A Pordenone altri quattro decessi per Covid-19, sale a 406 il numero complessivo

PORDENONE. Sono quattro i decessi che si sono registrati sabato 9 gennaio in provincia di Pordenone di pazienti che sono risultati positivi al virus Sars-Cov-2. Un elenco che si allunga di giorno in giorno e che, secondo i dati forniti dalla Regione, ha portato a 406 il numero complessivo di decessi da Covid-19 in provincia di Pordenone dall’inizio dell’epidemia, in primavera.

Nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pordenone il 9 gennaio è morto Fausto Simonelli, 59 anni, di Cordenons. Era un dipendente della cartiera, ma era conosciuto per essere responsabile del nucleo regionale di Protezione civile dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo (di cui riferiamo in provincia).


Nel reparto di medicina, sempre dell’ospedale di Pordenone è morto Luigi Marcuola Bel, 83 anni, di Aviano. Lascia i fratelli con le loro famiglie. I funerali saranno celebrati martedì, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Marsure di Aviano dove lunedì alle 19 sarà recitato il rosario.

Aveva 79 anni Giuseppe Bot, mancato venerdì nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Pordenone. Era di Cordovado. Bot, vedovo, lascia due figli. Aveva vissuto a lungo in Svizzera prima di rientrare nel suo paese per andare a lavorare in una azienda del Ponte Rosso di San Vito al Tagliamento.


Venerdì è mancato anche Silvano Flati, 77 anni. Nato a Trieste da una famiglia originaria di Terni, era arrivato a Sacile per fare il militare e lì è rimasto dopo aver conosciuto la moglie Elia Marcandella. Sottoufficiale dei bersaglieri, ha fatto parte della missione Pellicano e ha concluso la sua carriera al V Corpo d’armata di Vittorio Veneto. Era cavaliere dell’ordine al merito della repubblica italiana. Conviveva da tempo con problemi di salute e nel 2020 ha dovuto affrontare anche la perdita della moglie, morta a giugno. Lascia un figlio, Mauro.



Tra i decessi registrati ieri c’è quello di Giuseppe Tortorella, 77 anni, residente a San Vito al Tagliamento, venuto a mancare venerdì in medicina Covid (era un ospite della locale casa di riposo, era stato ricoverato in ospedale a Pordenone ed era negativo, ma dopo il ricovero era risultato positivo), di cui avevamo dato conto nell’edizione di ieri.



Per quel che riguarda i contagi nelle strutture sanitarie, secondo i dati forniti dalla Regione, in Asfo (Azienda sanitaria Friuli occidentale) sono stati trovati positivi due infermieri, una ostetrica e due operatori socio-sanitari. Sono risultati contagiati anche due infermieri del Cro di Aviano.

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi