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È morta Maria Peressini, aveva 104 anni

Sacrestana con il marito a Straccis, ha fatto anche l’operaia e la bidella. Amava cucinare, viaggiare e lavorare a maglia

CAMINO AL TAGLIAMENTO. Straccis perde la decana Maria Peressini vedova Pradolini, la persona più anziana del Comune di Camino: aveva compiuto 104 anni lo scorso novembre.

Oltre un secolo di vita trascorso in buona salute, ma è bastato un giorno, a quell’età, per perderla del tutto: l’anziana si era sentita poco bene sabato, per cui si è dovuta ricoverare in ospedale a Latisana, ma in poche ore le sue condizioni si sono fatte via via più gravi.


Non era stata mai contagiata dal Covid-19, anche grazie alle attente cure dei familiari, che perfino per il suo compleanno avevano contingentato le presenze al fine di proteggerla dal contagio.

Maria, che aveva un carattere sereno, ma deciso, e una buonissima memoria, è rimasta lucida fino all’ultimo.

Una vita di sacrifici e di lavoro la sua, dedicata alla famiglia, ma anche alla comunità. Era stata sacrestana, prima dividendo la cura della chiesa e le incombenze con il marito Giuseppe (il “muini” era un mestiere di famiglia per i Pradolini) e poi da sola dopo la morte di lui, nel 2000.

Generazioni di bambini la ricordano anche come bidella nella scuola elementare di Straccis.

«Era instancabile la nonna – così racconta la nipote Sabina Gobbato –, la si vedeva pulire tutto il pavimento della chiesa e poco dopo anche a casa sua. A lavorare era abituata fin da piccola, infatti già a 11 anni era stata mandata a servizio in famiglie lontano da casa, ad Avellino e a Roma. In seguito aveva lavorato come operaia stagionale nella fabbrica di tabacchi di Codroipo».

Maria aveva mantenuto sempre un carattere solare, anche nelle difficoltà prevedibili in una così lunga vita; aveva anche perso un figlio in tenera età.

Era speciale nel preparare i piatti tipici della cucina friulana, amava lavorare a maglia, ma pure fare lunghi viaggi assieme alla sorella Rosanna, con cui ha condiviso anche la fortuna della longevità fino al traguardo dei 104 anni. Passava anche da anziana molto tempo all’aria aperta, seguendo lungo l’argine il percorso da Straccis a Bugnins Vecchio, anche più volte di seguito.

Più tardi, non più autonoma nel camminare, si faceva accompagnare in carrozzina in giro per il paese, sempre contenta di scambiare qualche battuta con i compaesani di passaggio.

Lascia tre figlie: Francesca (meglio conosciuta come Franca) che abita a Camino, Milena a Sesto al Reghena e Diva a Codroipo, altri parenti fra cui 13 fra nipoti e pronipoti; una cognata vive in Canada.

Nella comunità è grande il dispiacere per aver perso la propria “capostipite”, al cordoglio si associa il sindaco Nicola Locatelli. È possibile rendere omaggio alla salma, composta all’Asp Moro di Codroipo, negli appositi orari, fino al funerale che sarà celebrato venerdì alle 14.30 nella parrocchiale di Bugnins, più capiente di quella di Straccis. Il rosario, invece, sarà recitato nella “sua” chiesa, domani alle 19.

 

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