Mai così tanta neve da sette anni: Sauris e Sella Nevea isolate, borghi senza corrente

UDINE Strade chiuse, paesi isolati, frazioni rimaste senza corrente, strade bloccate. I disagi in tutta la montagna dopo le intense nevicate degli ultimi giorni sono ingenti. Sono caduti dai 60 ai 90 cm di neve nelle ultime 48 ore sull'arco alpino, raggiungendo e superando localmente il metro.

I volontari impegnati

Sono 328 i volontari della Protezione civile del Fvg inviati dalla Sala operativa regionale nei comuni montani a seguito delle abbondanti nevicate di sabato 2 gennaio, per interventi di sgombero neve e ripristino della viabilità a seguito della caduta di alberi a supporto delle amministrazioni locali e dei cittadini. Decine gli interventi dei vigili del fuoco.

I comuni più colpiti
In particolare i comuni di intervento sono
Forni Avoltri, Forni di Sotto e di Sopra, Lauco, Comeglians, Paluzza, Pontebba, Prato Carnico, Rigolato, Sappada, Sauris, Chiusaforte,Tarvisio, Malborghetto Valbruna. Nelle ultime 24 ore si sono verificati anche locali disagi alla viabilità in pianura per allagamenti di strade a causa di scrosci di pioggia sia nel pordenonese che nella pianura friulana. Sono segnalate interruzioni di energia elettrica nei comuni di Resia, Rigolato, Chiusaforte, Prato Carnico per un totale di utenze disalimentate pari a 500 utenze.

Nevicate record
Nevicate record come non accadeva da 7 anni. Sul monte Canin si sono accumulati in 48 ore 83 centimetri di neve facendo così raggiungere l'altezza di 3 metri e 86. A Tarvisio l'altezza ha raggiunto il metro e 5 centimetri con 40 centimetri accumulati in due giorni. A Sauris, alla Casera Pieltinis, la neve ha toccato i 2,18 metri con 53 centimetri scesi in 48 ore. Resta forte il rischio valanghe, 4 su 5: con probabili valanghe spontanee, spesso anche di dimensioni molto grandi.

L'allerta meteo
L'
allerta meteo regionale per pericolo valanghe forte 4 su 5 è valevole fino alle 14 di lunedì 4 gennaio. L'assessore regionale Riccardo Riccardi con delega alla Protezione civile ha raggiunto per un sopralluogo nella mattinata di oggi, domenica 3 gennaio, i comuni di Rigolato e Forni Avoltri.

Per condizioni meteo avverse è stata chiusa la strada 52 bis Carnica, al confine di Stato, in seguito alla chiusura del Passo monte Crce Carnico in territorio austriaco.

E' crollata una parte del tetto della ditta Solari a Pesariis di Prato Carnico. Sul posto i vigili del fuoco e il Soccorso alpino. Il crollo è stato causato dall'eccessivo peso della neve sulla copertina della storica azienda che produce orologi.

Sauris ancora isolata, la strada sp73 da Ampezzo rimane chiusa. Si lavora per liberare le strade secondarie del territorio comunale. Ha ripreso a nevicare nella mattinata di domenica 3 gennaio. L'energia elettrica va e viene, ma nel complesso il sistema regge. "Resta la preoccupazione per il volume della neve sui tetti", ribadisce il sindaco Ermes Petris.

A Chiusaforte oltre 20 volontari di Protezione civile nella mattina di domenica 3 gennaio hanno lavorato per liberare gli accessi alle frazioni della Val Raccolana. Chiout Cali, Tamaroz, Piani di Qua e Piani di Là sono in fase di "sblocco". Restano per ora isolate Chiout Micheli e Patocco. Senza corrente rimangono Chiout Cali, Saletto, Tamaroz e Sotmedons.

Sella Nevea resta isolata fino alla mattina di lunedì 4, quando si svolgerà un sopralluogo. Si monitora la situazione legata all'accumulo di neve sugli alberi e alla possibile caduta delle piante

A Cercivento per un pericolo di crollo sulla via da Vile a Cercivento di Sopra è stata chiusa la strada per evitare qualsiasi tipo di rischio per le persone.

Nella notte i vigili del fuoco sono intervenuti a Tarvisio per alcuni interventi di messa in sicurezza che sono proseguiti anche per tutta la giornata di oggi per liberare le vie ed evitare il rischio di crolli dei tetti di vari edifici. I pompieri sono intervenuti anche per liberare alcune auto finite fuori strada e rimaste bloccate nella neve e per soccorrere una famiglia che si stava recando in ospedale per un malore di un suo componente sgomberando la strada e consentendo di proseguire.

A Prato Carnico si registrano problemi alla distribuzione elettrica per caduta alberi: E-distribuzione sta proseguendo la ricerca del guasto alla linea che dalle 18 di sabato 2 gennaio sta tenendo al buio Prato, Prico, Pradumbli, zona Chianpeas e Cjamponec e mettendo fuori servizio l'antenna Wind. I vigili del fuoco stanno intervenendo a Pesariis per mettere in sicurezza il tetto della Solari.

Disagi nel comune di Rigolato dove le frazioni di Ludaria e Valpicetto sono ancora senza corrente elettrica. La Protezione civile è al lavoro con una ventina di volontari per riattivare la viabilità. Alcuni alberi sono caduti in strada.

A Forni di Sopra gli operatori del Soccorso alpino sono entrati in azione per liberare il tetto del comune dalla neve ed evitare così il rischio di crolli o di infiltrazioni: poi è stata la volta delle scuole. Volontari della Protezione civile in azione anche per liberare le auto completamente sommerse dalla neve. Come ha informato il sindaco Marco Lenna  l'accumulo di neve sui tetti si aggira sul metro e 20 centimetri e c'è ancora qualche persone rimasta bloccata all'interno delle case ma si tratta di situazioni momentanee dovute dall'accumulo di neve sui loro ingressi.

A Tolmezzo nella serata di sabato 2 gennaio sono intervenute due squadre di volontari del gruppo comunale della Protezione civile a supporto del comune di Socchieve e poi per il taglio di alcuni alberi pericolanti e caduti sulla strada nella frazione di Fusea.

A Pontebba, nella giornata di oggi domenica 3 gennaio, come ha comunicato il sindaco Ivan Buzzi dopo aver ricevuto le rassicurazioni dal direttore della Protezione civile Amedeo Aristei, sono attesi i volontari della Pc di altri comuni della regione per la pulizia di cassonetti,accessi e marciapiedi e di ulteriori mezzi in supporto al gruppo locale. Sul posto sono intervenuti i volontari della Pc di Manzano  con mezzi adeguati, una mini-fresa neve, motoseghe e attrezzature specifiche.

"L'assessore regionale Pierpaolo Roberti - ha dichiarato il primo cittadino -  mi ha inoltre comunicato che la regione ci sosterrà economicamente per le spese straordinarie di sgombero neve che affronteremo". Si raccomanda di uscire solo in caso di effettiva necessità, viste le condizioni meteo avverse fino a oggi.

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