Sappada, Sella Nevea e Sauris isolati per valanghe e slavine. Allerta della Protezione civile

Ha nevicato di continuo da Tarvisio a Piancavallo e in tutti i paesi della Carnia Decine di interventi di vigili del fuoco, Protezione civile e dei tecnici di FvgStrade

UDINE. Sauris, Sappada e Sella Nevea sono isolati. Ecco l’estrema sintesi degli effetti della nevicata che continua ininterrotta sulle nostre montagne, da Tarvisio a Piancavallo e nell’intera Carnia fino a Sappada. Una grossa valanga sulla Sp73 del Lumiei provoca l’interruzione della strada tra Ampezzo e Sauris, con quest’ultima località rimasta isolata.

È una delle conseguenze più pesanti delle forti nevicate che, tra venerdì e ieri, hanno interessato le montagne del Friuli, con decine di interventi di vigili del fuoco e Protezione civile sul territorio. A complicare il quadro, poi, il problema dello smaltimento che ha messo in crisi i comuni in crisi.

Il Tarvisiano

Tarvisio, in paese sono caduti 40 centimetri di neve fresca in 24 ore. Grazie alla Protezione civile, da questa mattina i mezzi lavoreranno per liberare e allargare le sedi stradali, partendo dal centro. «Negli scorsi giorni – svela il sindaco, Renzo Zanette – abbiamo lavorato in modo preventivo, dato che erano annunciate nuove nevicate, evitando ulteriori criticità. Corrente e linee telefoniche hanno funzionato senza problemi».

A Malborghetto, il Comune ha chiuso per precauzione la viabilità per l’Alpe di Ugovizza. A Chiusaforte, Sella Nevea – dove il manto nevoso fresco ha superato i 60 centimetri, portando il totale a Lanc Luvinal ben oltre i 3,5 metri – da ieri è isolata.

Nevica nel Tarvisiano, il manto supera il metro di altezza

Dopo la chiusura da Cave del Predil, sabato è stata interdetta al traffico anche la strada che sale dalla Val Raccolana, percorribile fino a Stretti. «Sono cadute piante di alto fusto – precisa il sindaco, Fabrizio Fuccaro – ed è quindi necessario verificare le condizioni del versante. Abbiamo cercato di garantire una corsia per i mezzi di emergenza e le situazioni di difficoltà. Invito tutti i presenti nella frazione a non uscire di casa».

È isolata, al momento, una cinquantina di persone. Domanica mattina ci sarà un sopralluogo per verificare la situazione.

La Carnia

Spostandosi in Carnia, neve fino a Tolmezzo, dove è stata chiusa la strada che conduce a Lauco attraverso Fusea e Buttea. A causa della neve, ad Arta Terme è crollato un deposito attrezzi nella frazione di Alzeri.

Sullo Zoncolan si registrano 56 centimetri di neve fresca, con il manto che al rifugio Tamai sfiora i 280 centimetri. Forti criticità appunto a Sauris, isolata per la chiusura della strada che sale da Ampezzo: «Siamo preoccupati per la neve sui tetti – spiega il sindaco Ermes Petris –. Qualche difficoltà c’è per raggiungere Lateis. Le linee elettriche e telefoniche funzionano a singhiozzo».

A Sauris di Sopra gli oltre 55 centimetri di neve fresca hanno portato il totale a superare i 2 metri. gli altri Problemi a Forni di Sopra, dove una famiglia in difficoltà ha chiesto aiuto ai Vigili del fuoco. «Sul territorio hanno operato cinque mezzi comunali per lo sgombero neve sulla viabilità principale e di emergenza. Da domenica arriveranno anche 4 camion e due mezzi della Protezione civile – annuncia il sindaco, Marco Lenna –. Sono caduti altri 60 centimetri di neve, in paese il totale supera il metro e 70 centimetri». Registrati problemi sulla telefonia mobile sulle linee Tim e Vodafone.

A Rigolato l’elettricità arrivava a singhiozzo. A Forni Avoltri i 50 centimetri di nuova neve hanno portato il totale a oltre 150. «Non riusciamo a tenere pulite le strade – spiega il sindaco, Sandra Romanin – e il collegamento verso Collina, dalla pista forestale, è complicato.

Il capoluogo è rimasto più volte senza energia elettrica». sappada isolata Sappada è rimasta isolata sia verso il Veneto, sia verso il Friuli: dopo la chiusura al traffico della strada verso Santo Stefano di Cadore in località Acquatona, ieri pomeriggio è toccato anche alla Sr355 verso Forni Avoltri. «In paese l’accumulo è vicino a 2 metri e il grosso problema ora è smaltire tutta la neve, dato che i rii sono pieni» dice il sindaco Manuel Piller Hoffer.

A Piancavallo, dove sono caduti 53 centimetri di neve fresca, il disagio principale è stato l’interruzione di linea elettrica in zona Collalto. l’allerta La Protezione civile, intanto, ha diramato una nuova allerta meteo valida fino alle 14 di domani, arancione nelle fasce alpine e prealpine della regione a causa del rischio di valanghe di grado 4 (forte) su tutto il territorio.

FvgStrade, infine, ha deciso di chiudere diverse arterie sul territorio: interdette al traffico la SrUd 73 del Lumiei, la SrUd 24 della Val Pontaiba dal km 7+900 e la SrUd 23 della Val d’Incarojo dal km 12. Chiusa anche la Sr465 della Forcella Lavardet e Valle San Canciano.

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