono mancati gli interventi.

Sono giornate di intensa attività anche per i vigili del fuoco. Durante il periodo natalizio, infatti, aumentano gli incendi nelle case e negli appartamenti, spesso causati dalle decorazioni natalizie. Un malfunzionamento delle luci, l'eccessiva vicinanza a fonti di calore ( camini o candele per esempio), la cattiva qualità dei materiali con i quali è stato realizzato l’albero di Natale possono trasformare una giornata di festa in tragedia. Affinchè ciò non accada è opportuno prestare sempre la massima attenzione.

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