Covid, il vaccino modifica il codice genetico e l’immunità dura poche settimane: tutte le bufale smontate una a una

L’elenco delle fake che circolano in rete: ce n’è per tutti i gusti. Dalle falsità sul siero anti Sars Cov-2 alle sciocchezze su microchip e 5g. «Una volta vaccinato potrò togliere finalmente la mascherina»: non sarà così

Bufale. Falsità. Fantasie. Usate il sostantivo che più vi piace, ma a “svolazzare” tra le pagine della rete sugli argomenti che riguardano il Covid e soprattutto i vaccini, c’è da mettersi le mani nei capelli. Dai sostenitori dei microchip, al 5G, dagli anticorpi miracolosi prodotti in Italia ma venduti soltanto negli Stati Uniti, dalle zampe del cane contaminate al fatto, ben più serio, che siccome i vaccini sono stati sintetizzati così in fretta non sono sicuri. Ce n’è davvero per tutti i gusti. C’è il No vax convinto, l’uomo della strada che si atteggia ad esperto virolgo, al “so tutto io” di turno che dà lezioni a destra e a manca. Allora proviamo a fare un po’ di chiarezza. Anzi, per noi lo fa L’Istituto Superiore di Sanità che ha fatto l’elenco delle bufale più clamorose smentendo, così, luoghi comuni e fantasie.

Cominciamo dall’argomento di maggiore attualità, i vaccini. Ecco le faq dell’Iss.

I vaccini anti Sars-CoV-2 sono stati preparati troppo in fretta e non sono sicuri.

FALSO. «I vaccini sono approvati dalle Autorità competenti solo dopo averne verificato i requisiti di qualità e sicurezza. L’Ema, l’Agenzia europea per i farmaci, ha approvato oggi il primo vaccino contro SARS-Cov-2».

In Italia i vaccini contro Sars-CoV-2 non arriveranno mai perché non sono stati ancora acquistati.

FALSO. «L’Italia è stata tra i primi Paesi al mondo a opzionare le quantità di vaccini necessarie per la somministrazione a tutta la popolazione. L’Italia infatti con Francia, Germania ed Olanda è stata tra i primi Paesi a firmare tutti i contratti formalizzati dalla UE per l’acquisizione di vaccini. L’avvio delle vaccinazioni in Italia è subordinato all’approvazione delle Autorità competenti per il loro impiego. Attualmente è stato autorizzato il vaccino a RNA prodotto da Pfizer BioNTech».

E’ inutile vaccinarsi contro il Sars CoV-2 perché il virus è già mutato e il vaccino è inefficace

FALSO. «Non vi è alcuna evidenza al momento che la mutazione del virus rilevata nel Regno Unito possa avere effetti sull’efficacia della vaccinazione. I vaccini determinano la formazione di una risposta immunitaria contro molti frammenti della proteina cosiddetta Spike, quella, per intenderci, prodotta dal virus per attaccarsi alle cellule e infettarle. Quindi anche se ci fosse stata una mutazione in alcuni frammenti della proteina Spike è improbabile che possa essere sufficiente a rendere  il vaccino inefficace».
 

I vaccini costano tanto, potranno vaccinarsi solo i ricchi

Falso, «i vaccini in Italia saranno resi disponibili gratuitamente per tutti i cittadini, a partire dalle categorie individuate come prioritarie. La vaccinazione, seppur con tempi diversi, sarà offerta a tutti».

Il  vaccino a RNA è pericoloso perché modifica il codice genetico  

FALSO. «Il compito dell’mRNA è solo quello di trasportare le istruzioni per la produzione delle proteine da una parte all’altra della cellula, per questo si chiama “messaggero”.  In questo caso l’RNA trasporta le istruzioni per la produzione della proteina utilizzata dal virus per attaccarsi alle cellule, la proteina denominata Spike. L’organismo grazie alla vaccinazione  produce anticorpi specifici prima di venire in contatto con il virus e si immunizza contro di esso».

Il vaccino è inutile perché l’immunità dura solo poche settimane

FALSO. La protezione indotta dai vaccini, sulla base dei dati emersi durante le sperimentazioni,  durerà alcuni mesi. Solo quando il vaccino sarà somministrato a larghe fasce di popolazione sarà possibile verificare se l’immunità durerà un anno, come accade con l’influenza, più anni, come accade con la vaccinazione antipneumococcica  o se sarà necessario sottoporsi a richiami.

Il vaccino è inutile perché non uccide il virus e non ferma l’epidemia

FALSO. «Lo scopo del vaccino è quello di attivare il sistema di difesa dell’organismo contro il virus in modo che qualora dovesse venirne in contatto sia già pronto ad aggredirlo e renderlo inefficace».

Dopo la vaccinazione potrò finalmente evitare di indossare la mascherina e potrò incontrare parenti e amici in libertà

FALSO «Anche dopo essersi sottoposti alla vaccinazione bisognerà continuare a osservare misure di protezione nei confronti degli altri, come la mascherina, il distanziamento sociale e il lavaggio accurato delle mani. Ciò sarà necessario finché i dati sull’immunizzazione non mostreranno con certezza che oltre a proteggere sé stessi il vaccino impedisce anche la trasmissione del virus ad altri».

Ma le notizie che già nella primavera scorsa circolavano un po’ ovunque riguardavano aanche altri argomenti, dalla possibilità di trasmettere il virus attraverso i capelli, all’idea che, per prevenire la malattia, fosse utile mangiare aglio. Certo, eravamo nel pieno della prima ondata, molte cose non si conoscevano come si conoscono oggi. Eppure c’era chi aveva già certezze in proposito.

Una delle domande più frequenti era questa: È vero che esiste un vaccino contro il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)?

E l’Iss rispondeva così: «Al momento non è disponibile un vaccino contro il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Quando si sviluppa una nuova malattia, un vaccino diventa disponibile solo dopo un processo di sviluppo che può richiedere diversi anni». Abbiamo visto che, per fortuna in questo caso, è andata diversamente e il tempo per sintetizzare non solo un vaccino, ma più antidoti, è stato molto inferiore. (fonte Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Novel Coronavirus (COVID-19) advice for the public: Myth busters EpiCentro (ISS). Coronavirus e nuovo coronavirus (2019-nCoV) – FAQ European Centre for Disease Prevention )
Addirittura c’era chi pensava che mandgaindo aglio potessimo prevenire l’infezione. Purtroppo non è così. O che gli anziani non potessero essere colpiti dal nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Era febbraio, abbiamo visto che, nel giro di pochi giorni, la situazione è cambiata radicalmente e proprio gli anziani sono diventati il bersaglio preferito dal virus. Anche l’idea che l’alcol non potesse disinfettare le superfici è stata smentita: «I disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% sono efficaci per distruggere i virus» la risposta. Ma questa è cosa ormai nota.

 

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