Vaccinazioni, si riparte: oltre 16 mila prenotati per le due dosi di siero

UDINE. Le operazioni di vaccinazione nei cinque centri scelti dalla regione – e cioè gli ospedali di Udine, Pordenone, Tolmezzo, Monfalcone e Cattinara a Trieste – ricominceranno sabato 2 gennaio dopo la giornata di riposo concessa dai vertici delle Aziende sanitarie ai team scelti per le immunizzazioni.



Nel frattempo proseguono le adesioni del personale sanitario e non per le vaccinazioni. Dopo il Vax-Day di domenica e i primi due giorni di attività che hanno permesso di immunizzare poco meno di 2 mila persone, le prenotazioni per la prima inoculazione hanno toccato, al 31 dicembre, la quota di 14 mila 567 unità cui si sommano 2 mila 206 per la seconda dose – da effettuarsi per il prodotto Pfizer a distanza di 21 giorni – per un totale di 16 mila 773 persone.



La Direzione centrale Salute ha pensato a un sistema misto, e integrato, per consentire a chi ne ha diritto di riservare il proprio “slot” all’interno del piano vaccinale targato Friuli Venezia Giulia.

I dipendenti del sistema sanitario regionale, quelli del privato accreditato e i liberi professionisti possono prenotarsi utilizzando direttamente tutti i canali attivi a disposizione – G2, Order-entry, Cup-web, farmacie e call center (0434/223522 scegliendo l’opzione numero 7) – oppure possono rivolgersi in prima persona al proprio coordinatore, o direttore, di struttura.



Gli operatori delle case di riposo, invece, devono prenotarsi in uno dei cinque punti vaccinali istituiti nei presidi ospedalieri di Pordenone, Udine, Tolmezzo, Monfalcone e Cattinara (Trieste) al pari di un’ordinaria prestazione sanitaria tramite Cup, mentre per gli ospiti delle residenze per anziani saranno i responsabili delle strutture a raccogliere i consensi informati delle persone, oppure dei loro tutori, interessate alle vaccinazioni contattando, poi, l’Azienda sanitaria di riferimento che si occuperà di inviare un'apposita équipe medica.

Le vaccinazioni nei cinque centri scelti dalla regione dovevano essere effettuate, almeno inizialmente, soltanto in orario pomeridiano, in attesa di verificare il reale grado di adesione al piano, mentre si è deciso di effettuarle anche nel corso delle mattinate.

Il paniere di persone da vaccinare va oltre le 56 mila unità di cui la fetta maggiore ricade all’interno del personale del sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia che raggruppa, a vario titolo, circa 13 mila dipendenti. A seguire ci sono gli ospiti delle case di riposo – 10 mila 755 – e gli operatori delle stesse – 7 mila 925 –, senza dimenticare il personale pubblico della sanità impiegato negli ospedali e pari a 7 mila dipendenti.

Nell’elenco, quindi, ci sono medici, infermieri e operatori del privato accreditato – 3 mila – il personale che lavora in appalto – 2 mila 600 – i medici convenzionati – 2 mila 500 – gli studenti delle professioni sanitarie – 2 mila – quelli di medicina – mille 700 – i dipendenti delle farmacie – mille 500 –, il personale in appalto dei nosocomi del Friuli Venezia Giulia – mille 400 – e infine 3 mila persone tra sanità privata, specializzandi e convenzioni. —


 

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