Completati i lavori nella scuola i 190 alunni potranno rientrare
Per un anno e mezzo i bambini della Dante Alighieri sono stati ospiti delle medie Il sindaco: realizzati interventi di adeguamento antisismico e rinnovati gli impianti
/ san daniele
Non sarà un ritorno in aula come tutti gli altri quello che attende gli alunni della scuola primaria di San Daniele. Il 7 gennaio, dopo aver trascorso un anno e mezzo ospiti delle medie, i 190 bambini della Dante Alighieri potranno finalmente tornare a “casa”.
«Abbiamo centrato l’obiettivo di riaprire i battenti alla scuola e riconsegnarla ai nostri ragazzi, con la ripresa delle lezioni dopo la pausa festiva, il che – spiega con soddisfazione il sindaco Pietro Valent, reduce dall’ennesimo sopralluogo all’immobile – ci consentirà di migliorare da subito l’attuazione dei protocolli Covid. Credo che questo possa ritenersi il miglior edificio quanto a scuole primarie dell’intera provincia. Sia per gli spazi, che per la tecnologia e la sostenibilità ambientale». La primaria è stata sottoposta a importanti lavori di adeguamento antisismico, edilizio e impiantistico nonché di efficientamento energetico per circa 3,5 milioni di euro e oggi si presenta come nuova. A toccare con mano il risultato di oltre un anno di lavori, lunedì sarà l’assessore regionale all’edilizia, Graziano Pizzimenti, che insieme al sindaco e all’amministrazione comunale visiterà in anteprima l’edificio rimesso a nuovo.
L’intervento più oneroso è stato quello per l’adeguamento antisismico, realizzato dalla Boz Costruzioni di Pordenone e finanziato dal ministero dell’Istruzione per 1,3 milioni di euro e per 218 mila euro dal Comune.
L’edificio è stato rinforzato, tra l’altro, mediante setti in calcestruzzo finalizzati all’assorbimento delle azioni sismiche e rinforzo delle fondazioni. Sotto il profilo dell’efficientamento energetico, la spesa si è attestata su 1,9 milioni di euro, di cui 700 mila finanziati con contributo europeo (Por Fesr), 1,2 milioni con il Conto termico 2.0 – Gse. Sono stati sostituiti i serramenti esterni, realizzati gli isolamenti a cappotto, sostituite le macchine di produzione dell’energia termica, introdotta la termoregolazione e installati nuovi pannelli fotovoltaici per un potenza complessiva di 53 Kw con un incremento di 43 Kw rispetto ai 10 originari. Risultato: l’edificio diventerà Nzeb (Nearly zero energy building) con consumo energetico prossimo allo zero. Non è finita. Per ulteriori 100 mila euro sono stati realizzati lavori di riatto, con adeguamento edilizio e impiantistico, a cura della ditta Cimolino Mario di Dignano che ha tra l’altro provveduto alla sostituzione del pavimento della palestra.
Per finire, 180 mila euro di fondi comunali hanno consentito la realizzazione di alcuni interventi, tra questi la differenziazione degli ingressi e delle uscite e la realizzazione di apposita cartellonistica e di presidi in ossequio ai protocolli anti-Covid, l’acquisto di mobili nuovi per le aule e la reception e ancora la realizzazione di un nuovo sistema di diffusione della rete wifi accessibile da tutti gli ambiti della scuola. —
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