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Ha sconfitto il Covid due volte, poi il terzo tampone positivo. La storia di Antonio, don Mauro, Remo e le altre vittime in Friuli

UDINE. Il bollettino di giovedì 7 gennaio riporta il numero 29 alla voce decessi. Il Friuli piange altre vittime, con i loro affetti e le loro storie. Di alcuni riportiamo il profilo e un ricordo.
 

  • IN PROVINCIA DI UDINE

Se n’è andato uno dei punti di riferimento del mondo tributario locale e italiano. È morto il commercialista Roberto Lunelli, che ha formato generazioni di professionisti locali e organizzato convegni di livello internazionale in città e non solo. Positivo al Covid-19, era stato ricoverato alcuni giorni fa all’ospedale di Udine, dove è deceduto. Aveva 76 anni. Lo ricordiamo cosi. 

Comunità in lutto a Mortegliano per la scomparsa di Remo Ferro, per tutti "il barbîr": aveva fatto questo mestiere, infatti, per tutta la vita.Remo il barbiere avrebbe compiuto il prossimo aprile 81 anni. Portava bene l'età: attorno al 2012 aveva avuto alcuni problemi di salute, ma li aveva superati ed aveva ripreso a fare vita attiva.Soltanto una decina di giorni fa aveva contratto il coronavirus, che gli ha procurato sintomi via via più gravi per cui si è reso necessario per lui il ricovero all'ospedale di Palmanova, dove ha cessato di vivere.

A San Giorgio, invece, si registra il nono decesso alla casa di riposo Asp Chiabà. È mancato ieri mattina, Antonio Baldo, 92 anni, originario di Pampaluna di Porpetto, ma da un anno residente nella struttura per anziani di San Giorgio. Era positivo al Covid. Lascia le figlie Nadia, Catia, Marisa e il figlio Paolo.

Come racconta la figlia Nadia, Antonio aveva contratto il virus «la prima volta in primavera, riuscendo a superare il contagio risultando negativo al tampone. In settembre, era risultato nuovamente positivo al test, e anche quella volta era riuscito a farcela, e poi l’ultimo contagio qualche giorno fa e poi, ieri mattina, il decesso. Non riusciamo a capire come mai abbia contratto per tre volte il Covid». Ecco il ricordo dei suoi cari. 

A Gemona il virus Covid-19 si è portato via Mauro Serafini, a Gemona conosciuto con il nome di “Varachine”. Mauro Serafini si è spento mercoledì mattina all’età di 70 anni all’ospedale di San Daniele dove era stato portato la scorsa settimana. Inizialmente, era stato ricoverato a Tolmezzo dopo l’insorgere di una bronchite: in seguito è emerso che era stato colpito dal Covid e così i sanitari hanno deciso di portarlo a San Daniele. Qui il ritratto. 

È mancato in ospedale a Palmanova Ennio Marangone, di Santa Maria di Sclaunicco, a causa delle conseguenze del Covid-19, che si sono aggiunte a patologie pregresse. Aveva 84 anni e nella comunità era conosciuto come “Il marinaio”: infatti era stato operativo nella Marina militare, da cui si era congedato con il grado di maresciallo. Ecco chi era. 

  • IN PROVINCIA DI PORDENONE

Quindici decessi, in provincia, per il Covid-19. Chirurgia generale dell’ospedale in quarantena e prime vaccinazioni anche nelle case di riposo aggredite dal contagio. Qui tutti i dettagli. 

All’ospedale di Pordenone ieri sono morti un 86enne di Maniago, Luigi Alietti, un 85enne di Pescincanna di Fiume Veneto, Nello Del Bel Belluz, un 80enne di Sacile, Gianbattista Feltrin, un 80enne di Azzano Decimo e Cesare Zanolin, 76 anni, di Polcenigo.

Inserita nell’elenco anche Anna Dell’Osso, 90 anni, azzanese, deceduta il 3 gennaio. Sempre ieri tre decessi di ospiti della casa di riposo di San Vito: in pneumologia a Pordenone è morta Elvia Balutto, 75 anni, di San Martino di Tagliamento, nella struttura Michele Maniago, 89 anni, di Valvasone e Gina Piccolo Benvenuto, 93 anni, di San Vito, che lascia il figlio Cesare, ex dipendente dell’AsFo e conosciuto a livello nazionale nel settore del ciclismo perché apprezzato giudice di gara.

I RITRATTI

All’ospedale di Spilimbergo sono mancati Ida Bettini, 91 anni, di Aviano, vedova del maresciallo dei carabinieri Delfino Lorelli; Maria Tosoni, 88 anni, della città del mosaico e una 77enne di Chions. Alla Rsa di Maniago è morto un 85enne di Pasiano.

A Sarone di Caneva è spirata Elda Sofia Stinat, 71 anni e nella casa per anziani salesiani di Castel di Godego (Treviso) è mancato don Mauro Leorin, 92 anni, insegnante al Don Bosco di Pordenone dal 1959 al 2014. Preside della scuola media salesiana, insegnante di inglese, capo scout, sciatore provetto, per trent’anni è stato animatore della casa estiva del Don Bosco in Valgrande di Padola. I funerali saranno celebrati martedì 12 gennaio alle 15 al Don Bosco dove, lunedì alle 19, sarà recitato un rosario. 

 

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