Sisma di magnitudo 6.4 in Croazia, almeno 7 morti. Avvertito anche in Friuli, la Protezione civile del Fvg in partenza per Zagabria

Per precauzione è stata fermata la centrale nucleare anche in Slovenia

🔴TERREMOTO IN CROAZIA, CHE COSA SAPPIAMO

  • Un violento terremoto di magnitudo 6.4 è stato registrato in Croazia
  • L'epicentro è a 44 chilometri sud-est di Zagabria
  • La città più colpita è Petrinja (Qui le immagini) 
  • A Petrinja è crollato un asilo e l'ospedale
  • Sono sette le vittime accertate
  • La prima vittima accertata è una ragazzina di 12 anni
  • Fermata per precauzione la centrale nucleare di Krsko in Slovenia (Qui il video)
  • La Croazia centrale è stata poi attraversata da uno sciame di altre scosse minori
  • Il video dal tetto dell'hotel Monaco di Lignano
  • Sisma avvertito nitidamente anche in Friuli
  • A Udine gente fuori dal comune e dal tribunale, evacuato il palazzo di giustizia a Pordenone
  • La Protezione civile Fvg pronta a partire per la Croazia

UDINE. Doppia scossa di terremoto in Croazia, avvertita nitidamente anche in Friuli Venezia Giulia. La prima, registrata dai sismografi con epicentro a Zagreb, è di magnitudo 6.3. La seconda invece è arrivata pochi minuti dopo. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Per precauzione è stata fermata una centrale nucleare anche in Slovenia (Qui le immagini dalle località più colpite).

E' salito a sette il numero dei morti nel violento terremoto di oggi in Croazia. Ne danno notizia i media regionali. I feriti sono molte decine. La forte scossa sismica ha causato danni anche all'edificio del parlamento nazionale a Zagabria. Intanto cinquanta tende della Protezione civile del Fvg partiranno alla volta della Croazia nella serata del 29 dicembre.

Crollato un asilo
"Le prime scene di Petrinja sono davvero drammatiche, ci sono molte macerie", si legge sul sito web di Radio Sarajevo. In un tweet la Croce Rossa Croata, intervenuta per i soccorsi, parla di "situazione molto grave". Anche a Zagabria si sente il suono di molte sirene.

I danni — secondo i primi report — sarebbero ingenti, con tetti crollati, facciate danneggiate e interi palazzi distrutti. Le immagini delle tv locali mostrano alcune persone soccorse sotto le macerie. Il centro di Petrinja, una delle città più vicine al l'epicentro del sisma, sarebbe stato completamente distrutto. Tra gli edifici crollati vi sarebbero il locale ospedale e un asilo. La popolazione impaurita si è riversata sulle strade e in luoghi all'aperto. I media locali parlano di almeno una vittima.

Nella capitale Zagabria è saltata l'erogazione di energia elettrica e le linee telefoniche, secondo quanto riportato dall'agenzia Ansa. Le autorità locali a Zagabria hanno invitato la popolazione a raggiungere luoghi all'aperto e a evitare di stare vicino a edifici in pericolo di crollo.

Avvertito in tutto il Friuli: gente in strada
Il sisma, come detto, è stato avvertito in tutta la regione. Diverse le segnalazioni dal Pordenonese e da Udine e hinterland. I dipendenti comunali a Udine sono usciti fuori da Palazzo d'Aronco. Stessa scena anche a Pordenone dove le persone hanno lasciato il tribunale e si sono radunate all'esterno.

Avvertita distintamente in tutto il Nordest. Lo conferma la Protezione civile Fvg che sta ricevendo centinaia di telefonate da parte di persone allarmate da ogni angolo della regione.

Non ci sono al momento segnalazioni di problemi per persone o cose, ma in alcune località, soprattutto della Venezia Giulia, i cittadini sono scesi in strada dopo aver avvertito il prolungato movimento tellurico. La sala operativa della Protezione civile regionale è in contatto con tutti i municipi mentre i quattro Comandi provinciali dei Vigili del fuoco sono in allerta, ma non si registrano al momento chiamate di soccorso. Saranno comunque disposti dei sopralluoghi per la verifica degli edifici più vecchi

Protezione civile pronta a partire
"Ho appena parlato con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli, il quale è in contatto con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, facendogli sapere che la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia è pronta a partire".

Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi dalla centrale operativa di Palmanova.

A seguito della scossa di terremoto delle 12.26 con epicentro Zagabria e avvertita anche in Friuli Venezia Giulia, il sistema della Protezione civile regionale è in stato di preallerta. "Al momento - spiega Riccardi - non sono stati segnalati danni a persone o cose nella nostra regione. Abbiamo però attivato immediatamente un collegamento con il dipartimento nazionale della Protezione Civile. Nel caso si ravvisasse la necessità di dare supporto alle zone maggiormente colpite dal sisma, le nostre squadre sono pronte a partire".

"Il centralino del Numero unico dell'emergenza - aggiunge Riccardi - ha già ricevuto oltre 150 chiamate in un'ora a seguito della scossa avvertita nella nostra regione".

Persone fuori dal comune di Udine

Pordenone, fuori dal tribunale

Sciame sismico in Slovenia
Nelle ultime ore registrate diverse scosse di terremoto anche in Slovenia. Tre segnalazioni: la prima di magnitudo 4.1 a Hinje, la seconda di magnitudo 4.7 di Metilika e la terza ancora a Hinje di 4.1. 

Avvertito fino a Vienna
La scossa è stata segnalata dagli utenti sui social anche a Vienna e Monaco di Baviera. "Dopo un altro potente terremoto in Croazia, il secondo negli ultimi 2 giorni, ho parlato nuovamente con il primo ministro Andrej Plenkovic", ha twittato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Siamo pronti ad aiutare. ho chiesto a Janez Lenarcic di essere pronto a recarsi in Croazia non appena la situazione lo consentirà. Siamo al fianco della Croazia". Lenarcic, commissario Ue alla Gestione delle emergenze, ha confermato che il centro di coordinamento europeo è in contatto con le autorità croate: "Siamo pronti ad aiutare".

La situazione in Croazia 
Decine di segnalazioni anche in Friuli Venezia Giulia già da ieri, dove una prima scossa è stata registrata, sempre nella zona di Zagabria, d magnitudo 5.3, soprattutto nella Bassa friulana e nella zona di Trieste.

Il 22 marzo due scosse - anche in quel caso all'alba - causarono danni in diverse zone di Croazia e Slovenia e due morti nella zona di Zagabria Il sisma registrato stamattina in Croazia, nelle vicinanze di Zagabria, è stato sentito anche alla centrale nucleare di Krsko, in Slovenia, ma non ha avuto alcun impatto sull'operatività dell'impianto.

Lo rende noto l'Autorità di sicurezza nucleare slovena, in un comunicato postato sul sito ufficiale del governo di Lubiana. «La centrale opera normalmente senza alcun problema», ha informato Lubiana. Il terremoto è stato comunque «percepito dal personale» di Krsko, ma la forza del sisma «è stata inferiore ai valori che richiederebbero una risposta» da parte dei tecnici della centrale, si legge nella nota

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